Riad (Arabia Saudita) -Semifinale 1 |
Finale |
Marcatori |
Video |
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1 |
18 dic 2025 | NAPOLI - MILAN |
2 - 0 |
(p.t. 1-0) 39' Neres, 63' Hojlund | |
Riad (Arabia Saudita) - Semifinale 2 |
Finale |
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| 2 | 19 dic 2025 | BOLOGNA - INTER(1-1 t.reg.) |
4 - 3 dcr | (p.t. 1-1)2' Thuram, 35' Orsolini (rig.) | |
Riad (Arabia Saudita) - Finale |
Finale |
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| 3 | 22 dic 2025 | NAPOLI -BOLOGNA |
2 - 0 | (p.t. 1-0) 39' Neres, 12' st Neres | |
Riad (Arabia Saudita) - Semifinale |
Risultato |
1.t. |
Marcatori |
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| 18 dic 2025 | NAPOLI - MILAN |
2 - 0 | 1 - 0 | 39' Neres, 63' Hojlund | |
NAPOLI: (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano (78' Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (81' Gutierrez); Neres (88' Vergara), Hojlund (81' Lucca), Elmas (78' Lang). A disp: Contini, Ferrante, Buongiorno, Lukaku, Olivera, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Baridò, De Chiara All. Conte MILAN: (3-5-2) Maignan; Tomori, De Winter (68' Fofana), Pavlovic; Saelemaekers (68' Athekame), Loftus-Cheek, Jashari (75' Modric), Rabiot, Estupinian; Nkunku, Pulisic. A disp: P. Terracciano, Torriani, Ricci, Bartesaghi, M. Ibrahimovic, Odogu, Sala, Borsani, Dutu All. M. Allegri Arbitro: Zufferli di Udine (VAR/AVAR: Aureliano/Dionisi) |
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Supercoppa italiana: Apre Neres, poi Hojlund e' devastante: il Napoli va in finale con merito. Milan, dov'e' l'attacco? La prima semifinale di Supercoppa va ai campioni d'Italia, che attendono la vincente di Inter-Bologna. I centravanti grande chiave: male Nkunku, il danese devastante con De Winter. Brutto errore di Maignan nell'azione del vantaggio. Dopo un migliaio di anni i vichinghi si sono finalmente presi un po' di gloria sbandierando vessilli anche in Arabia Saudita. Hojlund d’Arabia, "I" centravanti con la maiuscola, porta a spasso la difesa del Milan (2-0) e trascina il Napoli in finale di Supercoppa, di scena lunedì contro la vincente di Bologna-Inter di domani. Per il ragazzo di Horshol, Danimarca, un gol e un quasi assist a Neres seguendo gli argomenti della tesi di laurea: difesa del pallone e attacco alla profondita'. |
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Riad (Arabia Saudita) - Finale |
Finale |
1.tempo |
Marcatori |
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| 22 dic 2025 | NAPOLI -BOLOGNA |
2 - 0 | 1 - 0 | 39' Neres, 12' st Neres | |
NAPOLI: (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (38' st Buongiorno); Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola (23' st Gutierrez); Neres (33' st Mazzocchi), Elmas (23' st Lang); Hojlund. A disp.: Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Vergara, Lucca, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Baridò, De Chiara. All.: Conte. BOLOGNA: (4-2-3-1) Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumi’, Miranda; Ferguson (23' st Dallinga), Pobega; Orsolini (35' st Dominguez), Odgaard (1' st Moro), Cambiaghi (23' st Rowe); Castro (35' st Immobile). A disp.: Skorupski, Pessina, Franceschelli, Tomasevic, Zortea, Lykogiannis, De Silvestri, Vitik, Sulemana, Fabbian. All.: Italiano. Arbitro: Colombo |
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Delirio Neres, il Napoli vince la Supercoppa a Riyadh: il Bologna "asfaltato" in finale. Conte fa festa. La squadra campione d'Italia domina l'ultimo atto contro i rossoblu e alza al cielo il trofeo. Protagonista assoluto il brasiliano, autore di una doppietta da sogno. Con una rete per tempo (meravigliosa la prima), il brasiliano firma una finale a senso unico. Piu' forte. Semplicemente piu' forte. Il Napoli vince la Supercoppa Italiana 2025 superando nella finalissima di Riad il Bologna per 2-0. Un risultato che - occasioni alla mano create nel corso del match - va anche stretto ai partenopei guidati da Antonio Conte. Il Napoli infatti, al di la' dei primissimi minuti della partita, esce quasi subito e domina alla distanza, creando un'infinita' di occasioni da gol. Serve pero' un gran sinistro a giro di Neres per sbloccare la gara al 39'; così come nella ripresa c'e' un evidente aiuto di Ravaglia per il gol che vale al brasiliano la doppietta e al Napoli la terza Supercoppa della sua storia. In mezzo, pero', appunto, tantissimo Napoli: