2004-05
A seguito del fallimento della S.S.C. Napoli Spa di Salvatore Naldi, il 7/9/2004 la curatela fallimentare ha sottoscritto una "transazione" con la F.I.G.C. in base alla quale il titolo sportivo viene attribuito alla nuova Società NAPOLI SOCCER SPA di Aurelio De Laurentiis (al prezzo di circa 31 milioni di Euro) che viene però iscritta al campionato di Serie C1 girone B. Non sono pertanto valsi a nulla tutti i tentativi di Luciano Gaucci di rilevare il vecchio Napoli attraverso il "fitto di ramo d'azienda" il cui contratto era stato stipulato lo scorso luglio con l'Amministratore del Napoli Bellamio. Infatti, dopo numerosi gradi di giudizio (Tribunale fallimentare, Tribunale civile, Disciplinare, Caf.. T.A.R. del Lazio ecc., Luciano Gaucci si è dovuto fare da parte cedendo alle decisioni di Franco Carraro Presidente della F.I.G.C. e del Tribunale fallimentare. Al Napoli viene concesso il rinvio delle prime due giornate di campionato per permettere alla società di allestire una nuova squadra (oltre alla mancanza di calciatori – i precedenti erano tutti svincolati -, mancano le divise, i palloni, il campo di allenamento ed anche la sede). Pertanto l'esordio avviene alla 3^ giornata a Cittadella (3-3).
Primo passo compiuto dal nuovo Presidente è la nomina a Direttore Sportivo di Pier Paolo Marino che, provenendo dall'Udinese, acquista come primo calciatore Roberto "Pampa" Sosa (dall'Udinese, appunto). Poi acquista i portieri Belardi e Gianello, i difensori Savino, Scarlato, Ignoffo, Stendardo, Bonomi, Terzi, Mora e Accurdi; i centrocampisti Montesanto, Montervino, Abate, Toledo, Corrent, Gatti, Corneliusson e Guerreiro; e gli attaccanti Nicola Pozzi, Berrettoni, Esposito e Varricchio. Allenatore è Gianpiero Ventura. L'avvio di stagione non è molto felice tanto che il 18/1/2005 Ventura viene esonerato ed al suo posto viene chiamato Edoardo Reja. Il nuovo tecnico apporta qualche modifica tattica (difesa a 3 e centrocampo più folto) che consentono al Napoli di risalire la classifica. La squadra termina il campionato al 3° posto e disputa i play off contro il Cittadella (vincendo) e poi la finale contro l'Avellino (perdendo). La cocente delusione della mancata promozione fa rassegnare le dimissioni al tecnico che però il Presidente non accetta, rinnovandogli la piena fiducia per il nuovo anno.

 2005-06
Dopo la delusione della mancata promozione in Serie B, Pier Paolo Marino cerca di rafforzare la squadra attraverso una campagna acquisti "mirata"; acquista il portiere Iezzo dal Cagliari, i difensori Savini, Maldonado, Briotti, Lacrimini e Cupi, i centrocampisti Bogliacino ed Amodio dal Cittadella e Grieco e Varricchio come attaccanti. A gennaio vengono acquistati anche Emanuele Calajò e Fontana. Vengono ceduti Belardi, Savino, Scarlato, Stendardo, Ignoffo, Abate, Consonni, Gatti, Berrettoni, Pozzi e Varricchio. Il campionato viene vinto agevolmente, classificandosi primo con ben 13 punti di vantaggio sulla seconda (Frosinone). Miglior marcatore del Napoli è Calajò con 18 reti, seguito da Sosa con 7 reti. Buona la difesa con appena 20 gol incassati in 34 partite. In Coppa Italia il Napoli supera il Pescara, la Reggina, il Piacenza, ma viene eliminato agli ottavi di finale dalla Roma. Il Napoli però partecipa anche alla Coppa Italia di Serie C, superando il 1° turno contro il Foggia, me venendo sconfitto dal Teramo al secondo turno.

