Ottavi di finale

Data

Incontro

R.Fin.

!° t.

Marcatori

22-01-2015

NAPOLI - Udinese

2 - 2

0 - 0

(1-1 d.t.r.  8-7 d.c.r.) 13' st Thereau. 20' st Jorginho (r); 10' pts Hamsik, 14' pts Kone

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Henrique, Britos, Strinic; Gargano (dal 27' s.t. De Guzman), Jorginho; Gabbiadini (dal 39' s.t. Callejon), Hamsik, Mertens; Zapata (dal 6' s.t.s. Higuain). (Rafael, Colombo, Maggio, Koulibaly, David Lopez). All. Benitez.

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet; Heurtaux, Danilo, Pasquale; Widmer, Allan, Hallberg (dal 31' s.t. Guilherme), Bruno Fernandes, Gabriel Silva; Jaadi (dal 28' s.t. Kone); Thereau (dal 28' s.t. Aguirre). (Karnezis, Bochniewicz, Faraoni, Piris, Jadson, Pontisso, Jankto, Vutov, Di Natale). All. Stramaccioni

Arbitro: Orsato di Schio

Note: Sequenza rigori: Bruno Fernandes (U) gol, De Guzman (N) gol, Guilherme (U) gol, Jorginho (N) gol, Kone (U) gol, Mesto (N) gol, Danilo (U gol, Hamsik (N) gol, Allan (U) parato, Higuain (N).
Ammoniti: Gabriel Silva (U), Hallberg (U), Heurtaux (U), Jorginho (N), Mesto (N) e Strinic (N) per gioco scorretto, Thereau (U) per proteste.
Espulso: Widmer (U) al 23' s.t. per doppia ammonizione

Cronaca:

NAPOLI, 22 gennaio 2015

Coppa Italia, Napoli-Udinese 7-6 ai rigori: ai quarti c'e' l'Inter. La squadra di Benitez vince 7-6, grazie all'ultimo rigore trasformato da Higuain.

NAPOLI - Il re di coppe Benitez deve aspettare il quinto rigore trasformato da Higuain per eliminare l'Udinese al debutto in Coppa Italia. Una sfida soffertissima per il Napoli detentore del trofeo, che ora affrontera' l'Inter ai quarti di finale, il 4 febbraio sempre al San Paolo. Al 90' la sfida finisce 1-1, ai supplementari un altro gol per parte: 2-2 e si va ai rigori, dove e' decisivo El Pipita.

TURN OVER BENITEZ - La Coppa Italia va giocata fino in fondo, ma c'e' anche il campionato e bisogna pensare al Genoa che lunedi' arriva al San Paolo. Per questo Benitez rivoluziona la squadra. Gli unici che non cambiano rispetto all'undici titolare all'Olimpico contro la Lazio sono Strinic, Gargano e Mertens. Per il resto tutti volti diversi, a partire dal portiere: tra i pali ci va Andujar. In attacco spazio per Zapata e Gabbiadini, per la prima volta in campo dall'inizio. Stramaccioni lascia in panchina il bomber Di Natale.

MERTENS SBAGLIA IL RIGORE - Al San Paolo piove a dirotto, sugli spalti ci sono pochissimi spettatori che si riscaldano con le note di "Napul'e'" di Pino Daniele all'ingresso in campo dei giocatori. Il Napoli potrebbe affondare subito il colpo: al 3' Zapata viene affossato in area da Gabriel Silva. Mertens pero' dal dischetto centra in pieno la traversa. La squadra di Benitez fa la partita, i friulani attendono e cercano di creare pericoli con le ripartenze. Napoli ancora sfortunato al 36', con Gargano che centra il palo con un sinistro da fuori area. L'Udinese protesta al 27' per un mani in area di Gargano, ma il centrocampista tocca prima con la testa e quindi l'arbitro giudica giustamente involontario.

