Data
Orario
Luogo
Partita
Risultato
Video
13 luglio 2019
17,30
Dimaro-Carciato
Napoli - Benevento
1 - 2
19 luglio 2019
17,30
Dimaro-Carciato
Napoli - Feralpi Salo'
5 - 0
24 luglio 2019
17,30
Dimaro-Carciato
Napoli - Cremonese
3 - 3
28 luglio 2019
18,00
Edimburgo
Liverpool - Napoli
0 - 3

3

4 agosto 2019
21,00
Marsiglia
OIympique Marsiglia - Napoli
0 - 1

7 agosto 2019
01,00
Miami
Barcellona - Napoli
2 - 1
11 agosto 2019
20,30
Detroit
- Napoli - Barcellona
0 - 4

 

13 luglio 2019 - Dimaro - Carciato 
NAPOLI - Benevento 1 - 2

20' pt Callejon, 35' pt Coda, 45' st Vokjc

NAPOLI 1 tempo: (4-2-3-1) Karnezis (dal 1’ s.t. Contini); Malcuit (dal 1’ s.t. Di Lorenzo), Maksimovic (dal 1’ s.t. Tonelli), Luperto, Ghoulam (dal 19’ s.t. Zanoli); Rog, Gaetano (dal 19’ s.t. Palmiero); Callejon (dal 22’ s.t. Zerbin), Verdi (dal 28’ s.t. Zedadka)Younes; Tutino (dal 28’ s.t. Sgarbi). All. Ancelotti.

Benevento: (4-4-2) Gori; Maggio (dal 1’ s.t. Gyamfi), Volta (dal 1’ s.t. Tuia), Calderoli (dal 1’ s.t. Antei), Letizia (dal 22’ s.t. Sperando); Tello (dal 1’ s.t. Vokjc), Del Pinto (dal 1’ s.t. Volpicelli), Viola (dal 1’ s.t. Sanogo), R. Insigne (dal 22’ Di Serio)s.t.; Coda (dal 1’ s.t. Improta), Armenteros (dal 22’ s.t. Goddard). All. F. Inzaghi.

Arbitro: Bordin di Trento.

Dimaro, 13 luglio 2019

Callejon c'e', il Napoli non ancora: ride il Benevento di Pippo Inzaghi. Con due soli titolari in campo, la squadra di Ancelotti si fa rimontare dopo il gol dello spagnolo. Delude Verdi, il tecnico vara il 4-2-3-1. Un solo gol e tante occasioni sprecate, soprattutto nel primo tempo. E' finita male la prima amichevole del nuovo Napoli, giocata contro il Benevento, alleato da Pippo Inzaghi. Di nuovo, pero', si e' visto davvero poco. Sul piano del gioco, si e' ripartiti dalla scorsa stagione, dalla poca concretezza sotto rete e dalle amnesie difensive. Il gol e' stato realizzato da Jose' Callejon, al momento il giocatore piu' in condizione. Ma qualcosa di diverso potra' vedersi nella prossima amichevole, che il Napoli giochera' contro il Feralpi Salo', venerdì. Per l'occasione, Ancelotti dovrebbe avere a disposizione Insigne, Mertens, Milik, Zielinski e Manolas. Il Benevento ha trovato il gol vittoria all'ultimo minuto con Vokjc che ha sorpreso il giovane Contini con un diagonale basso.

Raccoglimento: Si comincia con un minuto di silenzio in ricordo del papa' di Ospina, deceduto ieri, di Michela Ramponi, vittima dell’alluvione del novembre scorso che sconvolse Dimaro e di Giovanni Battiloro, il giornalista deceduto nel crollo del ponte Morandi, a Genova.

Senza titolari: E' un Napoli del tutto inedito quello che presenta Carlo Ancelotti. Manca la maggior parte dei titolari, rappresentati dai soli Callejon e Ghoulam. Prima amichevole e gia' presenta una novita', l'allenatore, ovvero il modulo: niente 4-4-2 ma un piu' offensivo 4-2-3-1, con il giovane Tutino unica punta. Sulla panchina del Benevento fa il suo esordio Pippo Inzaghi che avra' il compito di riportare i sanniti in serie A. Nel tridente alle spalle di Tutino, Ancelotti schiera Callejon, Verdi e Younes: lo spagnolo e' gia' in buona forma, sulla fascia destra e' incontenibile. Dopo i due pali colpiti in avvio di gara da Coda all'8' (tiro deviato) e da Roberto Insigne (sinistro a giro) al 10', il Napoli si riaffaccia nella meta' campo del Benevento. Prima del gol di Callejon (20'), gran diagonale su assist di Younes, il giovane Tutino alza sulla traversa a porta vuota. Lo stesso errore che commetterà Simone Verdi al 34'. La sua e' stata una prestazione negativa, al di sotto delle proprie qualita' tecniche. E nella sagra degli errori, arriva anche quello di Maksimovic, al 35', che buca un cross di Tello permettendo a Coda di appoggiare in porta il pallone del pareggio.