dall'occasione di Spinazzola a quella di Elmas o Hojlund, con la partita che si chiude con una frase da bordo campo del tecnico Conte piuttosto emblematica: "Dovevamo segnare almeno 7 o 8 gol". Poco importa pero' ai fini del risultato finale. Dopo quelle del 1990 e del 2014 - entrambe contro la Juventus - i partenopei si mettono in bacheca questa terza Supercoppa della loro storia. Per quello che diventa il 14' trofeo della storia del club, il 7' arrivato durante la presidenza Aurelio De Laurentiis. Insomma, una conferma - l'ennesima - che l'attuale proprietario del club e' il piu' vincente della storia del Napoli. Chi e' cresciuto con la Ginga di Pele' sa ballare ovunque, anche nel deserto, in cima a una duna, tenendo in equilibrio un trofeo. David Neres tira fuori dalle scarpe la danza brasiliana applicata al pallone e regala al Napoli la Supercoppa. Due gol al Bologna a Riad, uno con un "tiraggir" e un altro piu' "contiano", dopo aver recuperato la sfera nell'area piccola. In un Al-Awwal Park silente, con due teloni nelle curve per mascherare il mancato sold out, i campioni d'Italia arpionano anche la Supercoppa. Un titolo che a Castel Volturno mancava da undici anni. Ode al Bologna lo stesso, che magari stasera ha sbagliato la partita - troppo aggressivo il pressing azzurro -, ma puo' ritenersi soddisfatto del viaggio. Cinquemila chilometri fa - la distanza tra Riad e il Dall'Ara - non avrebbe mai immaginato di guardare in alto, tra i grattacieli, e vedersi li'.I gol di Neres - Alex Del Piero, presente in tribuna, avra' dato di gomito a Panucci, Vieri o magari a Baggio, sussurrandogli un bel… "così una volta li facevo io". Il gol di Neres e' la quintessenza del "tiro a giro", la versione mancina dei capolavori di Alex. A Napoli se n'e' approprio' Insigne trasformandolo in "tiraggir": al 38' l'ex Ajax si libera, mira all'incrocio e infila Ravaglia da posizione defilata, sulla destra. Il resto e' uno show di dribbling, tunnel e ripiegamenti che fanno sibilare un "wow" ai 18mila sauditi. Conte gli dira' "bravo" soprattutto per il secondo gol, arrivato dopo aver pressato Lucumi - superficiale il passaggio di Ravaglia - e chiuso con uno scavino finale (56'). Sesto gol stagionale, terzo in Supercoppa. Se l'e' presa quasi da solo. La chiave: linee chiuse - Si puo' dire che l'insegnamento Mourinho ha resistito al tempo. Conte, almeno all'inizio, ha fatto come San Jose' a Barcellona nel 2010, l'anno del Triplete, quando prima di sfidare Messi e tutti i titani disse alla sua Inter che "non voleva la palla". Meglio lasciarla agli altri e andare a pressare. Il Napoli l'ha vinta cosi', alzando gli esterni e azzannando il Bologna fin dal primo minuto. Miranda e Holm, strani costruttori, hanno fatto fatica a uscire sulle fasce, tant'e' che gli azzurri hanno spesso giocato di prima creando occasioni in serie (nel primo tempo Hojlund ed Elmas vicini al gol, nella ripresa altre quattro occasioni). Ravaglia ha tenuto in piedi Fort Bologna, poi ha sbagliato sul 2-0. Ultimo appunto su Neres: oltre ai due gol, un gran lavoro difensivo. Per il duello della serata va guardato il Nord Europa, comunque: Heggem, uno che fino a tre anni fa giocava in seconda serie norvegese, ha contenuto Hojlund meglio di De Winter, anche se con qualche sbavatura. Possibile plusvalenza a referto. Il resto della squadra e' mancato, soprattutto i leader: Orsolini, Castro, Odgaard. Conte forza 10 - Italiano ha sbagliato una partita e di sicuro sara' nervoso, ma sull'aereo di ritorno, a mente lucida, potra' ripensare al percorso e non al risultato. Il Bologna ha giocato due finali in sei mesi dopo non averne disputata neanche una in cinquant'anni, eccezion fatta per l'Intertoto del 1998. Quarta finale persa su cinque per Vincenzo, che puo' tenersi stretta la favola Bologna. Il Napoli, invece, se ne torna a Capodichino con un altro trofeo in valigia. Due partite quasi perfette, senza rischiare più di tanto, tirando schiaffi e incassando poco. Tre le chiavi: la difesa del pallone di Hojlund, i lampi di David da San Paolo e una retroguardia che in due partite non ha subito gol. Infine, la mano dell'allenatore si e' vista anche stavolta. Alla vigilia, infatti, Conte aveva detto che le finali sono belle, bellissime, ma che alla fine ci si ricorda solo di chi vince. L'Arabia Saudita gli ha regalato la terza Supercoppa, il decimo trofeo in carriera. Nel deserto ha trovato un fiore. |
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