 2006-07
Ancora un campionato nel segno della continuità tecnica e dirigenziale. Tra gli acquisti si segnalano i difensori Paolo Cannavaro, Domizzi, Garics e Rullo, i centrocampisti De Zerbi e Dalla Bona e gli attaccanti Bucchi e Giglio. Tra le cessioni si segnalano Fontana, Romito, Vitale, Montesanto e Grieco.Campionato di B assolutamente 'anomalo' per la presenza contemporanea di due big del calcio italiao: il Napoli ed addirittura la Juventus (retrocessa con 9 punti di penalizzazione e la revoca di 2 scudetti, per comportamenti illeciti dei suoi dirigenti). Ovviamente la Juventus termina al primo posto con 85 punti seguita dal Napoli con 79 punti ed il Genoa con 78. Non si disputano i play-off in quanto tra la terza e la quarta classificata c'è un divario di 10 punti. Così, in occasione del'ultima giornata di campionato in cui il Napoli è ospite del Genoa, entrambe le squadre e le relative tifoserie gemellate da molti anni, possono festeggiare insieme la promozione in Serie A pareggiando salomonicamente per 0-0. Il Coppa Italia il Napoli supera il Frosinone, l'Ascoli , la Juventus ma viene eliminato dal Parma.

 2007-08
1° campionato di Serie A dell'era De Laurentiis. La guida tecnica è sempre affidata a E. Reja. Il Direttore sportivo P.P. Marino continua la suo opera di rafforzamento della squadra acquistando il portiere argentino Navarro, i difensori Contini e Santacroce, i centrocampisti Blasi, Mannini, Pazienza e, soprattutto, lo slovacco Hamsik dal Brescia e l'argentino Walter Gargano. In attacco arriva dalla Juventus Zalayeta e dall'Argentina il 'pocho' Ezequiel Lavezzi. Il campionato si conclude con un onorevole 8° posto (che consente l'accesso ai preliminari di UEFA League) con Hamsik miglior realizzatore della squadra con 9 reti, seguito da Zalayeta con 8. Tra le più belle partite del campionato c'è senz'altro Roma – Napoli 4-4 con il Napoli 3 volte in svantaggio e per tre volte capace di recuperare il risultato. Anche la successiva partita Napoli – Juventus, vede una splendida vittoria in rimonta del Napoli per 3-1. Di contro si ricorda una brutta sconfitta a Milano contro il Milan per 5-1 dopo la pausa natalizia, ma 'vendicata' nel girone di ritorno con la vittoria in casa per 3-1 che sancisce la mancata qualificazione in Campions League per i rossoneri. In Coppa Italia il Napoli supera il Cesena il Pisa ed il Livorno, ma viene eliminato agli ottavi dalla Lazio.

 2008-09
2° campionato di Serie A dell’era De Laurentiis ancora nel segno della continuità. Il D.G. Marino acquista Maggio dalla Sampdoria, Denis, Aronica e Russotto. Avvio brillante in campionato. Esordio a Roma contro i giallorossi e pareggio per 1-1. Il 19 ottobre c'è Napoli Juventus che termina 2-1 con reti di Hamsik e Lavezzi. Così il 7 dicembre 2008 il Napoli raggiunge il 3° posto in classifica. Successivamente una serie di risultati negativi fanno spegnere il grande entusiasmo creatosi intorno alla squadra, tanto che il 1° marzo 2009 De Laurentiis esonera Edy Reja e nomina nuovo allenatore Roberto Donadoni. In Coppa Intertoto il Napoli batte il Panonios vincendo entrambe le partite per 1-0 ed accedendo così ai preliminari di Uefa League.In UEFA League il Napoli supera il terzo turno preliminare battendo il Vllaznia (3-0 fuori casa e 5-0 in casa) ma viene eliminato al quarto turno di preliminari dal Benfica vincendo in casa 3-2 ma perdendo a Lisbona per 2-0. In Coppa Italia il Napoli supera la Salernitana ma viene eliminato dalla Juventus ai calci di rigore.

