0
 
33^ Giornata - 19 aprile 2026
CREMONESE
0 - 0
TORINO
INTER
3 - 0
CAGLIARI
JUVENTUS
2 - 0
BOLOGNA
LECCE
l. 20,45
FIORENTINA
NAPOLI
0 - 2
LAZIO
PISA
1 - 2
GENOA
ROMA
1 - 1
ATALANTA
SASSUOLO
2 - 1
COMO
UDINESE
0 - 1
PARMA
VERONA
0 - 1
MILAN
2
6’ pt Cancellieri, 12’ st Basic
Arbitro: Zufferli di Udine (VAR/AVAR: Di Bello/Meraviglia)
Angoli: 11 a 0
Recupero: 1' p.t. e 5' s.t.
Ammoniti: Lobotka, Cataldi, Taylor
Espulsi: -
Note: 50mila spettatori, settore ospiti chiuso. Al 30′ Milinkovic-Savic para un rigore a Zaccagni.

(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (73′ Mazzocchi), Anguissa (46′ Elmas), Lobotka (63′ Giovane), Spinazzola (63′ Gutierrez); De Bruyne (46′ Alisson Santos), McTominay; Hojlund. A disp: Meret, Contini, Rrahmani, Juan Jesus, Gilmour All. A. Conte

(4-3-3): Motta; Lazzari (82′ Hysaj), Gila (61′ Provstgaard), Romagnoli, Nuno Tavares; Basic (71′ Dele-Bashiru), Cataldi (61′ Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (61′ Dia). A disp: Pannozzo, Giacomone, Lu. Pellegrini, Pedro, Isaksen, Ratkov, Belahyane, Maldini, Przyborek All. M. Sarri

Napoli 19 aprile 2026 (Sabato 18 aprile h. 18,00)

Il Napoli non scende in campo, la Lazio vince facile 2-0. Che assist per l'Inter, scudetto a un passo. Dopo 19 vittorie e 7 pareggi gli azzurri perdono in casa: la squadra di Sarri sbaglia anche un rigore con Zaccagni. A segno Cancellieri e Basic.

La Lazio sbanca ancora il Maradona per il quarto anno consecutivo. Dopo i primi due successi di Sarri (1-0 nel 2022-23 e 2-1 nel 2023-24) e quello di Baroni lo scorso anno (1-0), Sarri concede il tris nel suo ex stadio. Vittoria netta e mai in discussione. I biancocelesti si impongono per 2-0 grazie alle reti di Cancellieri in avvio e di Basic in apertura di ripresa. E i gol sarebbero potuti essere anche di piu' (Zaccagni si fa parare un rigore da Milinkovic-Savic sull’1-0, poi il portiere serbo salva anche su Tavares e Cancellieri). Per la Lazio successo meritato e di prestigio alla vigilia della partita più importante della stagione, mercoledì a Bergamo in Coppa Italia. Per il Napoli (che non perdeva in casa proprio dalla partita con la Lazio della scorsa stagione) e' invece un passaggio a vuoto inatteso e per molti versi inspiegabile. La squadra di Conte puo' ora essere raggiunta al secondo posto dal Milan che domani affronta il Verona. 

Subito Cancellieri - Napoli con il 3-4-2-1 annunciato, con De Bruyne e McTominay alle spalle di Hojlund, centrocampo a quattro con Politano e Spinazzola sulle fasce e Anguissa-Lobotka in mezzo, solita difesa a tre con Beukema, Buongiorno e Olivera davanti a Milinkovic-Savic. Il 4-3-3 di Sarri presenta invece alcune novita'. C'e' Gila, al rientro dopo l’infortunio, che il tecnico schiera subito titolare in coppia con Romagnoli, mentre i terzini sono ancora Lazzari e Tavares, in porta c’è Motta, il centrocampo a tre vede Cataldi regista con Basic e Taylor ai lati, mentre il tridente presenta la novita' Noslin al centro, con Cancellieri e Zaccagni sulle fasce. E' la Lazio a partire in maniera piu' intraprendente mentre il Napoli sembra svagato. I biancocelesti ci provano subito e già al 6’ passano in vantaggio grazie a una bella combinazione Zaccagni-Taylor-Cancellieri, con quest’ultimo che deposita in rete l’assist dell’olandese. La formazione ospite non si ferma e per il primo quarto d’ora impone il suo gioco senza soste. Fraseggi rapidi a centrocampo e sfruttamento chirurgico delle fasce sono le armi con cui i romani mettono in difficolta i campioni d’Italia. Che, pero', dopo l’iniziale sbandamento, si riorganizzano e provano anche loro a fare qualcosa. Ma in realta' combinano poco. Il ritmo della squadra di Conte e' basso, la circolazione della palla lenta, cosi' le uniche emozioni arrivano da mischie in area che pero' non producono nulla. Un tiro da fuori di De Bruyne che finisce alto e' l’unica occasione degna di nota. Cosi' nel quarto d’ora finale della prima frazione e' la Lazio a tornare in cattedra. Alla mezzora i biancocelesti hanno un’occasione d’oro per raddoppiare, ma Zaccagni si fa parare da Milinkovic-Savic (e poi calcia alto la ribattuta) un rigore concesso per fallo di Lobotka su Noslin. La Lazio, pero', prima dell’intervallo ha altre opportunità per arrotondare. Noslin fallisce il tap-in dopo un tiro di Cancellieri e poi e' Tavares a costringere Milinkovic-Savic ad un’altra parata complicata. 