Di Lorenzo all'esordio: Tre i cambi che effettua Carlo Ancelotti ad inizio ripresa. Negli spogliatoi restano Karnezis, Malcuit e Maksimovic. Nel ruolo di esterno destro basso c'e' Giovanni Di Lorenzo, per la sua prima volta con la maglia del Napoli. L'ex empolese resta anche l'unico giocatore nuovo tra i titolari. Dopo una settimana di preparazione e senza i titolari, sono poche le indicazioni che arrivano dalla prima amichevole stagionale. Sul piano della condizione, Callejon meglio di tutti, mentre Ghoulam ha spinto poco sulla fascia sinistra. Due le delusioni: in difesa, Maksimovic, lento e sbadato, soprattutto in occasione della rete di Coda. In attacco, invece, ha deluso Simone Verdi, al di la' delle palle gol sprecate a pochi metri dalla porta.

 

19 luglio 2019 - Dimaro - Carciato
NAPOLI - Feralpi Salo' 5 - 0

(p.t. 1-0) 5' pt Manolas, 7' e 16' st Verdi, 13' st Tonelli, 38' st. Tutino.

NAPOLI: (4-2-3-1): Contini; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Gaetano, Zielinski; Callejon, Younes, Insigne; Mertens. All.: Ancelotti. 

NAPOLI S.T. (4-2-3-1): Contini (dal 26' s.t. Idasiak); Malcuit, Tonelli, Luperto, Hysaj; Gaetano, Zielinski (in dal 15' s.t. Palmiero); Callejon (dal 19' s.t. Tutino), Verdi, Insigne; Mertens. All.: Ancelotti.

Feralpi Salo': (4-4-2) Liverani; Eleutieri, Contessa, Giani, Rinaldi, Magnino, Scarsella, Pesce, Altare, Marchi, Ferretti. All. Zenoni

Arbitro:

Dimaro, 19 luglio 2019

Doppietta per Verdi, a bersaglio anche Tonelli e Tutino. Primo test vinto dalla squadra di Ancelotti dopo la falsa partenza col Benevento.

Il marchio di Kostas Manolas, applauditissimo dagli oltre 3000 tifosi assiepati in ogni angolo del campo di Carciato. Il greco segna in avvio (il primo dei 5 gol azzurri) con il suo classico stacco di testa su calcio piazzato (battuto da Mario Rui) e fa sognare gli appassionati del Napoli. Per il resto la squadra vista contro la Feralpisalo' (Lega Pro) comincia a prendere le sembianze di una formazione competitiva, visto che esordiscono in questa stagione oltre al difensore greco anche Mario Rui, Zielinski, Insigne e Mertens. Ancelotti schiera il nuovo 4-2-3-1 in cui Insigne torna nel ruolo a lui piu' congeniale, partendo da sinistra, Younes gioca dietro la prima punta Mertens (Milik e' in tribuna per un affaticamento muscolare, come Ghoulam, mentre Rog ha gia' salutato ed e' partito per Cagliari).

In mezzo i mediani sono il promettente Gaetano e Zielinski, sempre piu' a proprio agio in cabina di regia. Il Napoli cerca di far ruotare veloce il pallone, con l'azione che 'pende' continuamente a sinistra, dove Mario Rui e Insigne hanno piu' intesa. Lorenzo prova un paio di tiri a giro senza precisione, poi cerca la profondita' con Mertens che un paio di volte non riesce a trovare i tempi giusti. Gioca meno palloni a destra Di Lorenzo, un po' imballato ancora, mentre Callejon ha tempi di gioco deliziosi. L'unica occasione per il Feralpisalo' da un intervento fuori tempo di testa di Maksimovic, ma Contini di piede salva sulla conclusione di Ferretti.