 2009-10
Terzo campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis. Il Presidente, con il Direttore generale Pierpalo Marino, opera una campagna trasferimenti molto dispendiosa (oltre 50 milioni di Euro); arrivano Quagliarella (16 milioni),. Cigarini (12), Campagnaro, Zuniga, Hoffer, De Sanctis e Dossena (a gennaio).  Molti i giocatori ceduti in prestito tra l'estate e gennaio, come Contini, Datolo, Navarro, Pià, Zalayeta, Blasi, o in comproprietà come Mannini.L'avvio di campionato è caratterizzato da molte prestazioni sfortunate (Palermo, Genoa e Roma) i cui capri espiatori sono identificati in R. Donadoni e P.P.Marino che il Presidente "licenzia" in concomitanza della partita di Roma. Il Napoli è 15° in classifica con 7 punti in 7 gare (media retrocessione). Viene quindi chiamato al capezzale del moribondo, Walter Mazzarri che, come d'incanto, rivitalizza una squadra che sembrava psicologicamente alla deriva, riportandola, in poco tempo, a lottare per un posto in zona Champions. Ma la mancanza di un bomber da 20 gol a campionato ed una strutturale mancanza di ricambi per il centrocampo, portano alla conquista di un meritatissimo 6° posto con accesso al 4° turno preliminare della Uefa League. In Coppa Italia il Napoli supera la Salernitana, il Cittadella ma viene eliminato dalla Juventus.

 2010-11
Quarto campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis. Il mercato estivo del Napoli è stato caratterizzato dalla cessione a sorpresa di Quagliarella alla Juventus. Negli ultimi istanti di trattative sono stati acquistati il promettente attaccante Dumitru di 18 anni e i più esperti Cribari e Lucarelli che si aggiungono all'ottimo Cavani ed ai due centrocampisti Yebda e Sosa. Ma il principale scopo di Bigon è stato quello di effettuare un consistente sfoltimento dell'organico, riuscendo ad ottenere una rosa di 22 calciatori + i tre portieri (ben 16 cessioni di giocatori di prima squadra e 10 delle formazioni minori). L'anno inizia con il 4° turno preliminare di Uefa League contro l'Elfsborg, superato agevolmente con un 1-0 in casa e 2-0 in trasferta. Il girone al quale viene assegnato il Napoli comprende il Liverpool, la Steaua Bucarest e l'Utrecht. Il Napoli si classifica al 2° posto superando il turno; ma nell'incontro dei 16^ di finale contro il Villareal viene eliminato, pareggiando 0-0 in casa e venendo sconfitto 2-1 in trasferta dopo essere passato in vantaggio con Hamsik nel primo tempo. Il campionato 2010/2011 è stato caratterizzato dal raggiungimento e superamento di diversi records (maggior numero di gol segnati in un campionato da un giocatore – Cavani -, maggior numero di punti conseguiti, maggior numero di vittorie esterne, ecc.), espressione di una stagione a dir poco 'esaltante', anche a dispetto di numerose critiche sollevate ad inizio stagione. Alla 27^ giornata il Napoli (2° in classifica) va a San Siro ad affrontare il Milan capolista che lo precede di soli 3 punti. Purtroppo l'eccessiva tensione, un arbitraggio molto 'casalingo' e qualche episodio sfortunato, hanno condizionato l'incontro conclusosi con un 'bugiardo' 3-0 per i padroni di casa. Comunque, nel corso della stagione, ci sono state alcune vittorie veramente esaltanti (4-3 contro la Lazio e le 2 vittorie contro la Roma) ed altre ottenute sul filo di lana come quelle contro il Cagliari, il Palermo, l'Udinese, oltre quella splendida con il Lecce con un meraviglioso gol di Cavani. Stagione fantastica conclusa con un meritatissimo 3° posto e la qualificazione 'diretta' alla fase a gironi della Champions League, dopo ben 21 anni dall'ultima partecipazione. In Coppa Italia il Napoli supera il Bologna ma viene eliminato dall'Inter ai calci di rigore.

