Cento

Data
Orario
Luogo
Partita
Risultato
Video
22 luglio 2026
18,00
Dimaro - Carciato
NAPOLI -AREZZO
1 - 3
26 luglio 2026
18,00
Dimaro - Carciato
NAPOLI - CARRARESE
2 - 0
5 ago. 2026
18,30
Castel di Sangro
NAPOLI - OSASUNA
2 - 1
8 ago. 2026
21,00
Castel di Sangro
NAPOLI - CELTA VIGO
1 - 1
12 agosto 2026
21,00
Castel di Sangro
NAPOLI - ARIS SALONICCO
6 - 2


Carciato, 22 luglio 2026
NAPOLI - Arezzo 1 - 3 (p.t. 0-1) 11' Cerri, 56' Gilli, 59' Politano, 89' Mawuli.

NAPOLI 1° t. (4-3-3): Meret (31' Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Gutierrez; Anguissa, Prisco, Lindstrom; Giovane, Hojlund, Alisson Santos All. Allegri
NAPOLI 2° t. (4-3-3): Milinkovic-Savic (60' Contini); Mazzocchi, Marianucci, Obaretin, Spinazzola; Folorunsho, Lobotka, Vergara; Politano, Lucca (86' Pereyra), Rao

Arezzo 1° t. (4-2-3-1): Seculin; Martinez, Illanes, Gilli, Coccia; Ionita, Manes; Sala, Cortesi, Tavernelli; Cerri. All. Bucchi
Arezzo 1° t. (4-3-3): Serban; Renzi, Casarosa, Gigli, Righetti; Mawuli, Viviani; Sussi, Chierico, Varela; Cianci

Arbitro: Mazzer di Conegliano

Carciato, 22 luglio 2026

Parte male l'era Allegri al Napoli: azzurri sconfitti 3-1 dall'Arezzo in amichevole. Toscani in vantaggio con Cerri e Gilli, Politano accorcia le distanze ma sul finale Eklu chiude i conti. Hojlund

La prima di Max Allegri sulla panchina del Napoli non passerà di certo alla storia. Era un test, per carità, ma perdere al debutto un certo fastidio lo dà, soprattutto ai tifosi. Come un anno fa, l’Arezzo batte il Napoli nella prima uscita stagionale in Val di Sole. Finisce 3-1 per la squadra di Bucchi, neopromossa in B: in gol Cerri nel primo tempo, di testa da pochi passi; raddoppio a inizio ripresa di Gilli, il più pronto a lanciarsi sulla corta respinta di Milinkovic Savic. Il Napoli aveva accorciato con Politano, che prima si è fatto respingere il rigore da Serban e poi ha insaccato sulla ribattuta. Il palo ha fermato Lucca, il terzo portiere toscano Trobini ha detto a Pareyra e Lobotka, e Mawuli al 90’ ha chiuso i giochi. E qualche tifoso ha lasciato gli spalti prima del triplice fischio finale.

Da segnalare- Allegri ha ruotato tutti gli uomini a disposizione, nel primo tempo ha provato Rrahmani Giovanee Rafa Marin al centro della difesa, a oggi la coppia titolare senza Buongiorno e Beukema e con Olivera ancora in vacanza post Mondiale. È piaciuto Giovane, partito largo a destra nel tridente, benino Prisco, giovane regista classe 2008. Nel secondo tempo, invece, da evidenziare un buon impatto di Lucca (uscito anzitempo per un problema alla caviglia destra) e qualche spunto di Rao, destinato alla cessione (Palermo e Pisa se lo contendono).

Da rivedere - Sul vantaggio dell’Arezzo, il Napoli si è fatto trovare scoperto a sinistra in ripartenza e poi sul cross di Sala, Cerri ha staccato troppo indisturbato a pochi passi da Meret. Il 3-1 finale nasce da un disimpegno sbagliato, col passaggio orizzontale di Obaretin per Lobotka intercettato, da cui è arrivata poi la zampata vincente di Mawuli sottomisura. Insomma, non il debutto che sognava Max. Che aspetta i reduci dal Mondiale e magari qualche regalo dal mercato. Prima c’è da vendere, però anche pensare a rinforzare la rosa non sembra una cattiva idea. (gazzetta.it)


Carciato, 26 luglio 2026
NAPOLI - Carrarese 2 - 0 (p.t. 0-0) 23' pt Hojlund R., 45' pt Giovane (r)

