Data
Luogo
Partita
Risultato
12 luglio 2017
Dimaro
Napoli- Bassa Anaunia
17 - 0
15 luglio 2017
Trento
Napoli - Trento
7 - 0
18 luglio 2017
Trento
Napoli - Carpi
4 - 1
22 luglio 2017
Trento
Napoli - Chievo
1 - 1
1 agosto 2017
Monaco di Baviera
Napoli - Atletico Madrid
1 - 2
2 agosto 2017
Monaco di Baviera
Napoli - Bayern Monaco
2 - 0
6 agosto 2017
Bornemouth
Napoli - Bournemouth
2 - 2
10 agosto 2017
Napoli
Napoli - Espanyol
2 - 0

 

12 luglio 2017 - Dimaro
NAPOLI - Bassa Anaunia 17 - 0
4' Insigne, 25' Milik, 26' Allan, 32' Insigne, 34' Milik, 45' Maksimovic, 45' + 1' Milik, 47' Mertens, 48' Giaccherini, 50' Mertens, 51' Rog, 53' Mertens, 62' Mertens, 67' Mertens, 69' Pavoletti, 72' Giaccherini, 79' Mertens.

NAPOLI 1 tempo: (4-3-3): Sepe (dal 46' Rafael); Maggio (dal 67' Pavoletti), Maksimovic (dal 46' Koulibaly), Chiriches (dal 46' Albiol), Ghoulam (dal 46' Strinic); Allan (dal 46' Zielinski), Jorginho (dal 46' Diawara), Hamsik (dal 46' Rog); Callejon (dal 46' Ounas), Milik (dal 46' Mertens, dal 81' Leandrinho), Insigne (dal 46' Giaccherini). All. Sarri.

BASSA ANAUNIA: Cristofori, Giacomelli, Mochen, Iob, Corra', Zanotti, Mazza, Paoli, Franzoi, Gironimi, Tarter. A disposizione: Filippi, Toscano, Larcher, Cattani, Pilati, Iori, Soranzo, Nicolussi, Bergamo, Gottardi. All. Bertoncini.

Arbitro: Mantelli di Brescia.

Dimaro, 12 luglio 2017

La squadra di Sarri stravince la prima amichevole col belga scatenato. Tripletta di Milik, doppietta di Insigne.

Piu' che la goleada, contano le firme. Il Napoli riparte dal solitoimplacabileDries Mertens, autore di sei gol nel 17-0 degli azzurri contro la Bassa Anaunia (Promozione trentina) nel primo test stagionale della squadra di Sarri. E il pubblico ha fatto festa, urlando a squarciagola "Ciro, Ciro", soprannome affettuoso che i tifosi azzurri hanno ideato come simbolo di napoletanita' del talento belga. Sei gol tutti nella ripresa e in appena 30', perche' Mertens ha giocato con il secondo undici scelto da Sarri ed e' stato anche sostituito da Leandrinho nel finale.

Protagonisti - A dare spettacolo nel primo tempo ci hanno pensato Insigne (doppietta) e Milik (tripletta), che si sono anche scambiati un assist a testa. Primo tempo che si e' concluso sul 7-0 grazie anche ai gol di Allan - apparso gia' in buona condizione fisica - e Maksimovic. Il risultato e' stato meno rotondo per merito delle ottime parate del portiere trentino Cristofori su Hamsik, Insigne, Milik e Callejon. Poi nella ripresa e' stato Ciro Mertens Show. Sei gol - due col cucchiaio, uno da fuori e uno da dentro l'area - tanti dribbling, sponde e assist ai compagni. Buona prestazione anche per Giaccherini, doppietta e assist per Pavoletti-gol, e dell'unico volto nuovo Ounas, autore di due assist nei 20' che Sarri gli ha concesso prima di avvicendarlo con Pavoletti, in gol di testa alla prima occasione avuta. Ha partecipato alla festa anche Rog, destinato quest'anno ad avere piu' spazio. D'accordo, era solo un'amichevole. Ma nonostante i carichi di lavoro, il Napoli corre gia' forte verso il preliminare di Champions.