RIGORE JORGINHO, PARI THEREAU -Nella ripresa il tema e' sempre lo stesso. Il Napoli chiude l'Udinese nella sua trequarti, ma al 58' sono i bianconeri a fare male con un contropiede micidiale orchestrato da Jaadi e finalizzato da Thereau. Il vantaggio dei friulani dura poco più di cinque minuti. Al 63' Zapata si procura un altro rigore, questa volta dubbio. Sul dischetto si presenta Jorginho che con grande freddezza spiazza Scuffet. Il Napoli torna a spingere e al 68' Widmer trattiene Mertens, prendendosi il secondo giallo. La squadra di Benitez pero' non riesce a sfruttare la superiorita' numerica. All'84' il tecnico spagnolo inserisce Callejon per Gabbiadini. L'Udinese resiste e riesce a guadagnare i supplementari.

HAMSIK E KONE, CHE PRODEZZE - Si riparte subito con due grandi brividi per il Napoli, creati da due giocate di Kone. Ma proprio nel momento di maggiore sofferenza per la squadra di Benitez, il capitano Marek Hamsik decide finalmente di riprendersi la scena al San Paolo e lo fa con un gol pazzesco: destro da fuori area potente e preciso che batte Scuffet. L'esultanza e' rabbiosa, Marek non si accarezza la cresta, ma si porta l'indice in bocca come per zittire le critiche. La gioia dura poco, perche' cinque minuti dopo Kone, dimenticato dalla difesa del Napoli, risponde con un'altra prodezza: destro al volo da fuori area che si infila all'angolino. Al 111' Benitez getta nella mischia anche Higuain, al posto di Zapata. Prima di andare ai rigori un'altra grandissima occasione per parte: al 117' l'Udinese sfiora il colpaccio ancora con Kone, poi al 120' la palla d'oro capita sulla testa di Mertens, che tutto solo davanti a Scuffet, spara alto.

RIGORI - La sfida la decide Higuain all'ultimo rigore dopo che Allan aveva sbagliato il quinto per l'Udinese. Gli altri li avevano segnati Fernandes, Guillerme, Kone, Danilo. Per il Napoli De Guzman, Jorginho, Mesto, Hamsik. Il Napoli soffre tanto, ma alla fine passa ai quarti dove affronterà l'Inter. (Valerio Minutiello).

Il 1° gol di Callejon
Il gol di Insigne

 

Quarti di finale

Data

Incontro

R.Fin.

!° t.

Marcatori

4-02-2015

NAPOLI - Inter

1 - 0

0 - 0

48' s.t. Higuain

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Koulibaly, Albiol, Britos, Strinic; Gargano, David Lopez; Callejon (dal 28' s.t. Mertens), Hamsik (dal 30' s.t. Gabbiadini), De Guzman (dal 39' s.t. Ghoulam); Higuain. (Rafael, Colombo, Uvini, Maggio, Jorginho, Inler, Zapata). All. Benitez.

INTER (4-3-3): Carrizo; Santon (dal 41' s.t. Dodò), Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic, Medel, Hernanes (dal 29' s.t. Guarin); Shaqiri, Puscas; Icardi. (Handanovic, Berni, Palacio, Kovacic, Podolski, Vidic, Kuzmanovic, Obi, Donkor, Bonazzoli). All. Mancini

Arbitro: Massa di Imperia

Note: ammoniti Shaqiri (I), Juan Jesus (I), Puscas (I) e Ranocchia (I) per gioco scorretto, Medel (I) e Gargano (N) per c.n.r. Recuper 1' e 4'; Angoli 4-6

Cronaca:

NAPOLI, 4 febbraio 2015

Napoli-Inter 1-0, gol di Higuain al 93': Benitez in semifinale di Coppa Italia. Decide il Pipita in pieno recupero approfittando di un errore di Ranocchia. I nerazzurri subiscono un'altra beffa a tempo scaduto come dieci giorni fa col Torino. Nel primo tempo palo di Icardi, ma azzurri pericolosi con Higuain e Koulibaly, nella ripresa Andujar salva su Puscas.