NAPOLI (4-3-3): Meret (70' Contini); Di Lorenzo (67' Garofalo), Marianucci (46' Rafa Marin), Rrahmani (46' Obaretin), Spinazzola (46' Mazzocchi); Vergara (80' uscito), Lobotka (67' Prisco), Anguissa (67' Folorunsho); Politano (67' Baridò), Hojlund (67' Cheddira), Giovane (67' Pereyra). A disp: Pugliese, Rao All. M. Allegri

Carrarese (4-5-1-1): Bleve (66' Garofani); Ruggeri (66' Romani), Oliana (80' Salamon), Cisse (66' Liberali); Zanon (66' Guercio), Cianti (89' Ravecca), Khafi (46' Schiavi), Parlanti (46' Pinelli, 89' Romagnoli), Belloni (55' Imperiale); Rubino (66' Baroncelli); Abiuso (46' Finotto). A disp: Bencaster, Fiorillo, Marconi All. G. Cioffi

Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa

Carciato, 26 luglio 2026

Max Allegri conquista la sua prima vittoria da allenatore del Napoli. I partenopei battono infatti 2-0 la Carrarese a Dimaro in amichevole e si riscattano così dopo la sconfitta rimediata pochi giorni fa nel primo test contro l’Arezzo. Ci pensano la rete di Hojlund e il rigore di Giovane a piegare la squadra di Serie B già nel primo tempo, mentre da monitorare sono le condizioni di Vergara: fresco di rinnovo fino al 2031, l’italiano lascia il campo per problemi a un ginocchio. 

La partita - Dopo il ko contro l’Arezzo, il Napoli torna in campo alla SKI.IT Arena di Carciato per la seconda amichevole in programma nel suo ritiro a Dimaro, ovvero la sfida alla Carrarese. Allegri si affida inizialmente a un 4-3-3 formato da Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola, Anguissa, Lobotka, Vergara (fresco di rinnovo fino al 2031), Politano, Hojlund e Giovane: indisponibili invece Milinkovic-Savic (febbre), Lindstrom (gestione dei carichi), Gutierrez e Alisson Santos (entrambi affaticamento). Il primo ad accendersi al 9' e' Politano, il cui tiro si infrange sulla traversa, con Abiuso che risponde pochi secondi piu' tardi per i toscani: anche la sua conclusione trova pero' la respinta del palo. A sbloccare il match al 23' è allora Hojlund per il Napoli: il danese deve solo spingere la palla in rete dopo un'azione confezionata dal duo Giovane-Vergara. Come gia' accaduto contro l'Arezzo, Vergara si conquista poi un altro calcio rigore al 44': a realizzare dagli undici metri e' Giovane, che porta così gli Azzurri sul 2-0. In avvio di secondo tempo Allegri inserisce quindi Mazzocchi e Rafa Marin, con Meret che si prende poi i riflettori con una bella parata su Cisse'. Il portiere partenopeo lascia poi spazio a Contini, seguito sul terreno di gioco anche da Obaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Barido', Garofalo e Cheddira. Il Napoli esaurisce cosi' gli uomini di movimento da inserire ed e' quindi costretto a chiudere con un uomo in meno gli ultimi dieci minuti di partita: Vergara esce infatti per un problema al ginocchio sinistro, su cui viene applicato del ghiaccio. La superiorita' numerica non basta pero' alla Carrarese per cambiare il risultato: al triplice fischio e' 2-0.


Castel di Sangro, 5 agosto 2026
NAPOLI - Osasuna 2 - 1 (p.t. 1-0) 27' Politano, 53' Lucca, 69' rig. Budimir

NAPOLI (4-3-3): Meret (46' Milinkovic-Savic); Di Lorenzo (46' Mazzocchi), Rrahmani (46' Obaretin), Marianucci, Spinazzola (46' Olivera); Anguissa (75' Barido'), Lobotka (63' Prisco), Folorunsho (46' Vergara); Politano (46' Lang), Hojlund (46' Lucca), Giovane (46' Alisson Santos). A disosizione: Pugliese, Contini,  Cheddira, Olivera, Milton Pereyra, Lang. All. Allegri.