 2011-12
Quinto campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, e nuova partecipazione alla Champions League dopo ben 21 anni. Il mercato estivo del Napoli è stato incentrato sul rafforzamento del centrocampo e sulla crescita della "qualità" media dell'organico; sono infatti stati acquistati Inler dall'Udinese per circa 15 milioni, Donadel e Santana dalla Fiorentina e Dzemaili dal Parma. In difesa sono arrivati l'argentino Fernandez (già bloccato a gennaio), il mancino Britos dal Bologna e l'argentino Fideleff. Infine sono arrivati il sostituto di De Sanctis, Rosati dal Lecce ed il terzo portiere Colombo dalla Triestina. Inoltre sono rientrati da prestiti e comproprietà anche Mannini e Rinaudo. Ceduti invece in prestito Dumitru e Cigarini, ed a titolo definitivo Sosa, Mannini, Bogliacino, Ruiz e gli svincolati Pazienza, Iezzo e Gianello. In Champions League il Napoli viene inserito nel girone con Mancester City, Bayern di Monaco e Villareal. Nonostante sulla carta il superamento del turno appare proibitivo, l'impresa riesce vincendo entrambe le gare con il Villareal, vincendo in casa con il Mancester City e pareggiando la gara interna con il Bayer e quella esterna con il Mancester. Negli ottavi di finale incontra il Chelsea, vincendo la gara al San Paolo per 3-1 e perdendo ai tempi supplementari la gara di Londra per 4-1. In Coppa Italia il Napoli supera il Cesena, l'Inter, il Siena ed in finale la Juventus per 2-0 (Juve fino a questa partita imbattuta tra campionato e coppa Italia), aggiudicandosi la Coppa Italia dopo 26 anni, conquistando così il primo trofeo importante dell'era De Laurentiis.

 2012-13
Sesto campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, e partecipazione alla UEFA League con accesso diretto ai gironi, in virtù del 5^ posto conquistato nel campionato scorso. Il mercato estivo del Napoli è stato privo del "colpo ad effetto" ma è stato caratterizzato da pochi acquisti "mirati" per una crescita della "qualità" media dell'organico; sono infatti stati acquistati Pandev dall'Inter, Gamberini e Behrami dalla Fiorentina, la promessa El Kaddouri dal Brescia in comproprietà per 2/Mln. ed è stato riportato a Napoli il gioiellino Insigne. Sul versante cessioni ci sono stati due "sacrifici" importanti: Lavezzi è stato ceduto al Paris Saint German per cira 28/Mln. e Gargano all'Inter in prestito. Purtroppo la stagione è iniziata con una sconfitta nella partita di Pechino con la Juventus per la Supercoppa Italiana; partita caratterizzata da una lunga scia di polemiche per l'arbitraggio che ha penalizzato non poco il Napoli. Ottima prima metà del campionato anche se in alcune partite (con il Milan, il Torino ecc.) sono stati persi dei punti importanti a causa di disattenzioni difensive. Nel mercato di gennaio vengono ceduti in prestito Fernandez ed Uvini ed in via definitiva Aronica e Dossena, mentre vengono acquistati (quasi tutti in prestito con diritto di riscatto) il difensore  Rolando dal Porto, Calaiò, Armero e Radosevic. In UEFA League Mazzarri opera spesso un profondo turn-over, utilizzando tutti i calciatori della rosa meno utilizzati in campionato con il risultato di non riuscire a superare il turno. In Coppa Italia il Napoli viene eliminato agli ottavi di finale da Bologna. Pertanto, concentrato sull'unico obiettivo del Campionato, la squadra riesce a raggiungere uno storico 2° posto, sfiorando il record di "media punti" stabilito dal Napoli di Maradona.