Nella ripresa diversi cambi, ma Gaetano, Mertens e Insigne giocano l'intera gara. In particolare sale in cattedra il capitano Lorenzo che con due assist manda in gol Verdi che realizza una bella doppietta. In gol anche Tonelli con un perentorio stacco di testa su angolo di Callejon e Tutino che da vero centravanti fa a spallate in area riuscendosi a girare per il tiro del 5-0. Verdi-Tonelli-Tutino un trio che si mette in bella mostra sul mercato: chi li prendera' fara' un affare. Per il Feralpisalo' su punizione scheggia la traversa Mordini. Nel complesso un buon test per Ancelotti, dopo il k.o. col Benevento nella prima uscita. Insigne da' subito risposte al tecnico, facendo intendere che partendo dalle sue zolle puo' prendersi questo Napoli, con la personalita' delle sue giocate. E nel finale Lorenzo sfiora un gol clamoroso cercando il pallonetto da oltre 40 metri col portiere avversario fuori dai pali.

 

24 luglio 2019 - Dimaro - Carciato
NAPOLI - Cremonese 3 - 3 11' pt Mogos, 36' pt Insigne, 42' pt Arini, 9' st Verdi, 25' st Younes, 31' st Soddimo.

NAPOLI p.t.: (4-2-3-1): Meret; Hysaj (46' Malcuit, 68' Elmas), Manolas (46' Maksimovic), Chiriches (46' Luperto), Ghoulam (46' Mario Rui); Gaetano, Zielinski (46' Di Lorenzo); Callejon, Mertens (46' Verdi), Insigne (65' Younes); Milik (65' Tutino). A disposizione: Karnezis, Idasiak. All.: Ancelotti.

Cremonese: (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Terranova; Mogos, Arini, Castagnetti, Boultam (58' Montalto), Migliore; Piccolo (58' Deli), Palombi (58' Soddimo). A disposizione: Ravaglia, Volpe, Ravanelli, Rondanini, Hoxha, Renzetti, Girelli, Cella. All. Rastelli.

Arbitro: Lovison di Padova

Dimaro, 24 luglio 2019

Napoli, 3-3 con la Cremonese: esordio per Elmas. Dopo il ko contro il Benevento e l'ampia vittoria contro la Feralpisalo' arriva un pari per la formazione di Ancelotti. In rete per gli azzurri Insigne, Verdi e Younes. Pareggio finale dei lombardi con un gol capolavoro di Soddimo.

In attesa di nuovi colpi di mercato il Napoli saluta il Trentino con l'amichevole contro la Cremonese. La sfida contro la formazione di Rastelli termina con un pirotecnico 3-3 che evidenzia non solo l'ottima vena realizzativa degli azzurri ma anche qualche lacuna nel reparto difensivo orfano di Koulibaly, a riposo dopo gli impegni in Coppa d'Africa.

Ad aprire le marcature e' Mogos che porta a sorpresa avanti i grigiorossi. Poco dopo la mezz'ora arriva il pareggio di Insigne su calcio di rigore. Prima dell'intervallo la squadra di Rastelli si riporta avanti con Arini.

Nella ripresa il Napoli ribalta il risultato grazie ai gol di Verdi e Younes. Da segnalare al 68' l'esordio con la maglia azzurra di Eljif Elmas, ultimo arrivato in casa Napoli, acquistato dai turchi del Fenerbahce. Il calciatore macedone ha preso il posto di Malcuit uscito dal campo in via precauzionale dopo uno scontro di gioco. Prima del triplice fischio finale c'e' tempo per assistere alla prodezza di Soddimo che beffa Meret con una conclusione da centrocampo.

Nonostante il pareggio non e' mancato l'apporto e il tifo dei tanti tifosi napoletani al seguito della squadra che hanno sostenuto i propri beniamini con numerosi cori, alcuni dei quali anche contro la Juventus dell'ex Maurizio Sarri. Tra questi il piu' classico dei "Chi non salta bianconero e'".

 

28 luglio 2019 - Edimburgo
Liverpool - NAPOLI 0 - 3
(p.t. 0-2) 17' pt Insigne, 28' pt Milik; 7' st Younes

Liverpool: (4-3-3): Mignolet; Alexander-Arnold (dal 29' s.t. Gomez), Matip (dal 18' s.t. Lovren), Van Dijk (dal 34' s.t. Van den Berg), Robertson (dal 29' s.t. Hoever); Fabinho (dal 34' s.t. Duncan), Henderson (dal 18' s.t. Lallana), Milner (dal 34' s.t. Lewis); Wijnaldum (dal 34' s.t. Elliott), Oxlade-Chamberlain (dal 18' s.t. Wilson), Origi (dal 18' s.t. Brewster). (Lonergan). All. Klopp.