 

15 luglio 2017 - Trento
NAPOLI - Trento 7 - 0
15' Mertens, 36' Giaccherini, 37' Chiriches, 43' Callejon, 58' Milik, 59' Ounas, 66' Milik

NAPOLI 1 tempo: (4-3-3) Rafael; Maggio, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Rog, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Giaccherini. Allenatore: Sarri

NAPOLI 2 tempo: (4-3-3) Sepe; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Zielinski; Ounas, Milik (72' Pavoletti), Insigne. Allenatore: Sarri


Trento: (4-3-3) Grubizza; Rippa, Badjan, Bertaso, Cascone; Brugger, Gattamelata, Furlan; Lella, Lillo, Osti. A disposizione: Cuoco, Cavagna, Casagrande, Falco, Dallavalle, Calcagnotto, Bacher, Ferraglia, Paoli, Appiah, Trevisan, Mahmuti, Duravia, Pangrazzi, Marini, Boldini.

Trento, 15 luglio 2017

Napoli-Trento 7-0: Sarri sorride, l'attacco e' gia' caldo. Del reparto offensivo azzurro manca solo Insigne all'appello con il gol: apre il solito Mertens, a segno anche Giaccherini, Callejon e Milik (doppietta).

Continua lo show del Napoli in questa preparazione. Nella seconda amichevole stagionale, gli uomini di Sarri travolgono per 7-0 il Trento, club neopromosso in Serie D. Nel primo tempo, gli azzurri calano il poker con Mertens, Giaccherini, Chiriches (gran gol in pallonetto per lui) e Callejon. Nella ripresa, il tecnico toscano cambia l'undici titolare: entrano Insigne e Milik, autore di una doppietta. In rete anche il nuovo acquisto Ounas.

Il Napoli, in questa seconda amichevole stagionale, inizia senza Reina, Insigne e Koulibaly, sostituiti rispettivamente da RafaelChiriches e Giaccherini nel 4-3-3. Dirompente l'avvio degli azzurri, che si rendono pericolosi dopo soli 2 minuti grazie ad un calcio d'angolo di Ghoulam che colpisce il palo. Gli uomini di Sarri insistono e, al 16', passano in vantaggio: Mertens riceve dal limite dell'area e conclude di destro. Il suo tiro, deviato da Brugger, mette fuori causa Grabizza. E' la settima rete del belga in questo avvio di stagione dopo le sei rifilate all'Anaunia. Gli azzurri continuano ad attaccare, sfondando soprattutto sulle fasce con Callejon, che cerca sempre la progressione sulla destra per poi cercare Mertens, o l'inserimento del centrocampista, nel centro dell'area. 

L'ex Real Madrid va vicino al gol quando prova ad avventarsi su una palla vagante a pochi passi dalla linea di porta, ma il portiere del Trento e' prodigioso e coraggioso nell'uscita. Alla mezz'ora, il Napoli sembra replicare la rete del 2-0, ma il tiro di Mertens viene stavolta ribattuto fuori dallo specchio della porta. Il tema tattico non cambia: e' sempre Callejon ad inserirsi. Stavolta, pero', l'esterno salta Grubizza, ma si allarga. Lo spagnolo cerca comunque il gol da posizione impossibile, colpendo il palo dalla linea di fondo al 35'. Dopo 2 minuti, pero', il Napoli raddoppia: e' sempre Callejon, dalla destra, a mettere in mezzo un pallone che Giaccherini deve solo spingere in rete di testa (foto sopra). Palla al centro, gli azzurri recuperano palla e Chiriches si inventa il gol della serata e di questa pre-season degli uomini di Sarri. Il centrale, da dietro la linea di centrocampo, fa partire un pallonetto che sorprende Grubizza. C'e' spazio, nel primo tempo, anche per la quarta rete, messa a segno da Callejon (foto a lato), che corona il suo perfetto primo tempo con la rete del poker, arrivata grazie ad una strepitosa giocata di Hamisk. Il capitano, dopo un gioco di prestigio, serve il numero 7, che batte il portiere in diagonale.