 2013-14
Settimo campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, e partecipazione alla Champion's League con accesso diretto ai gironi, in virtù del 2^ posto conquistato nel campionato scorso. Prima e fondamentale operazione di mercato del Napoli è stata l'ingaggio del nuovo allenatore. lo spagnolo Rafa Benitez, reduce dal successo i Europa Leagua con il Chelsea; poi la "rivoluzione" è proseguita con la dolorosa cessione di Cavani al PSG per 63 milioni di Euro, compensata dall'acquisto di tre calciatori dal Real Madrid (Higuain, Callejon e Albiol), Mertens dal PSV e Zapata dall'Estudiantes. Anche sul fronte cessioni il Direttore Bigon ha lavorato molto riuscendo ad "alleggerire" la rosa in maniera importante. Nel corso del campionato poi, a seguito degli infortuni di Maggio, Zuniga e Mesto, la Società è corsa ai ripari ingaggiando Revelliere svincolato e, nel mercato di gennaio, Goulham ed Henrique per sistemare i quattro della difesa. Inoltre è stato preso in comproprietà dal Verona il centrocampista Jorginho e sono stati ceduti (in prestito) il capitano Cannavaro, Armero ed Uvini. Infine, a causa del grave infortunio subito dal portiere Rafael, è stato ingaggiato lo svincolato Doblas dalla Spagna. L'avventura in Champions League è stata esaltante per le 4 vittorie ottenute (Marsiglia in casa e fuori e Borussia Dortmund e Arsenal al San Paolo), ma terribilmente deludente per l'eliminazione subita per differenza reti, quando a 5 minuti dalla fine dell'ultima partita il Napoli era qualificato (mai nessuna squadra era stata eliminata con 12 punti nel girone). Il campionato è iniziato in maniera più che positiva con una prima battuta d'arresto a Roma con la Roma. Poi, dopo altre tre vittorie consecutive, un atro stop allo Juventus Stadium dove il Napoli si presenta a pari punti con la Vecchia Sicnora, ma ne esce sconfitto nettamente (anche se con alcune recriminazioni arbitrali). Da questa partita la Juve acquisisce un forza ed una consapevolezza nei propri mezzi che la porta ad inanellare record su record ed a staccare anche la Roma, protagonista di un campionato anch'essa da record. Il Napoli, uscito dalla Champions, non riesce ad andare oltre gli ottavi di finale in Europa League, eliminato dal Porto. In campionato, visto l'andamento assolutamente inavvicinabile di Juve e Roma, riesce senza problemi a conquistare il terso posto ed il "record di gol stagionale" con ben 104 realizzazioni.

 2014-15
Ottavo campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, e partecipazione ai preliminari di Champion's League. Prima operazione di mercato del Napoli è stata l'ingaggio del difensore centrale Kalidou Kulibaly dal Genk e dell'attaccante Michu dallo Swansee, dopo l'acquisto di gennaio del portiere arrgentino Andujar. Sono stati ceduti i centrocampisti Behrami e Dzemaili, il difensore Fernandez e l'attaccante Pandev. Ma la cessione più "dolorosa" è senz'altro la mancata conferma di Pepe Reina, ritornato al Liverpool dopo il prestito annuale e poi trasferitosi al Bayern Monaco. Sul finale del calciomercato altri due nuovi arrivi a centrocampo: De Guzman e David Lopez. Si chiude una campagna trasferimenti con un saldo economico leggermente positivo, ma con un diffuso malcontento della tifoseria, acuito anche dall'eliminazione dalla Champion's League ad opera dell'Athletic Bilbao nei preliminari. Il contraccolpo psicologico di questa eliminazione si ripercuote in un inizio di campionato molto incerto, accumulando un distacco dalle prime molto importante. La svolta della stagione probabilmente e' stata la splendida partita casalinga con la Roma giocata dal Napoli in maniera praticamente perfetta. Ancora qualche scivolone in campionato, compensato dal primo posto nel girone di Europa League e dalla bellissima vittoria della Supercoppa Italiana a Doha (Qatar) contro la Juventus ai calci di rigore. Nel calciomercato di gennaio subito perfezionato gli acquisti dell'esterno di difesa Strimic (nazionale Croato) dal Dnipro e della punta Gabbiadini dalla Sampdoria. Purtroppo il girone di ritorno ho riservato molte cocenti delusioni ai tifosi azzurri a causa delle innumerevoli occasioni sprecate che avrebbero potuto "rimettere in sesto" un'annata che molti hanno definito "fallimentare". Le 6 sconfitte nelle ultime 8 trasferte, la sconfitta in casa nella semifinale di Coppa Italia e l'inopinata eliminazione in semifinale di Europa League da parte del Dnipro sono la fotografia di un anno da dimenticare anche per i numerosissimi episodi sfortunati che l'hanno costellato.

