1
 
2^ Giornata - 30 agosto 2026
ATALANTA
1 - 0
BOLOGNA
CAGLIARI
0 - 1
INTER
FIORENTINA
0 - 3
FROSINONE
JUVENTUS
2 - 0
PARMA
LAZIO
1 - 0
GENOA
LECCE
0 - 4
ROMA
MILAN
2 - 0
VENEZIA
MONZA
2 - 3
UDINESE
NAPOLI
1 - 2
COMO
SASSUOLO
2 - 1
TORINO
2
17′ Baturina, 30′ Hojlund, 35′ Douvikas
Arbitro: Pairetto di Nichelino (VAR/AVAR: Gariglio/Prontera)
Angoli: 2 a 7
Recupero: 4' p.t. e 6' s.t.
Ammoniti: Di Lorenzo
Espulsi:
Note: 45mila spettatori circa, di cui 400 ospiti.

(4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Olivera (56′ Spinazzola); Anguissa (80′ Neres), Lobotka, McTominay (56′ De Bruyne); Politano, Hojlund (80′ Lucca), Lang (56′ Alisson Santos). A disp: Contini, Milinkovic-Savic, Favasuli, Gilmour, Giovane, Vergara, Beukema, Garofalo All. M. Allegri

(4-2-3-1): Butez; Couto (58′ Smolcic), Ramón, Chalobah, Valle; Milla, da Cunha (66′ Perrone); Diao (66′ Kempf), Paz (82′ Kaiki), Baturina (58′ Caqueret); Douvikas. A disp: Audero, Vigorito, Dossena, Ricci, Lahdo, Jesus Rodriguez, Goldaniga, Liberali, Kambwala, Azon All. F. Fabregas.

Napoli, domenica 30 agosto 2026 (h. 18,30)

Napoli-Como 1-2: Baturina e Douvikas firmano il blitz lariano al Maradona. Gli uomini di Fabregas passano in vantaggio con il croato e poi replicano al pari di Hojlund con la rete del greco. Nel finale gol annullato a Lobotka.

Primo sigillo della stagione per il Como di Cesc Fabregas, che si è preso il big match della seconda giornata battendo il Napoli a domicilio 2-1. Al Maradona è successo tutto in un primo tempo meglio interpretato dalla formazione lariana che, con personalità e il consueto possesso palla (66%), ha subito preso in mano il controllo delle operazione passando in vantaggio poco dopo il quarto d’ora grazie alla giocata vincente di Baturina. Pur frastornato dal palleggio avversario, il Napoli è riuscito nel momento di maggior difficoltà a pareggiare i conti grazie al guizzo di Hojlund dal limite alla mezz’ora, ma appena 4’ ha dovuto nuovamente alzare bandiera bianca sulla stoccata del nuovo sorpasso griffata Douvikas. Un 2-1 che il Como avrebbe potuto rimpinguare prima dell’intervallo se Meret non si fosse superato sull’incornata di Baturina in pieno recupero e che gli uomini di Fabregas hanno poi saputo difendere con le unghie, con i denti e un 5-4-1 insolitamente prudente per gli standard lariani, in una ripresa in cui il Napoli ha sì alzato il baricentro ed è stato più propositivo rispetto ai primi 45’, senza tuttavia creare grosse palle gol prima del gol annullato in pieno recupero a Lobotka per fuorigioco di Lucca.  

Hojlund pareggia il vantaggio di Baturina ma Douvikas riporta avanti i lariani prima dell’intervallo. Il Como non perde tempo e prende subito in mano le redini del match con il consueto possesso palla avvolgente che tiene sotto scacco il Napoli, costretto alla difensiva con un blocco basso di stampo allegriano. Eccezion fatta per una bella iniziativa sull’out mancino di Olivera al 7' - il cui cross non trova la deviazione vincente di Hojlund prima e di Anguissa poi - i padroni di casa faticano infatti terribilmente a superare la metà campo e a contenere in particolar modo le iniziative sul centro-destra di Diao. Un monologo lariano che raccoglie dividendi un paio di minuti dopo il quarto d’ora, quando dall’ennesima iniziativa di Diao - bravo ad eludere la marcatura di Olivera - scaturisce il suggerimento vincente per Baturina che, lasciato troppo solo in area dalla difesa azzurra, addomestica il pallone e dall’area lo indirizza nell’angolino alla sinistra di Meret per l’1-0 ospite. Una doccia gelata per gli uomini di Allegri, i quali provano a replicare pressoché immediatamente con il colpo di testa di Lang (protagonista di qualche sporadica iniziativa sulla mancina) che finisce fuori di un soffio, ma non riescono nella sostanza a spezzare l’inerzia in favore dei lariani. Proprio quando la squadra ospite sembra avere il pieno controllo della gara, alla mezza’ora, arriva però il pareggio del Napoli firmato da Hojlund, bravo a mettersi in proprio e a spedire in rete la palla dell’1-1 con un diagonale mancino dal limite dell’area, che passa sotto le gambe di Ramon (in marcatura stretta sul danese) e si incastona nell’angolo basso alla sinistra di Butez. Il Como ha comunque il merito di reagire alla doccia fredda del pari rimettendo la freccia del sorpasso appena 4’ più tardi: tutto nasce da un grossolano pasticcio in costruzione di Anguissa e Rrahmani, con la palla che arriva a Douvikas, glaciale nello scaricarla poi in rete. Rimessa la testa avanti, il Como ritrova autorità nel condurre il gioco e proprio pochi istanti prima dell’intervallo sfiora anche il tris con il colpo di testa di Baturina, che costringe Meret agli straordinari per alzare il pallone sopra la traversa.