NAPOLI: (4-4-2): Meret; Di Lorenzo (dal 16' s.t. Hysaj), Manolas (dal 1' s.t. Chiriches), Maksimovic (dal 16' s.t. Luperto) Mario Rui (dal 1' s.t. Ghoulam); Verdi (dal 16' s.t. Gaetano), Callejon, Zielinski, Insigne; Mertens (dal 1' s.t. Younes), Milik (dal 29' s.t. Tutino). (Karnezis, Idasiak). All. Ancelotti.

Arbitro: Madden.
Note:  spettatori oltre 60 mila.

Edimburgo, 28 luglio 2019

A Edimburgo la squadra di Ancelotti vince 3-0 contro i Reds, mostrando grandi progressi rispetto ai test precedenti.

Il Napoli che non ti aspetti, bello e possibile, si esalta contro il Liverpool campione d'Europa ben oltre il risultato, gia' di per se stesso clamoroso: 0-3. Quattro giorni prima contro la Cremonese, al di la' del 3-3, la squadra di Carlo Ancelotti era apparsa sulle gambe, con meccanismi poco rodati e imprecisa in attacco. Invece nello splendido Murrayfield, tempio del rugby scozzese, con oltre 60 mila spettatori a tifare per i Reds, i protagonisti sono stati Lorenzo Insigne e Arek Milik. Gli inglesi sono apparsi lenti e appannati dopo la tournee, ma sul piano dell'impegno non hanno mai mollato cercando sino all'ultimo almeno il gol della bandiera, negato da Meret con un grande intervento. Questo da' valore al risultato e soprattutto alla prestazione di un Napoli che strappa applausi a scena aperta.
  
Ancelotti schiera la migliore formazione disponibile, spostando centrale Callejon e inserendo Verdi come esterno destro in un 4-4-2 piu' coperto e anche rapido a trasformarsi in 4-2-4 con Mertens sempre al fianco della prima punta. Al Liverpool, e si sapeva, mancano 4 assi: il tridente titolare Salah-Firmino-Mane', oltre al portiere Alisson. Ma gli inglesi dovrebbero essere piu' avanti nella preparazione, visto che questa era la penultima amichevole prima dell'inizio della stagione ufficiale. In effetti i Reds partono forte con il Napoli un po' timido e con qualche difficolta' a superare il pressing avversario in uscita. Un cross da sinistra di Robertson trova fuori tempo Manolas e Maksimovic, ma il tap-in di Origi sfila oltre il secondo palo. Gli azzurri riescono a giocare piu' di prima e cosi' salgono con piu' facilita' e si fanno pericolosi gia' con un tiro a giro di Verdi, parato da Mignolet. Il portiere si ripete poco dopo su una punizione di Insigne, che appare in gran palla e sempre stimolato contro le squadre di Klopp. Dalla sua parte, grazie anche ai raddoppi di Mario Rui, Alexander-Arnold va in difficolta'. E proprio da quelle parti nasce il gol del vantaggio. A centrocampo Milik ruba palla, il tocco di esterno destro di prima intenzione di Mertens e' delizioso e Insigne e' lanciato nell'uno contro uno: movimento rapido a rientrare e destro a giro perfetto sul palo piu' lontano. Con applausi sportivi degli inglesi.

Il Napoli prende fiducia, i fantasmi di Dublino (un anno fa di questi tempi gli azzurri subirono una imbarcata 5-0 dalla banda di Klopp) vengono scacciati e la squadra trova autostima e voglia di giocare. Ora gli "ohhh" del pubblico sono tutti per Insigne che da' spettacolo. E Lorenzo tornato il Magnifico si invola ancora in contropiede a sinistra e mette in mezzo per Milik, che con tempismo allarga il piattone sottomisura per il 2-0. Altri applausi, convinti. II Liverpool soffre il doppio gancio da k.o. e non riesce ad alzare il ritmo, come gli e' congeniale. Questo facilita una difesa del Napoli attenta in cui piace il modo in cui si muove Di Lorenzo e la grinta di Manolas che non lascia piu' spazi a Origi.