 2015-16

Nono campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, con la partecipazione alla Uefa League in virtù del deludente quinto posto nel campionato precedente. Primi acquisti della stagione sono stati il portiere REINA, di ritorno dall'esperienza con il Bayern di Monaco ed il centrocampista VALDIFIORI, gia' agli ordini di Sarri nell'esperienza con l'Empoli. Acquistato poi anche ALLAN dall'Udinese con la contemporanea cessione di Britos (defiitiva) e Duvan Zapata (prestito biennale). Lasciano definitivamente la squadra partenopea anche Gargano e Mesto, Negli ultimi giorni di calciomercato vengono acquistati anche il difensore esterno HYSAJ, il centrale difensivo CHIRICHES e la promessa CHALOBAH (in prestito); sfuma l'ultimo giorno per questioni di tempo l'acquisto di Soriano dalla Sampdoria unitamente alla cessione di Zuniga in prestito alla stessa squadra. Nella finestra di calciomercato di gennaio, il Napoli cerca inizialmente di sfoltire la rosa; Henrique viene ceduto al Fluminense a titolo definitivo, mentre Zuniga va al Bologna in prestito fino al 30/6/2016 e De Guzman al Carpi. Tra i nuovi arrivi la promessa Grassi dall'Atalanta per circa 10 milioni e Regini dall'Empoli. Dopo un inizio molto titubante, dovuto probabilmente ad un modulo tattico poco congeniale alle caratteristriche tecniche dei giocatori (4-3-1-2), Sarri, dalla quarta giornata, opta per il modulo 4-3-3, sacrificando cosi' Gabbiadini al ruolo di "riserva" di Higuain fino alla fine del campionato. Inizia cosi' un nuovo campionato per il Napoli che, complice un avvio incerto per Juve e Roma, si laurea campione d'inverno. Nel girone di ritorno si arriva alla partita clou di Torino con il Napoli primo con 2 punti di vantaggio sulla Juve che pero' s'impone per 1-0 con un gol allo scadere di Zaza con un tiro deviato da Koulibaly; la successiva domenica in casa ospita il Milan che con molta fortuna strappa un insperato pareggio impedendo il controsorpasso al Napoli. La Juve inanella poi 26 vittorie ed un pareggio su 27 partite, superando il Napoli e vincendo lo scudetto con 3 giornate di anticipo. Tuttavia, nonostante qualche rimpianto per le molte partite vinte dalla Juve con qualche "aiutino" arbitrale, ed altre piuttosto sfortunate per il Napoli (Juve a Torino, Milan in casa, ecc.) il campionato puo' considerarsi estremamente positivo, conquistando il secondo posto con accesso diretto ai gironi Champions, ed inanellando ben 10 record:

Maggior numero di punti conseguiti: 82
Imbattibilità casalinga nel campionato a 20 squadre
Record di punti al S. Paolo: 51
Minor numero di sconfitte: 6
Maggior numero di vittorie complessive: 25
Maggior numero di vittorie casalinghe: 15
Maggior numero di vittorie consecutive: 8
Maggior numero di gol: 80
Maggior numero di gol realizzati nella stagione (coppe comprese): 106
Minor numero di gol subiti: 32
Record europeo in 15 partite non ha subito tiri nel primo tempo