Il Napoli si getta in avanti ma non basta: nel recupero annullato per fuorigioco il pari di Lobotka. Dopo l’intervallo si riparte con gli undici titolari invariati e con un Como che, senza alcun timore reverenziale, continua a tenere altissima la pressione sulla difesa partenopea con l’obiettivo di arrivare al tris. Al 54’ si rivede però anche il Napoli che, al culmine di una ripartenza favorita da due rimpalli, arriva al diagonale velenosissimo dal cuore dell’area con Olivera. Una fiammata che non basta a convincere Allegri, il quale al 56’ decide di rimescolare le carte e operare un triplo cambio, inserendo Alisson Santos, De Bruyne e Spinazzola al posto di Lang, Olivera e di un McTominay oggi in ombra. Dall’altra parte, Fabregas risponde con Smolcic e Caqueret, i quali rilevano Couto e l’autore dell’1-0 Baturina. Con il nuovo assetto, la formazione padrona di casa alza i decibel del proprio gioco, provando a strappare agli avversari il controllo del possesso palla. Si alza così il livello di guardia in casa Como, che con gli innesti al 65’ di Kempf e Perrone passa al 5-4-1 in fase di non possesso. Una scelta, quella di Fabregas, dettata da un’inusuale prudenza al cospetto di un Napoli che guadagna metri preziosi spostando sempre più avanti il proprio baricentro e rendendosi pericoloso al 75’ con la stilettata dalla distanza di De Bruyne, finita sul fondo per pochi centimetri. A 10’ dalla fine, Allegri si gioca il tutto per tutto gettando in mischia anche Lucca e Neres e il Napoli si butta sempre più avanti trovando proprio all’ultimo respiro la stoccata del pari con Lobotka. La gioia del Maradona dura però un battito di ciglia perché viene immediatamente riavvisato un fuorigioco di partenza che porta all’annullamento del 2-2 e grazia il Como che può così festeggiare il primo sigillo della stagione.


Classifica
P.
G.
V.
N.
P.
F.
S.
D.
Gol
Assist
1
ROMA

6

2

2
0
0
8
0
+8
De Bruyne (1) Vergara (1)
2
INTER

6

2

2
0
0
5
1
+4
Vergara (1) De Bruyne (1)
3
JUVENTUS

6

2

2
0
0
3
0
+3
Hojlund (1) Rrahmani (1)
4
MILAN

6

2

2
0
0
4
1
+3
   
5
LAZIO

6

2

2
0
0
2
0
+2
   
6
ATALANTA

6

2

2
0
0
3
1
+2
   
7
COMO

4

2

1
1
0
3
2
+1
   
8
UDINESE

4

2

1
1
0
4
3
+1
   
9
FROSINONE

3

2

1
0
1
3
1
+2
   
10
NAPOLI

3

2

1
0
1
3
2
+1
   
11
SASSUOLO

3

2

1
0
1
3
3
0
   
12
CAGLIARI

3

2

1
0
1
1
1
0
   
13
LECCE

3

2

1
0
1
2
4
-2
   
14
BOLOGNA

0

2

0
0
2
0
2
-2
   
15
TORINO

0

2

0
0
2
2
4
-2
   
16
PARMA

0

2

0
0
2
0
3
-3
   
17
GENOA

0

2

0
0
2
0
3
-3
   
18
VENEZIA

0

2

0
0
2
0
4
-4
   
19
MONZA

0

2

0
0
2
3
7

-4

   
20
FIORENTINA

0

2

0
0
2
0
7

-7

   

Campionato 2026-27
3^ Giornata