E' l'ultima giocata di un primo tempo perfetto da parte degli uomini di Sarri. Il tecnico partenopeo, nella ripresa, cambia tutto l'undici, schierando Sepe, Hysaj, Koulibaly, Tonelli, Strinic, Allan, Jorginho, Zielinski, Ounas, Milik ed Insigne. Il piu' pericoloso, ad inizio ripresa, e' l'ex Udinese, che cerca dopo pochi secondi il gol in area dopo un rimpallo: sfera di poco a lato. Al 7', si accende Insigne: l'esterno cerca il classico destro a giro dall'interno dell'area, ma il pallone lambisce il palo. Si ripropone, dopo 4 minuti, ancora Zielinski, ma il suo sinistro dal limite dell'area finisce di poco sopra la traversa. Il pokerissimo, pero', e' rinviato di pochi minuti: al 59', infatti, il numero 24 mette al centro un cross sul quale si avventa Milik, che in tuffo e di testa firma il 5-0. Palla al centro e il Napoli trova il sesto gol: a segnarlo e' Ounas (foto a lato). Il neoacquisto del Napoli, servito da un ottimo pallone di Jorginho, conclude al volo di sinistro in area, trovando la sua prima rete in questa esperienza partenopea.

E' ancora l'asse Insigne-Milik a portare la rete del 7-0 al 66': l'azzurro cerca la conclusione deviata dal portiere trentino. Sulla ribattuta si avventa il polacco, che di rovesciata trova la sua personale doppietta e la settima rete di uno straordinario Napoli. L'ex Ajax troverebbe anche la tripletta, ma viene fermato giustamente per fuorigioco. Il numero 24 prova poi il calcio piazzato all'87', ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Tocca a Tonelli, poi, sfiorare l'8-0 al 90', ma il suo colpo di testa su corner di Insigne finisce incredibilmente a lato. Finisce cosi' la seconda amichevole del Napoli, gia' capace di mettere in mostra un gran calcio, unito a grande cattiveria sotto porta.

 

18 luglio 2017 - Trento
NAPOLI - Carpi 4 - 1
7' Callejon, 52' Malcore, 82' Milik, 86' Milik, 89' Ounas

NAPOLI 1 tempo: (4-3-3): Reina, Mallejon, Insigne, Maggio, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Zielinski, Callejon, Mertens. All. Sarri.

NAPOLI 2 tempo: (4-3-3): Sepe, Hysaj, Tonelli, Chiriches, Strinic, Rog, Diawara, Hamsik, Ounas, Giaccherini, Milik.

Carpi 1 tempo: (4-3-3) Colombi, Poli, Romagnoli, Gagliolo, Jelenic, Pasciuti, Bianco, Della Latta, Anastasio, Concas, Mbakogu. All. Calabro

Carpi 2 tempo: (4-3-3) Colombi, Sabbione, Cavela, Solini, Mezzoni, Romano, Fedele, Saric, Sperotto, Malcore, Jawo.

Arbitro 1 tempo: Damato di Messina
Arbitro 2 tempo: Di Bello di Barletta
Ammoniti: Anastasio, Capela, Di Bello

Trento, 18 luglio 2017

Napoli-Carpi 4-1: apre Callejon, poi super Milik e Ounas. Nel terzo test in Trentino gli azzurri superano gli emiliani grazie alla rete dello spagnolo al 7' e ai gol in chiusura del polacco (doppietta tra l'81' e l'86') e dell'esterno ex Bordeaux.

Gli "amici" del Carpi (a partire dal direttore sportivo Matteo Lauriola, ex braccio destro di Giuntoli) hanno messo in difficolta' il Napoli, vittorioso alla fine 4-1 grazie ad una doppietta di Milik e ad un gol di Ounas negli ultimi dieci minuti di gioco. Se l'algerino ha soltanto modificato la forma e non la sostanza del risultato, il polacco e' stato invece determinante per il successo degli azzurri. Per lui due reti che contribuiranno al morale ed a rinverdire il ballottaggio con Mertens, che invece e' rimasto in ombra. In generale, nonostante il risultato, il Napoli non e' apparso fluido nella manovra come in altre occasioni, appesantito probabilmente dai recenti carichi di lavoro, ma comunque capace di accelerazioni letali. Sarri, per motivi diversi, non ha convocato Rafael, Contini, Albiol, Pavoletti, Mario Rui e Zapata. Per la prima volta in stagione, invece, Reina - vicino al rinnovo di contratto - ha difeso la porta nel Napoli (sostituito poi da Sepe) mentre nel Carpi il tecnico Calabro ha dato spazio, inizialmente, al giovane Anastasio (in prestito proprio dal club azzurro e ammonito per una brutta entrata su Mertens). La Var ha scrutato tutto quello che e' accaduto in campo ma non e' dovuta intervenire (l'ex arbitro Rosetti, ha incontrato gli azzurri per spiegare l'innovazione tecnologica che sara' introdotta dalla prima giornata del prossimo campionato).