Un gol di Higuain al 93' regala al Napoli l'accesso alle semifinali di Coppa Italia. L'Inter cade 1-0 al San Paolo e paga in pieno recupero una clamorosa ingenuita' difensiva di Ranocchia che permette al Pipita di segnare sugli sviluppi di una rimessa laterale di Ghoulam. Come dieci giorni fa in casa col Torino i nerazzurri subiscono un'altra beffa a tempo scaduto. Gli azzurri, invece, vanno avanti, sfideranno la Lazio in semifinale e potranno difendere il trofeo conquistato l'anno scorso.

Primo tempo - Poche sorprese da parte di Benitez, che nel consueto 4-2-3-1 preferisce De Guzman a Mertens e David Lopez a Inler. Koulibaly va a destra al posto di Maggio, con Britos al fianco di Albiol. Attacco guidato da Higuain. Mancini invece ci prova con il 4-3-3, lanciando dal 1' Nagatomo e soprattutto Santon. Brozovic ed Hernanes agiscono da interni ai lati di Medel, mentre davanti la sorpresa e' Puscas, largo a sinistra con Shaqiri a destra e Icardi in mezzo. Match subito intenso, col Napoli che sfonda due volte a destra e sulla seconda sfiora il vantaggio con Higuain, che di testa manda appena sopra la traversa un cross di Hamsik. L'Inter prova a rispondere con un destro a lato di Brozovic, ma si vede che ha meccanismi meno rodati rispetto all'avversario. Col passare dei minuti pero' i nerazzurri prendono campo. Lo stesso Brozovic tocca mille palloni e al 13' si vede anche Icardi, che centra in pieno il palo ad Andujar battuto. Il copione diventa evidente: Inter a fare la gara, Napoli a fisarmonica, basso e pronto a ripartire sfruttando la velocita' di Callejon e De Guzman. L'Inter pero' fatica restare alta e nel finale di tempo tornano fuori i padroni di casa. Hamsik al 28' gira alto da buona posizione, Higuain un minuto dopo mette la freccia su Ranocchia ma Carrizo esce bene. I due si ripetono al 33', in contropiede, ma Carrizo prima para il sinistro di Hamsik e poi mura Higuain sulla ribattuta. L'ultimo brivido di un bel primo tempo lo regala Koulibaly, che dopo aver cancellato il baby Puscas gira sopra la traversa un assist di testa di Britos.

Secondo tempo - Nessun cambio nell'intervallo. Pallino ancora al Napoli, che pero' fatica a pungere. La prima occasione e' di Puscas, che al 17' viene chiuso in angolo da Andujar. Ancora Inter al 23', col sinistro di Hernanes rimpallato dopo un'ottima azione di prima sull'asse Nagatomo-Icardi. Iniziano le sostituzioni. Mancini manda in campo Guarin per un impalpabile Hernanes, Benitez risponde con Mertens e Gabbiadini per Callejon e Hamsik. Il belga si scalda come un microonde e duetta subito con Higuain. L'Inter tiene malgrado l'apnea di chi non ha i 90' nelle gambe con crampi per Puscas e De Guzman. Ghoulam rileva l'olandese, Dodo' uno stremato Santon. I supplementari sembrano scontati, ma su una rimessa laterale Ranocchia si perde Higuain che va sul fondo e disegna il destro dell'apoteosi. (gazzettta.it - Luca Taidelli).

il gol di Higuain
il gol di Higuain

Semifinale di Andata

Data

Incontro

R.Fin.

!° t.

Marcatori

4-03-2015

Lazio - NAPOLI

1 - 1

1 - 0

33' p.t. Klose (L); 13' s.t. Gabbiadini (N)

LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta, de Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva (dal 27' s.t. Keita), Klose (dal 37' s.t. Perea), Felipe Anderson. (Marchetti, Strakosha, Novaretti, Braafheid, Cavanda, Ederson, Ledesma, Onazi, Oikonomidis). All.: Pioli.

