Ottavi di finale |
Finale |
1. t. |
Marcatori |
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3 dic 2025 |
NAPOLI - Cagliari |
10 - 9 (1-1 t.r.) |
1 - 0 |
28' pt Lucca, 22' st Esposito. |
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| NAPOLI: (3-4-3) Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera (29' st Lang); Mazzocchi (23' st Buongiorno), Vergara (29' st Neres), Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca (23' st Hojlund), Ambrosino (15' st McTominay). In panchina: Contini, Ferrante, Rrahmani, Di Lorenzo, Lobotka. Allenatore: Conte CAGLIARI: (4-2-3-1) Caprile; Di Pardo, Luperto, Rodriguez (16' st Idrissi), Obert; Deiola (39' st Felici), Adopo; Luvumbo, Kilicsoy (10' st Esposito), Gaetano (11' st Prati); Pavoletti (10' st Borrelli). In panchina: Ciocci, Radunovic, Pintus, Zappa, Rog, Cavuoti, Liteta, Grandu, Sulev, Trepy. Allenatore: Pisacane. |
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| SEQUENZA RIGORI: Obert gol, Politano gol, Borrelli gol, McTominay gol, Prati gol, Lang gol, Felici traversa, Hojlund gol, Esposito gol, Neres parato, Luperto gol, Elmas gol, Adopo gol, Milinkovic-Savic gol, Idrissi gol, Spinazzola gol, Di Pardo gol, Juan Jesus gol, Luvumbo parato, Buongiorno gol. | |||||
| Ammoniti: Luperto, Prati | |||||
Espulsi:nessuno |
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Angoli: 6 a 3 |
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Recupero: 1' p.t. e 5' s.t. |
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Note: serata nuvolosa, terreno in ottime condizioni |
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| Arbitro: Sacchi di Macerata | |||||
Napoli, 3 dicembre 2025 (h. 18,00) Coppa Italia, il Napoli elimina il Cagliari ai rigori: decisivo l'errore di Luvumbo, Conte ai quarti. Dopo l'1-1 nei tempi regolamentari, girandola di emozioni dal dischetto: ora la sfida con la vincente di Fiorentina-Como. Un ostico Cagliari rende la vita difficile al Napoli, che pero' riesce nel compito di superare gli ottavi di finale di Coppa Italia: al Maradona, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, sono necessari i calci di rigore (ben 10 a testa) per decretare il passaggio del turno degli azzurri. Turnover massiccio per Antonio Conte, che lancia dal primo minuto un tridente inedito composto da Politano, Lucca e Ambrosino, mentre a centrocampo spicca il debutto stagionale di Vergara. Qualche cambio anche per Pisacane, che opta per Pavoletti titolare in attacco supportato da Luvumbo, Kilicsoy e Gaetano. I partenopei partono con un piglio aggressivo provando a rendersi pericolosi con Olivera, Vergara e Lucca, ma i sardi ci mettono poco a prendere le misure ai padroni di casa. Eppure, proprio in questa fase il Napoli trova l'episodio giusto su calcio di punizione: traiettoria profonda scelta da Vergara, Lucca svetta e incorna di testa portando avanti i suoi al 28'. Il Napoli non ha fretta e prova a gestire il possesso per cercare l'occasione giusta per far male, muovendo palla soprattutto sulla sinistra. Il Cagliari, invece, cerca qualche soluzione in contropiede ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Il secondo tempo inizia sullo stesso canovaccio con cui si e' chiuso il primo: serve quindi la scossa, che Pisacane cerca con Prati, Borrelli ed Esposito. E proprio gli ultimi due sono protagonisti del pareggio ospite, che arriva al 67': Borrelli si accentra e prova l'apertura sulla destra per Luvumbo, ma il tocco di McTominay si trasforma in un assist perfetto per Esposito, che infatti, tutto solo davanti a Milinkovic-Savic, non sbaglia. L'episodio da' fiducia al Cagliari, che aumenta la qualita' del proprio gioco creando anche un'occasione per il sorpasso all'84', quando Deiola si ritrova tutto solo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma sbaglia completamente i tempi dell'impatto di testa e colpisce malissimo. La squadra di Conte prova a evitare i rigori con i tentativi di McTominay e Neres, ma Caprile chiude tutto. E' necessaria, quindi, la lotteria degli 11 metri, dove si va ad oltranza dopo l'errore di Felici e il rigore di Neres parato da Caprile: alla fine e' decisiva la parata di Milinkovic-Savic (anche lui in gol) su Luvumbo, mentre e' Buongiorno a segnare il rigore che chiude la contesa. Ai quarti di finale, il Napoli affrontera' la vincente tra Como e Fiorentina. |
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Quarti di finale |
Finale |
1. t. |
Marcatori |
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10 feb 2026 |
NAPOLI -Como |
1 - 1 (7-8 d.c.r.) |
0 - 1 |
39' rig. Baturina, 46' Vergara |