Buoni spunti - Che i meccanismi dell'attacco azzurro siano gia' oliati lo ha dimostrato l'azione del primo gol (arrivato dopo appena sette minuti) con il movimento in verticale di Mertens che ha servito Callejon, autore di un bel taglio da destra al centro e di un pallonetto delizioso che ha superato Colombi. L'ex portiere della Juve Stabia, poco dopo, si e' ben disimpegnato su Allan, gia' in forma campionato al pari di Insigne (pericoloso in un paio). Buona comunque la prova degli emiliani che nel primo tempo hanno contenuto gene provando talvolta anche a ripartire con Concas e Mbakogu (bravo Reina sulla conclusione di quest'ultimo). Nella ripresa, oltre alla solita girandola di cambi (dentro, tra gli altri, capitan Hamsik), e' arrivata anche la prima rete subita dal Napoli in questo precampionato: da un errore di Tonelli si e' sviluppato il contropiede del Carpi finalizzato da Malcore con un bel destro a giro imparabile per Sepe. Buoni spunti da parte di Ounas - autore in contropiede della rete del 4-1, e Giaccherini (designato per le punizioni dal limite) nelle fila azzurre mentre Hysaj a destra ha mostrato di avere una buona gamba senza pero' risultare incisivo. Comunque, nel finale ci ha pensato Milk a spezzare l'equilibrio e decidere la gara con due reti in quattro minuti prima del poker siglato da Ounas. Prossimo appuntamento per il Napoli sabato sera con il Chievo, primo test contro un'avversaria di A. (gazzetta.it)

 

22 luglio 2017 - Trento
NAPOLI - Chievo 1 - 1 27' Inglese, 59' Ounas

NAPOLI 1 tempo: (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Rog, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

NAPOLI 2 tempo: (4-3-3): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly (dal 60' Tonelli), Ghoulam (dal 60' Mario Rui); Allan, Jorginho (dal 60' Diawara), Zielinski; Ounas, Milik, Mertens (dal 60' Giaccherini). All. Sarri

Chievo p.t.: (4-3-3) Sorrentino, Cacciatore, Bani, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Bastien; Birsa, Pucciarelli, Inglese. All. Maran

Chievo s.t.: (4-3-3) Seculin, Depaoli, Cesar, Dainelli, Jaroszynski (dal 80' Frey); Rigoni, Gaudino, Hetemaj, Garritano (dal 80' Vignato), Leris, Rodriguez (dal 80' Yamga). All. Maran

Arbitro: Aureliano della sezione di Bologna.

Trento, 22 luglio 2017

Napoli-Chievo 1-1: Ounas risponde a Inglese. Pari in amichevole a Trento tra la squadra di Sarri e quella di Maran: terza rete in tre partite per l'algerino.

Un gol per tempo e l'amichevole tra Napoli e Chievo a Trento finisce 1-1. La squadra di Sarri, che ha presentato e inaugurato la terza maglia, sfiora piu' volte il vantaggio nel primo tempo con Mertens, ma a portarsi avanti e' il Chievo con Inglese, che sfrutta un erroraccio di Koulibaly e fa secco Reina con un bel destro angolato (26'). Nella ripresa, con le squadre rivoluzionate dai cambi, gli azzurri pareggiano grazie alla terza rete in tre amichevoli di Adam Ounas (59'), bravo a ribadire in rete una respinta corta di Seculin e autore in seguito di diverse giocate da applausi.