Nella ripresa Klopp non fa cambi fino all'ora di gioco per alzare il minutaggio di quelli che attualmente sono i suoi titolari. Mentre Ancelotti inserisce Chiriches per Manolas (sofferente per una botta), Ghoulam per Mario Rui e al posto di Mertens c'e' Younes. Proprio il tedesco confeziona il 3-0 contro il suo connazionale Klopp. O meglio e' un'altra meraviglia di Lorenzo a provocare il gol: destro a giro preciso che Mignolet respinge in qualche modo e Milner non riesce a spazzare, la palla resta li' e Younes la butta dentro. Il Liverpool non si arrende, cerca di chiudere l'avversario ma il Napoli riesce a ripartire con grande eleganza. Ed e' sempre Lorenzo, che manda in porta Milik (Mignolet si salva dal pallonetto). Meret si deve guardare dal fuoco amico di una deviazione di Hysaj e poi nel finale si esalta togliendo dall'angolo basso una conclusione potente di Wilson. Klopp fa pure esordire il neo acquisto (dal Fulham) Elliott. Un peperino di 16 anni molto interessante. Ma gli applausi sono tutti per il Napoli.

 

4 agosto 2019 - Marsiglia
Olympique Marsiglia - NAPOLI 0 - 1

(p.t. 0-1) 38' p.t. Mertens

Olympique Marsiglia: (4-3-3): Mandanda; Sakai (86' Abdallah), Kamara (46' Gonzalez), Caleta-Car, Amavi (77' Rocchia); Sanson, Strootman, Chabrolle; Sarr (46' Germain), Payet, Radonjic (70' Lihadji). All. Villas-Boas

NAPOLI: (4-4-2): Meret; Hysaj, Manolas (46' Maksimovic), Luperto (46' Chiriches), Ghoulam (46' Mario Rui); Callejon, Fabian Ruiz (46' Gaetano), Elmas (46' Younes), Insigne; Mertens (71' Di Lorenzo), Milik (46' Verdi). All. Ancelotti

ARBITRO: Pignard (Francia)

Ammoniti: Mertens (N), Amavi (O), Sakai (O), Payet (O), Maksimovic (N)

Marsiglia, 4 agosto 2019

Il Napoli rovina la festa del Marsiglia nell'amichevole giocata al Velodrome: Olympique Marsiglia-Napoli 0-1: decide Mertens. Nuovo successo degli azzurri dopo la vittoria contro il Liverpool. Eccellente primo tempo per Elmas schierato in campo dal primo minuto assieme a Fabian Ruiz.

Si chiude con il successo per 1-0 la quinta amichevole stagionale del Napoli. Gli azzurri si sono imposti sul Marsiglia allo Stade Velodrome grazie a una rete di Dries Mertens al 38'.

Ancelotti schiera la squadra con il 4-2-3-1. Al fianco di Manolas c'e' Luperto in difesa. In avanti c'e' Milik supportato da Callejon, Insigne e Mertens. La cerniera in mediana e' formata da Fabian Ruiz, di ritorno dalle meritate vacanze dopo la vittoria dell'Europeo Under 21, e da Elmas. E il giovane macedone, arrivato dal Fenerbahce in questa sessione di mercato, e' stato tra i piu' brillanti nel primo tempo della sfida del Velodrome mostrando gia' un'ottima intesa con il compagno di reparto.

Parte dai piedi del classe 1999 l'azione che decide l'incontro. Il macedone lancia Insigne che apre per Callejon; lo spagnolo tocca il pallone di prima per l'inserimento perfetto di Mertens che batte Mandanda. Nella ripresa solita girandola di sostituzioni con bei sei cambi rispetto all'undici iniziale. In campo Younes, Gaetano, Chiriches, Mario Rui, Maksimovic, Verdi che prendono il posto di Ghoulam, Fabian Ruiz, Manolas, Luperto, Milik, ed Elmas. La ripresa scorre tra qualche ammonizione di troppo e ulteriori cambi con l'ingresso di Giovanni Di Lorenzo a 20' dalla fine al posto di Mertens. Ad animare il finale di gara ci pensano Payet e Insigne con un accenno di rissa dopo un fallaccio su Younes. Poi non succede piu' nulla. Ora la partenza per gli Stati Uniti dove gli azzurri giocheranno la doppia sfida contro il Barcellona tra l'8 e il 10 agosto.