Osasuna (3-5-2): Aitor Fernandez; Arguibide (75' Unai Santos), Catena (65' Boyomo), Herrando (75' Kepa); Moncayola (65' Mauro), Muñoz (65' Osambela), Moi Gomez (45' Braja), Aimar (45' Budimir), Bretones; Ruben García (65' Dubasin), Raul García (65' Anai Morales). A disposizione: Herrera, Fernandez, Benito, Bonel, Santo. All. Ramis. 

Arbitro: Ruben Alberto Arena;  
Assistenti
: Vittorio Di Gioia-Gianluca Grasso;
IV Uomo: Fabio Maresca
Ammoniti:
Anguissa, Lucca.

Castel di Sangro, 5 agosto 2026

Il Napoli di Allegri cresce bene: 2-1 all'Osasuna con Politano e Lucca. Partita dai ritmi non elevati e brillantezza ancora da trovare, ma per i partenopei un'iniezione di fiducia. Il tecnico ha lasciato a riposo Rafa Marin e McTominay. Ora serve accelerare anche sul mercato .Fuori dallo stadio Patini c'e' un bel cartello di lavori in corso. E si, anche il Napoli e' ancora un cantiere, però il 2-1 sull'Osasuna e' un'iniezione di fiducia, in attesa che anche dal mercato possano arrivare i rinforzi necessaria per puntare a grandi traguardi. Politano e' in forma (gol e traversa), Hojlund ancora lontano dalla forma migliore. Ma tra le note positive di oggi, Allegri puo' festeggiare la rete di Lucca, uno di quelli che Max dovra' provare a recuperare dopo un anno pieno di ombre. C'e' stato spazio per tutti o quasi, con De Bruyne spettatore in campo sulla panchina aggiuntiva insieme a McTominay, Gilmour, Neres e Beukema

Politano in palla - Allegri precauzionalmente lascia a riposo Rafa Marin e McTominay: lo scozzese ha da poco iniziato la preparazione, meglio non correre rischi. Nell'undici titolare, sorprende la posizione di Anguissa, che parte sul centrosinistra della mediana a tre, con Folorunsho a destra. I ritmi sono lenti, le emozioni poche, pero' il sigillo di Politano merita di essere visto e rivisto: volee mancina su cross di Spinazzola, per il vantaggio azzurro. Politano scheggia anche la traversa su punizione e il primo tempo di chiude praticamente li'. 

Esperimenti - Nella ripresa Max lascia dentro solo Lobotka, Anguissa e Marianucci e Lucca trova subito l'acuto del raddoppio. L'esultanza con la mano all'orecchio sembra quasi chiedere applausi, per un giocatore che ha voglia di restare e di conquistarsi la fiducia di ambiente e staff tecnico. Obaretin al 23' mette giu' Budimir (ex Crotone) in area e l'ex Crotone riapre il match. Poi Allegri inserisce il giovane Prisco per Lobotka e il Napoli passa al 4-2-3-1, con Vergara, Alisson e Lang alle spalle di Lucca. Lang e' ispirato e mostra anche uno spirito di sacrificio notevole, rientrando e rincorrendo fino alla linea di difesa. Max sorride: il Napoli vince un buon test, ora c'e' da accelerare sulla brillantezza. E sul mercato. (gazzetta.it)


Castel di Sangro, 8 agosto 2026
NAPOLI - Celta Vigo 1 - 1 (p.t. 1-0) 11' Politano, 64' Jutgla

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic (46' Meret); Di Lorenzo (75' Mazzocchi), Rrahmani (75' Obaretin), Marin (60' Marianucci (84' Garofalo), Olivera (60' Spinazzola); Anguissa (46' Vergara), Lobotka (60' Gimour), McTominay (60' De Bruyne); Politano (60' Giovane), Hojlund (60' Lucca), Alisson Santos (60' Lang). All. Allegri  Panchina: Contini, Pugliese, Cheddira, Baridò, Pereyra, Prisco, Folorunsho.

Celta Vigo (4-3-3): Radu; Alvaro (76' Correira), Faye (64' Hugo Gonzalez), Starfelt, Javi Rodriguez (46' Lago (76' Anxo); Febas, Antanon (64' Marcos Alonso), Burcio; El-Abdellaoui (46' Rueda), Jutgla, Hugo. All. Giraldez. Panchina: Villar, Coke, Roman, Iago Aspas, Williot, Lago.