A sfiorare il raddoppio, pero', e' il Chievo, con uno splendido calcio piazzato di Gaudino che si stampa sull'incrocio dei pali. Nel Napoli c'e' da registrare anche l'esordio di Mario Rui, in campo nell'ultima mezz'ora. Salito il livello dell'avversario, e' calato inevitabilmente il tasso di spettacolarita' della squadra di Sarri, apparsa in difficolta' in piu' frangenti, soprattutto a centrocampo, dove sembrano farsi sentire i carichi delle prime due settimane di ritiro in Trentino. Prossima amichevole degli azzurri l'1 agosto a Monaco di Baviera contro l'Atletico Madrid per la semifinale dell'Audi Cup.

 

1 agosto 2017 - AUDI CUP semifinali - Monaco di Baviera
Bayern Monaco - Liverpool 0 - 3 Mane', Salah e Sturridge
NAPOLI - Atletico Madrid 1 - 2
56' Callejon, 72' Torres, 81' Vietto.

NAPOLI: (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj (dal 72' Maggio), 33 Albiol, 21 Chiriches (dal 72' Maksimovic), 31 Ghoulam (dal 72' Mario Rui); 5 Allan (dal 61' Zielinski), 8 Jorginho (dal 72' Diawara), 17 Hamsik (dal 61' Rog); 7 Callejon (dal 61' Ounas), 99 Milik (dal 61' Mertens), 24 Insigne (dal 72' Giaccherini). A disp.: 22 Sepe, 1 Rafael, 62 Tonelli, 29 Pavoletti. All.: Sarri.

Atletico Madrid: (4-4-2): 13 Oblak; 20 Juanfran (dal 74' Vrsaljko), 2 Godin, 15 Savic (dal 74' Gimenez), 3 Filipe Luis; 10 Carrasco, 6 Koke, 14 Gabi, 22 Gaitan (dal 61' Thomas); 7 Griezmann, 9 Torres (dal 74' Vietto). A disp.: 1 Moya, 25 Werner, 23 Kranevitter, 12 Augusto, 29 S. Gonzalez, 27 Bare. All: Simeone.

ARBITRO: Brand (Germania)
AMMONITI: Savic, Rog, Godin, Koulibaly
ESPULSI: Godin

Monaco di Baviera, 1 agosto 2017

Avanti con una splendida volee di Callejon ad inizio ripresa, la squadra di Sarri si fa rimontare dai Colchoneros di Simeone nel debutto nell'Audi Cup. Due distrazioni della difesa lo costringono alla sconfitta contro l'Atletico Madrid, nella prima semifinale dell'Audi Cup. Perde, il collettivo napoletano, pur avendo trovato il vantaggio con un gran gol di Callejon, pronto a girare a volo il cross perfetto di Ghoulam. Una prodezza che e' stata vanificata dal calo finale.

Fuori Mertens - C'e' poco di sperimentale nella formazione che Maurizio Sarri oppone all'Atletico Madrid. La vera novita' e' rappresentata da Milik al centro dell'attacco, con Mertens in panchina. Ha deciso di non concedere troppi titolari all'avversario, l'allenatore napoletano. Pur se si tratta di un'amichevole d'agosto, nessuna delle partecipanti all'Audi Cup, vuole rimediare sconfitte. Il Napoli parte col solito possesso palla, con Jorginho a smistare palloni prevalentemente sulla fascia sinistra, dove Ghoulam spinge nonostante Gaitan lo tiene a uomo. Il centrocampo di Sarri e' collaudato, Allan e' gia' in una condizione apprezzabile e la sua interdizione serve per tenere a bada il dinamismo di Koke, mentre Hamisk s'impegna nel trovare la triangolazione giusta con gli attaccanti.

Doppio Reina - Tanto possesso, ma poche conclusioni, anche perche' la difesa dell'Atletico Madrid lascia pochi spazi. E allora, ci prova Allan, da fuori area, ma la sua conclusione e' deviata in angolo da Savic (16'). Non sta a guardare, in ogni modo, il collettivo di Simeone. Anzi, ci vuole un grande Reina per respingere il colpo di testa di Griezmann, sul cross di Felipe Luis, e per ribattere il secondo tentativo di tacco di Gaitan.