 

7 agosto 2019 - Miami
Barcellona - NAPOLI 2 - 1
(p.t. 1-1) 40' Busquets, 42' Callejon, 79' Rakitic

Barcellona: (4-3-3): Neto, Wague (66' Dembele'), Todibo, Umtiti, Junior Firpo, Riqui (66' De Jong), Busquets, Rakitic, Carle Perez (66' Semedo), Griezmann (46' Rafinha), Suarez (46' Abel Ruiz). All. Ernesto Valverde

NAPOLI: (4-4-2): Meret, Di Lorenzo (77' Hysaj), Manolas (57' Luperto), Maksimovic, Mario Rui (57' Ghoulam), Callejon, Zielinski, Elmas (57' Verdi), Fabian Ruiz (57' Gaetano), Insigne, Mertens (57' Milik). All.Carlo Ancelotti

ARBITRO: Unkel (USA)

Ammoniti: Junior Firpo, Hysaj, Wague

Miami, 7 agosto 2019

Napoli sciupone, che rammarico. Il Barcellona vince 2-1 nel finale.

Spettacolo doveva essere e spettacolo e' stato. Il primo capitolo di Barcellona-Napoli se lo aggiudicano i catalani, lo fanno con un 2-1 combattuto in una partita che ha lasciato spazio alla liberta' ed agli esperimenti ma non ha dimenticato l'agonismo. Nella splendida cornice dell'Hard Rock Stadium di Miami, le due squadre partono subito fortissimo: con l'assenza di Messi, tutti i riflettori del Barca vanno sulla nuova coppia Griezmann-Suarez. L'uruguagio si nasconde spesso, il francese sbaglia qualcosa di troppo davanti alla porta dimostrando di non essere ancora quello che tutti ricordano con la maglia dell'Atletico Madrid.

Tatticismi ce ne sono pochi, Ancelotti pero' prova a studiare il suo Napoli contro una pressione piu' o meno continuata come quella del Barcellona: la coppia di centrali la formano Elmas e Zielinski con il polacco che sara' tra i migliori di tutto il match alla fine. Insigne e Callejon giocano sugli esterni, ma per Milik non c'e' spazio dal primo minuto: e' Mertens la punta titolare a Miami con alle spalle il rientrante Fabian nel ruolo inedito del rifinitore. Catalani subito pericolosi dai calci piazzati, Meret sempre attento, Napoli che si fa vedere con Fabian ed Insigne dalle parti della porta avversaria.

I gol che sbloccano il risultato arrivano tutti nell'ultima parte del primo tempo. E' il Barcellona a colpire per primo con la rete di Busquets - gran destro preciso dal limite con difesa azzurra colpevole -, poi Callejon rimette le cose a posto: splendida la solita apertura di Insigne per lo spagnolo che salta con un po' di fortuna il diretto avversario e tira verso la porta beneficiando della ininfluente deviazione di Umtiti. E' 1-1 con gli azzurri che hanno fin li' meritato ampiamente il pareggio. La squadra di Ancelotti parte con fiato e coraggio, guarda in faccia al Barcellona e ringrazia la difesa per aver salvato qualche occasione di troppo. Ottime le trame offensive del Napoli: Elmas e Zielinski sembrano giocare insieme da anni, peccato che a Mertens non arrivi mai l'occasione giusta.

Cambia molto nella ripresa, Ancelotti lancia in campo Verdi, Ghoulam, Gaetano e Luperto, ma le squadre sono subito lunghissime. Anche Valverde fa rifiatare i suoi e cambia progressivamente la pelle ad un Barcellona che dalla panchina pesca tutto il talento che ha: Rafinha si rende subito pericolosissimo ma Meret salva la porta, poi e' Dembele a seminare il panico nell'area napoletana. L'esterno offensivo blaugrana resta un rebus irrisolto per gli azzurri, colpisce il palo al minuto 68 e spaventa in almeno altre due occasioni la retroguardia, provocando anche l'ammonizione di Hysaj.

Il Napoli, pero', le sue occasioni le ha. Insigne prova il pallonetto magico che gli riesce male, poi per tre volte Milik - che sostituiva Mertens - ha dalla sua il potenziale gol del vantaggio: prima spara a lato col sinistro, poi si fa parare il tiro angolato da Neto, quindi spara alto di petto da pochi passi. Come nella piu' infauste delle tradizioni, il gol sbagliato porta al capovolgimento di fronte ed al gol di Rakitic che sfrutta la confusione napoletana e fa male agli azzurri per il 2-1 definitivo. Nel finale e quasi monologo per i catalani che rischiano anche il gol, ma il tris sarebbe stato punizione troppo severa per Manolas e compagni. La squadra di Ancelotti si e' comportata bene per larghi tratti di match ma registra la prima sconfitta di questa lunga estate di amichevoli internazionali. Domani, al risveglio, il volo verso Detroit: tra 72 ore nel Michigan la rivincita piu' attesa.