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Albiol, Britos (dal 32' s.t. Koulibaly), Ghoulam; Inler, David Lopez; De Guzman (dal 37' s.t. Hamsik), Gabbiadini (28' s.t. Callejon), Mertens; Higuain. (Rafael, Colombo, Strinic, Jorginho, D. Zapata). All.: Benitez.

Arbitro: Damato di Barletta.

Note: Ammoniti Britos (N), Basta (L), Mesto (N), Gabbiadini (N), Albiol (N), Klose (L), Keita (L), Inler (N).
Angoli 8-6.
Recupero: 1' p.t.; 4' s.t.


Cronaca:

Roma, 4 marzo 2015

Lazio-Napoli 1-1: Gabbiadini risponde a Klose. Il pari sorride a Benitez. La squadra di Pioli fermata sul pareggio all'Olimpico nella semifinale di andata: un tempo a testa in una gara intensa e spettacolare, ma il risultato avvantaggia gli azzurri.

Sotto gli occhi del c.t. Antonio Conte, finisce in parita' la gara d’andata della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Napoli. Un gol per tempo. A Klose risponde Gabbiadini a sottolineare anche i momenti migliori delle proprie squadre. Partita intensa, giocata a tutto campo, con trame interessanti. Giochi tutti aperti per la finale: il ritorno al San Paolo l'8 aprile.

ALL'ATTACCO - Nella Lazio, tra i pali tocca a Berisha. In difesa torna Basta, nel tridente rientrano dal primo minuto Candreva e Klose. Nel Napoli, rispetto alla formazione sconfitta domenica a Torino, cambia faccia la difesa con gli ingressi di Mesto, Britos e Ghoulam, a meta' campo spazio a Inler mentre Gabbiadini entra nelle trequarti. Gara subito a viso aperto. Al 9' Klose centra il palo di testa su angolo di Candreva. Due minuti dopo ancora il tedesco in stacco aereo per impegnare Andujar. La Lazio prova a dare continuita' nella meta' campo avversaria. Candreva e Felipe Anderson si scambiano frequentemente di fascia per vivacizzare il fronte d'attacco. Il Napoli sbuca nelle ripartenze. Sfreccia Mertens sulla sinistra. Al 18' Berisha para su conclusione centrale di Gabbiadini. Immediata la replica laziale con Parolo dalla distanza. Rapido ribaltamento di fronte con Higuain che impegna Berisha. Che al 26' sventa ancora su un tiro ravvicinato dell'argentino. Gara a gran ritmo sotto una pioggia battente. A 33' il vantaggio delle Lazio, ispirato da Felipe Anderson scattato da centrocampo, Klose infila Andujar. Il Napoli cerca di reagire subito e si ricompatta. Al 42' Higuain in diagonale sfiora il palo. La risposta della Lazio e' doppiamente pericolosa: Andujar si oppone a Klose, sulla ribattuta si avventa Anderson e Britos salva a porta vuota.

REAZIONE - Nella ripresa il Napoli si lancia subito in avanti. Al 4' l'incornata di Lopez scuote la traversa. Tre minuti dopo ci prova Gabbiadini e Berisha si allunga a deviare in angolo. Al 12' Napoli pareggia: Higuain taglia la difesa laziale, si allarga e poi centra per Gabbiadini che da due passi insacca. Al quarto d'ora bordata di Klose che Andujar alza sopra la traversa. Gara viva e spigolosa. Scintille fra Albiol e Klose, entrambi ammoniti. Innesti in chiave offensiva da parte di Pioli e di Benitez: Keita rileva un opaco Candreva e Callejon uno stanco Gabbiadini. Si fa male Britos, sostituito da Koulibaly. La Lazio lancia l'assalto finale. Al 40' capocciata di Mauricio a lato. Ma tentano il colpo grosso sino all'ultimo le due squadre con Inler e Cataldi da lontano.

Higuain serve a Gabbiadini la palla-gol
il gol di Gabbiadini