Arbitro:  Valerio VOGLIACCO di Bari (Assistenti: Carella-Starnini; IV Uomo: Acquafredda).
Assistenti
: Carella-Starnini
IV Uomo: Acquafredda
Ammoniti:
Starfelt, Olivera, Burcio

Castel di Sangro, 8 agosto 2026

Il Napoli di Massimiliano Allegri, allo Stadio Teofilo Patini, ha pareggiato 1-1 con il Celta Vigo di Claudio Giraldez nella quarta amichevole estiva della stagione 2026/2027. In rete per gli azzurri il capitano Giovanni Di Lorenzo, il gol degli spagnoli è stato siglato da Jutgla. 

Due tempi, due Napoli tatticamente e fisicamente diversi. Per i primi 20’, la squadra di Allegri impressiona per organizzazione, lucidità, trame di gioco e ritmo. Poi, ovviamente, arriva il calo fisiologico visto il momento della preparazione. Contro il Celta finisce 1-1 il secondo test internazionale degli azzurri. Al gol di Di Lorenzo in avvio ha risposto Jutgla nella ripresa. Allegri ha confermato il 4-3-3 e nella ripresa ha provato anche un 4-2-3-1 troppo leggero e sfilacciato. Ma Max può essere soddisfatto, specie della prima ora di gioco, quando “i titolari” hanno mostrato già idee, equilibrio e qualità. Tracce di Napoli che verrà. Allegri sceglie un undici che assomiglia molto a una squadra titolare. C’è il debutto stagionale di McTominay da mezzala sinistra, con Lobotka e Anguissa a completare il reparto. Olivera terzino sinistra, Rafa Marin centrale accanto a Rrahmani. Davanti ci sono Politano e Alisson esterni, con Hojlund centravanti. Ed è un Napoli che sorprende nell’azione senza palla, con riaggressione feroce e ordinata, quasi a togliere fiato e palleggio al Celta. Il primo tempo è un monologo azzurro anche grazie al vantaggio immediato: Di Lorenzo gira in rete di testa una punizione laterale di Politano. Radu, ex Inter, è bravo a salvare su Hojlund e Alisson, poi ringrazia la traversa che dice no ancora a un Di Lorenzo formato attaccante.

Dopo l’intervallo c’è Meret per Milinkovic e Vergara mezzala al posto di Anguissa. Il ragazzo di Frattaminore è uno dei più attenzionati da Max in questo momento, per aiutarlo nella definitiva consacrazione. Allegri cambia tutto al 15’, concedendo mezz’ora abbondante a Lang, Lucca, Giovane, al ritrovato Lucca e soprattutto a De Bruyne. Ma proprio da un errore in disimpegno di Kevin (palla complicata di Meret) arriva il pari del Celta con Jutgla, bravo a saltare anche Meret in uscita. Il Napoli è più sfilacciato e i cambi danno più energia agli spagnoli. Lucca ha comunque due buone chance, ma non trova la porta. Nel finale si fa male Marianucci: trauma distorsivo, sarà valutato nelle prossime ore. Il Napoli incrocia le dita. (gazzetta.it)


Castel di Sangro, 12 agosto 2026
NAPOLI - Aris Salonicco 6 - 2 (p.t. 2-1) 19' Rrahamani, 31' e 79' Racic, 44' McTominay, 58' e 89' De Bruyne, 64' e 74' Lucca

NAPOLI (4-3-3): Meret (46′ Milinkovic-Savic); Di Lorenzo (74′ Mazzocchi), Rrahmani (74′ Obaretin), Rafa Marin, Spinazzola (59′ Lang); Anguissa, Gilmour (46′ Lobotka), McTominay (46′ Vergara, 74′ Garofalo); Politano (59′ Giovane), Hojlund (59′ Lucca), Alisson Santos (46′ De Bruyne). A disp: Contini, Pugliese, Cheddira, Baridò, Pereyra, Prisco, Folorunsho All. M. Allegri

Aris Salonicco (4-2-3-1): Dioudis; Fadiga (84′ Voriazidis), Leismann, Racic (84′ Charoupas), Kerkez; Jensen, Dele-Bashiru (62′ Galanopoulos); Gianniotas (62′ Palacios), Garre (79′ Donis), Kadewere (46′ Boussaid); Rafa Mir (62′ Loren Moron). A disp: Barmpopoulos, Diallo, Alfarela, Kamtsis, Majkic, Antoniadis All. M. Grigoriou

Arbitro:  Manzo di Torre Annunziata

Castel di Sangro, 12 agosto 2026

Napoli-Aris 6-2. De Bruyne show e il Napoli di Allegri diverte: sei gol all'Aris nell'ultima amichevole. A Castel di Sangro bella vittoria degli azzurri. Lucca tra i protagonisti con una doppietta. Unico neo l'infortunio a Vergara.