 2016-17

Decimo campionato di Serie A dalla rifondazione di De Laurentiis, con la partecipazione alla Uefa Champions League in virtù del magnifico secondo posto nel campionato precedente, arricchino da innumerevoli record della squadra azzurra (su tutti: maggior numero di punti conseguiti: 82, record di punti al S. Paolo: 51, maggior numero di vittorie complessive: 25, maggior numero di vittorie consecutive: 8, maggior numero di gol: 80, maggior numero di gol realizzati nella stagione (coppe comprese): 106, minor numero di gol subiti: 32, e il record assoluto del campionato Italiano di 36 gol da parte di Higuain). Primi acquisti della stagione sono stati il difensore centrale TONELLI, dall'Empoli ed il centrocampista GIACCHERINI, reduce dalla buona prova al Campionato d'Europa. Estate pero' segnata dal clamoroso passaggio di Higuain dal Napoli alla Juventus attraverso la clausola risolutiva di 90 milioni prevista nel contratto. Reazione immediata della societa' che acquista i giovani polacchi MILIK dall'Ajax, che tanto bene si e' espresso nel recente campionato europeo in coppia con Levandowski e Piotr Zielinski, promettente centrocampista dell'Udinese già allenato da Sarri all'Empoli. Lasciano la squadra partenopea Zuniga, Regini, Gabriel, Henrique, Andujar e Chalobah. Ritorna dal prestito il portiere Sepe,e vengono acquistati i promettenti giovani Diawara dal Bologna (15/Mln) e Rog dalla Dinamo Zagabria (12/Mln.), mentre l'ultimo giorno di mercato arriva anche il difensore centrale Maksimovic dal Torino (25/Mln.) già a lungo inseguito dal Napoli nella passata stagione.
Il 1 agosto 2016 il Napoli ha celebrato i 90 anni dalla fondazione con una partita amichevole contro il Nizza, preceduta da una bella festa al San Paolo nobilitata dalla presenza dell'Orchestra ed il Coro del San Carlo di Napoli. Nel finestra di mercato di gennaio 2017 il Napoli ha acquistato Leonardo Pavoletti (dal Genoa), per sopperire alla prolungata assenza di Milik dovuta alla rottura del legamento crociato del ginocchio, e la giovane promessa brasiliana Leandrinho, ala sinistra di 18 anni. Il campionato 2016-2017 e' caratterizzato da una nuova serie di record raggiunti dal Napoli, alcuni superando quelli raggiunti lo scorso anno. L'inizio della stagione, complice l'infortunio di Milik, non e' proprio all'altezza delle aspettative, specialmente nel mese di ottobre. Gabbiadini non riesce a sostituire degnamente Milik e Sarri deve inventarsi una nuova soluzione in attacco con Mertens centravanti. I risultati non tardano a venire unitamente ad un gioco assolutamente spettacolare. Resta il rammarico di non essere riusciti araggiungere il secondo posto complice una Roma che definirla "fortunata" e' un eufemismo (a titolo esemplificativo: 15 rigori a favore di cui alcuni assolutamente regalati ed il gol della vittoria con il Genoa all'ultima giornata realizzato al 90').
Anche in Champions League il Napoli di conporta più che degnamente, vincendo il proprio girone (prima volta nella sua storia) dando spettacolo su tutti i campi (vedi vittoria esterna con il Benfica) e uscendo agli ottavi di finali ad opera del Real Madrid (campione uscente e campione del mondo in carica) facendo "tremare" lo squadrone spagnolo al San Paolo con in un primo tempo di altissimo livello. Prima dela chiusura della stagione il Presidente De Laurentiis ha voluto gettare le basi per il prossimo campionato attraverso i rinnovi contrattuali di Insigne e Mertens che resteranno legati al Napoli anche per i prossimi anni.

86 punti in classifica
43 punti in trasferta (precedene 35 nel primo anno di Benitez)
48 punti nel girone di ritorno
115 gol comlessivi
94 gol in campionato
50 gol realizzati in trasferta, record assoluto della Serie A (precedente Juventus nel 1950 con 46 reti)
26 vittorie complessive
13 vittorie
in trasferta
Minor numero di sconfitte nel campionato a 20 sqaudre (4)
Minor numero di sconfitte in trasferta nel campionato a 20 sqaudre (2)
Vittoria piu' larga in trasferta (Bologna - Napoli 1-7)
Vittoria nel girone Champions (prima volta)
Quattro giocatori in doppia cifra per gol e assist (Mertens, Insigne, Callejon e Hamsik) - in Europa solo il Real Madrid


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