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NAPOLI: (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (60' Alisson Santos), Lobotka, Elmas, Olivera (60' Spinazzola); Vergara (74' Gutierrez), Giovane (60' Politano); Hojlund (74' Lukaku). A disposizione: Meret, Contini, Buongiorno, De Chiara, Prisco. Allenatore: Conte COMO (4-2-3-1) Butez; Smolcic, Diego Carlos, Ramon (53' Kempf), Valle; Perrone, Caqueret (53' Douvikas), Roberto (66' Da Cunha); Addai (66' Rodriguez), Paz (82' Vojvoda), Baturina. A disposizione: Vigorito, Tornqvist, Kuhn, Lahdo, Morata, Moreno, Van der Brempt. Allenatore: Fabregas |
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| Sequenza rigori: Como: Da Cunha (G), Douvikas (G), Baturina (G), Perrone (parato), Smolcic (G), Diego Carlos (G), Vojvoda (G), Valle (G) Napoli: Politano (G), Lukaku (fuori), Spinazzola (G), Alisson Santos (G), Elmas (G), Milinkovic-Savic (G), Gutierrez (G), Lobotka (parato) |
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| Ammoniti: Ramon, Roberto, Elmas | |||||
Espulsi: |
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Angoli: 4 a 4 |
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Recupero: 2' p.t. e 6' s.t. |
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Note: Stadio quasi al completo. Serata con pioggia abbondante per gran parte dell'incontro. |
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| Arbitro: Manganiello, assistenti: Costanzo-Rossi, IV uomo: Ayroldi, VAR: Gariglio, AVAR: Fourneau | |||||
Napoli, 10 febbraio 2026 (h. 21,00) Il Como supera il Napoli ai rigori e vola in semifinale. Butez respinge il penalty decisivo di Lobotka e manda i comaschi alla doppia sfida contro l'Inter. Al Maradona e' necessaria una lunga serie di rigori in cui segna anche Milinkovic-Savic, ma l'errore decisivo e' di Lobotka: Butez eroe della serata dopo l'1-1 dei 90' in cui avevano segnato Baturina e Vergara. Il biglietto della Lotteria, quello dei rigori, lo sventola Cesc Fabregas: sarà Como-Inter la doppia semifinale di Coppa Italia, con l'8-7 del Maradona. Quarant'anni dopo, il Como va in semifinale, Conte resta con la bacheca senza la Coppa Italia, in una serata interminabile: Da Cunha segna e Politano lo imita; Douvikas lo fa di giustezza, Lukaku lo manda fuori; Baturina resta freddo (e fa il secondo della serata) e Spinazzola e' glaciale; Perrone viene stregato da Milinkovic-Savic e Alisson Santos e' gelido nella sua prima al Maradona; Smolcic va all'angolino con perfezione chirurgica ed Elmas fa il suo; Diego Carlos non si imbarazza e Milinkovic Savic bissa la "prodezza" gia' fatta con il Cagliari; Vojvoda sa come si fa e Gutierrez anche; Kempf chirurgico e Lobotka no, frenato da Butez. Sipario su una gara equilibrata, in un'ora e mezza che un po' e' appartenuta al Napoli e un po' al Como, prima che dagli undici metri arrivasse la sentenza storica per una squadra che sta stupendo. Ritocchino - Per provarci (eccome), Conte - che non ha McTominay oltre ai soliti noti - ne cambia cinque rispetto al sabato di Marassi e Fabregas, il senor del Como, per stupire, va con Caqueret - un centrocampista - quasi da falso nueve (con Nico Paz al fianco), tiene Douvikas e Morata in panchina e palleggia. Mazzocchi per Giovane (8') e Nico Paz (9') e' la risposta di una partita subito vibrante, su ritmi consistenti, con due squadre che "vanno a prendersi" altissime e non si risparmiano. Tra correnti di pensiero assai diverse, il Napoli per evitare la furia del pressing (su Lobotka) salta il centrocampo, va da esterno a esterno, e per un sembra Che bello! - E chapeau al Napoli, all'alba del secondo tempo: palleggio delizioso, Hojlund apre la difesa del Como e dentro ci butta Vergara che lo rifa' ancora, terzo gol consecutivo nel suo stadio ed e' 1-1. Manganiello fa infuriare il Maradona quando risparmia un secondo giallo a Ramon e la sfida diventa incandescente. Kempf per Ramon e' la mossa che Fabregas ritiene giustamente indispensabile: fatta (con Douvikas per Caqueret, cosi' da avere un attaccante) e pericolo azzerato. Il Napoli battezza la corsia di sinistra per tentare con Olivera, ci va sistematicamente, il Como ha varie opzioni ma si spegne sotto le secchiate d'acqua che vengono giu', soffre il dinamismo di Elmas e poi la freschezza dei cambi del Napoli (Spinazzola, Alisson Santos e Politano per Olivera, Giovane e Mazzocchi). Due volte (due) il Como viene salvato intorno al 65' con Paz sulla linea e a seguire da Sergi Roberto in un mischione da brividi e Fabregas interviene (Da Cunha e Jesus Rordiguez per Sergi Roberto e Addai) perche' vuole evitare ulteriori sofferenze. Con Lukaku per Hojlund e Gutierrez per Vergara, Conte infila fisico e agilita' e mette la tende nella trequarti del Como che pero' (84') con Vojvoda intravede la semifinale, negatagli dai riflessi di Milinkovic-Savic mentre a Spinazzola, un istante dopo, gliela sbarra Keimpf. Il resto e' Como in festa. (gazzetta.it) |
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