Chi lo ha detto che con Allegri non ci si diverte? D'accordo, è solo l'ultima amichevole estiva e contro c'era l'Aris Salonicco che ha fatto davvero poco per impensierire il Napoli. Pero', nelle sei reti di ieri sera non c'e' solo demerito dei greci (6-2 il risultato finale). È un Napoli nuovo, camaleontico, capace di cambiare tre sistemi di gioco e di mantenere sempre equilibrio. Ha subito due gol per due prodezze di Racic (la prima su punizione, la seconda con splendida volée da fuori) ma ha concesso quasi nulla. E poi davanti ha costruito tanto, divertendosi oltre che divertendo. E sono tutti splendidi segnali per Allegri, che ha avuto le risposte che cercava. Unico neo, la sostituzione forzata di Vergara, che ha giocato appena 27' prima di accusare il riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra. Nelle prossime ore si capira' di più', ma non sembra nulla di preoccupante. Intanto Max si gode il bello di una serata che lascia negli occhi dei tifosi azzurri tanta speranza. E che potrebbe riscrivere anche il futuro di Lorenzo Lucca, protagonista con una doppietta, importante soprattutto per il morale. 

Di nuovo Re - Ma l'arma in piu del Napoli è Kevin De Bruyne, anche lui autore di una doppietta e protagonista assoluto della ripresa in cui ha preso anche un palo da cui e' nato poi il secondo gol di Lucca. Max gli ha affidato le chiavi dell'attacco e re Kevin e' tornato a sorridere, proprio come desiderava. È entrato a inizio ripresa insieme a Vergara e Allegri e' passato dal 4-3-3 al 4-2-3-1, conDe Bruyne alle spalle della prima punta. Poi il Napoli e' passato anche a un 3-4-2-1 molto offensivo, con Giovane e Lang – due attaccanti – a tutta fascia e la coppia Vergara-De Bruyne a supporto di Lucca. È stato il momento piu' esaltante, con tante occasioni create. Kevin ha colpito prima su assist di Politano, poi grazie a una bella giocata a destra di Giovane, con scarico al centro e conclusione vincente. De Bruyne sembra rinato: gia' nel primo tempo, mentre osservava i compagni dalla panchina aggiuntiva, ha avuto modo di parlare, sorridere e confrontarsi con Allegri. E quando e' entrato, si è notata da subito la voglia di incidere.De Bruyne vuole riprendersi il Napoli e diventare per Max cio' che Modric era per il Milan lo scorso anno. Qualita', leadership e fantasia al potere: non e' mai una brutta idea. 

Buone indicazioni - Sembra lontanissima l'intervista rilasciata prima del mondiale in cui Kevin dubitava del suo futuro a Napoli. Voleva divertirsi, disse. E sembra che i presupposti ci siano tutti. Soprattutto, c'e' grande liberta' di agire sulla trequarti, piu' vicino alla porta e con meno compiti di copertura. Certo, nel 4-3-3 di partenza, pero', non c'era posto per Kevin. Max e' un allenatore che ama ruotare molto gli uomini e gestire le energie: poter pescare dalla panchina un De Bruyne cosi', potrebbe diventare un bel lusso. Ieri si e' rivisto Gilmour titolare in mezzo al campo: 45' importanti per mettere benzina nelle gambe, tra i soliti Anguissa e McTominay. Anguissa e' tornato il motore del Napoli, Scott ha ritrovato il gol (2-1, assist di Alisson) ed e' un bel segnale in vista del via del campionato. Bene anche la coppia difensiva Rrahmani-Rafa Marin, col kosovaro che ha sbloccato il match con una bella conclusione da fuori area. Insomma, Allegri lascia l'Abruzzo col sorriso sulle labbra e la sensazione che la sua creatura stia crescendo davvero bene. Con un De Bruyne cosiì, c'e' molto da essere… allegri. (gazzetta.it)