 

11 agosto 2019 - Detroit
NAPOLI - Barcellona 0 - 4
(p.t. 0-0) 48' Suarez, 46' Griezmann, 58' Suárez e 63' Dembele'

NAPOLI: (4-4-2): Meret, Hysaj, Manolas, Chiriches (46' Luperto), Ghoulam (62' Mario Rui), Callejon, Allan (46' Zielinski), Elmas (46' Insigne), Verdi (67' Gaetano), Fabian Ruiz, Mertens. A disp.All.Carlo Ancelotti

Barcellona: (4-3-3): Ter Stegen, Semedo (67' Arthur), Pique' (67' Umtiti), Lenglet, Jordi Alba, Alena (67' Coutinho), De Jong, Sergi Roberto, Griezmann (67' Vidal), Dembele' (75' Abel Ruiz), Suarez (67' Rafinha). All. Ernesto Valverde

ARBITRO: Vazquez (URU)

Ammonito: Semedo

Detroit, 11 agosto 2019

Napoli-Barcellona 0-4: Ancelotti travolto, arbitro disastroso. Decidono una doppietta di Suarez e gol di Griezmann e Dembele', ma almeno il primo gol era in netto fuorigioco.

Ha resistito solo un tempo il Napoli, poi due evidenti sviste arbitrali a inizio ripresa hanno dato il via allo show del Barcellona, che si e' aggiudicato la sfida di Detroit e la prima edizione della Liga-Serie A Cup. La squadra di Ancelotti e' crollata nel secondo tempo ed e' stata travolta dai blaugrana, trascinati dallo scatenato tridente Suarez-Griezmann-Dembele'. Ora la comitiva azzurra rientrera' dagli Usa, con De Laurentiis e Giuntoli che potranno concentrarsi sul mercato: da Icardi a James e Lozano, la sfida di Detroit ha confermato che il Napoli ha ancora bisogna di qualcosa davanti.

In avvio Ancelotti rinuncia a Insigne e perde nel riscaldamento anche Milik, bloccato da un affaticamento muscolare. In campo va Callejon, che agisce a destra con Fabian Ruiz trequartista e Verdi esterno sinistro. Mertens e' l'unica punta. Il Barcellona, senza l'infortunato Messi, fa le prove per il debutto nella Liga (sabato prossimo in casa dell'Athletic Bilbao) e schiera una formazione piena di titolari, con Griezmann in avanti insieme a Suarez e Dembele'. L'ex Atletico Madrid e' fra i piu' pericolosi e fallisce una incredibile occasione.

Spreca un paio di buone chance anche Dembele', mentre Suarez prima costringe in angolo Meret e poi ha un diverbio abbastanza vistoso con Manolas: il difensore greco gli fa il gesto del tre, evidentemente per ricordargli i tre gol fatti con la sua ex squadra, la Roma, nella partita che costo' ai blaugrana l'eliminazione dalla Champions. Il Napoli tiene bene il campo il primo tempo, ma l'unica vera grande occasione la costruisce nel finale: Fabian Ruiz, pero', spreca da ottima posizione.

A inizio ripresa Ancelotti fa entrare Insigne, Luperto e Zielinski, ma e' il Barcellona a passare al termine di una triangolazione Griezmann-Suarez con l'uruguaiano che insacca da centro area. Clamoroso nell'azione il fuorigioco di Griezmann non visto dall'assistente: con il Var il gol non sarebbe stato mai convalidato. Poco dopo arriva il raddoppio dello stesso francese, al termine di un'altra azione viziata dalla posizione dubbia di fuorigioco di Jordi Alba.

Il tremendo uno-due subito e' uno choc per il Napoli, che subisce il terzo gol da Suarez e il poker da Dembele'. Nel finale girandola di cambi, con Di LorenzoMario Rui e Gaetano nel Napoli e Vidal, Coutinho, Umtiti e Arthur. La prima Liga-Serie A Cup va al Barcellona, che dopo aver vinto la prima partita 2-1 vince anche il ritorno.