Ripresa -  Conte nell’intervallo si gioca subito due cambi per svegliare i suoi. Entrano Elmas per De Bruyne e Alisson per Anguissa. McTominay scala a centrocampo (al posto di Anguissa) e i subentrati sono i due nuovi trequartisti dietro Hojlund. L’inerzia della gara pero' non cambia. Il Napoli manovra, ma continua a non trovare sbocchi perche' non riesce ad alzare il ritmo. La Lazio e' piu' bassa rispetto al primo tempo, ma scatta come una molla quando ha la possibilita' di colpire in contropiede. I biancocelesti hanno subito due opportunita' interessanti, ma i tiri di Taylor e Noslin, entrambi da buona posizione, finiscono a lato. Al terzo tentativo arriva però il raddoppio. Al 12’ Buongiorno perde palla a centrocampo, Tavares s’invola verso il fondo campo da dove scodella in mezzo: Noslin incespica al momento del tiro, ma dietro di lui sbuca Basic che segna. Il Napoli stavolta reagisce subito, grazie al nuovo entrato Alisson che colpisce il palo esterno alla destra di Motta al termine di una bella iniziativa personale. Conte prova a trasmettere ulteriore carica ai suoi con altri tre cambi. Entrano Gutierrez per Spinazzola e Giovane per Lobotka, successivamente pure Mazzocchi per Politano. I cambi di Sarri sono invece conservativi e, soprattutto, pensati in vista del match di mercoledì in Coppa Italia con l’Atalanta. Il tecnico biancoceleste fa rifiatare Zaccagni, Cataldi, Gila e poi anche Basic. Al loro posto entrano Dia, Patric, Provstgaard e Dele-Bashiru. A dieci dalla fine c’è spazio pure per Hysaj che da' il cambio a Lazzari. Le tante sostituzioni da una parte e dall’altra, pero', anziche' ravvivare la partita finiscono per cristallizzarla. Il Napoli continua a sbattere sul muro biancoceleste senza trovare varchi, la Lazio riparte con minore intensita' rispetto ai minuti precedenti, ma controlla bene la gara. I biancocelesti hanno anche una buona opportunita' per centrare il tris con Dia, ma il nuovo entrato non inquadra la porta dopo un’altra positiva discesa di Tavares. (gazzetta.it)


Classifica
P.
G.
V.
N.
P.
F.
S.
D.
Gol
Assist
1
INTER

78

33

25
3
5
78
29
+49
Hojlund (10) Politano (5)
2
MILAN

66

33
19
9
5
48
27
+21
McTominay (8) Buongiorno (1)
3
NAPOLI

66

33
20
6
7
48
33
+15
Anguissa (4) Anguissa (1+1r.)
4
JUVENTUS

63

33
18
9
6
57
29
+28
De Bruyne (4) Spinazzola (5)
5
COMO

58

33
16
10
7
57
28
+29
Neres (3) Lobotka (1)
6
ROMA

58

33
18
4
11
46
29

+17

Spinazzola (3) McTominay (3)
7
ATALANTA

54

33
14
12
7
45
29
+16
Beukema (2) Di Lorenzo (1+2r.)
8
BOLOGNA

48

33
14
6
13
42
39
+3
Gilmour (1) Neres (3)
9
LAZIO

47

33

12

11
10
34
30
+4
Lucca (1) Hojlund (3)
10
SASSUOLO

45

33
13
6
14
41
44

-3

Lang (1) Lang (2)
11
UDINESE

43

33
12
7
14
38
43
-5
Rrahmani (1) Marianucci (1)
12
TORINO

40

33
11
7
15
37
54
-17
Di Lorenzo (1) Elmas (2)
13
GENOA

39

33
10
9
14
40
46
-6
Lobotka (1) Meret (1)
14
PARMA

39

33
9
12
12
24
40
-16
Vergara (1) Vergara (2+1r)
15
FIORENTINA

35

32
8
11
13
37
44
-7
Gutierrez (1) Rrahmani (1)
16
CAGLIARI

33

33
8
9
16
33
47
-14
Allison Santos (2) Giovane (2)
17
CREMONESE

28

33
6
10
17
26
47
-21
Lukaku (1) Gutierrez (1)
18
LECCE

27

32
7
6
19
21
45
-24
Elmas (1)  
19
H. VERONA

18

33
3
9
21
23
56
-33
Politano (2)  
20
PISA

18

33
2
12
19
24
60
-36
   

Campionato 2025-26
34^ Giornata