Rigore sbagliato - Le ripartenze del Napoli creano apprensione nella retroguardia dei madrileni. E al 33', Sabic e' costretto ad agganciare il piede di Callejon, spintosi in avanti per tentare la deviazione sul cross di Ghoulam: rigore, ineccepibile. Alla battuta ci va Milik, ma la conclusione gli viene respinta da Oblak. Il quale si ripete allo scadere del tempo su un tiro a rientrare di Insigne con la deviazione in angolo.

Capolavoro Callejon - In avvio di ripresa, Il Napoli trova subito il gol. L'azione e' tutta di prima, col pallone che arriva sulla velocita' di Ghoulam, il migliore: il cross dell'algerino e' un piccola perla, resa ancora piu' bella dalla conclusione al volo di Callejon per il vantaggio napoletano. Poco prima del 20', Sarri inserisce Mertens, Ounas, Zielinski, Rog e Kouliobaly, ma e' ancora Ghoulam a sfiorare il raddoppio (23') con una gran botta di sinistro sulla quale Oblac si supera respingendo.

Uno-due Atletico - Il meglio lo riserva nella parte finale, l'Atletico Madrid con l'uno-due che stende il Napoli, ancora una volta vittima delle distrazioni difensive. Sul pareggio di Torres (28') e sul gol vincente di Vietto(36') entrambi gli attaccanti si sino ritrovati soli, liberi di concludere a rete (gazzetta.it).

 

2 agosto 2017 - AUDI CUP finali - Monaco di Baviera
ATLETICO MADRID - LIVERPOOL 6 - 5 d.c.r. (1-1 al 90') 15' Keidi (A), 81' Firmino (L) (r).
NAPOLI - BAYERN MONACO 2 - 0
14' Koulibaly, 54' Giaccherini.

NAPOLI: (4-3-3): Sepe (Rafael 1' st); Maggio (Hysaj 15' st), Maksimovic (Chiriches 15' st), Koulibaly, Ghoulam (Mario Rui 1' st); Zielinski (milik 33' st), Diawara (Jorginho 15' st), Hamsik (Rog 1' st); Callejon (Allan 15' st), Mertens (Pavoletti 33' st), Insigne (Giaccherini 1' st). All. Sarri.

BAYERN MONACO: (4-2-3-1): Fruchtl; Kimmich, Sule ( Awoudja 32' st), Mai, Friedl, Rudy (Fein 32' st), Renato Sanches; Tillman, Vidal (Tolisso 19' st), Coman (Ribery 19' st); Wintzheimer (Crnicki 19' st). All. Ancelotti.

ARBITRO: Benjamin Cortus (Germania)

Monaco di Baviera, 2 agosto 2017

Si conclude con una sconfitta ed una vittoria la prima uscita europea del Napoli. Dopo aver ceduto nei minuti finali all'Atletico Madrid, la formazione di Maurizio Sarri ha battuto il Bayern Monaco con le reti di Koulibaly e Giaccherini. Non e' stata una partita esaltante, Ancelotti ha tenuto in panchina la maggior parte dei titolari in previsione della finale della Supercoppa tedesca che giochera' a Dortmund, sabato.

Tournover - Ventiquattr'ore dopo l'Atletico Madrid, il Napoli e' nuovamente in campo per sfidare i campioni di Germania. Maurizio Sarri ricorre al turnover, cosi' come aveva anticipato alla vigilia dell'Audi Cup. Contro il Bayern Monaco, dunque, spazio a qualche comprimario, mentre in attacco l'allenatore schiera il tridente titolare. La finale per il terzo posto e' soltanto un motivo di rivalsa soprattutto per la formazione di Ancelotti battuta martedi' sera dal Liverpool.

Sepe attento - C'e' un solo titolare nel Bayern ed e' Vidal. Per il resto, in campo c'e' piu' di un Primavera insieme a qualche riserva. Ma in avvio di partita Gigi Sepe diventa protagonista con un paio di respinte sulle conclusioni di Coman (7') e di Kimmich (11'). Nessun pericolo vero, in ogni modo, anzi e' proprio il Napoli che si rende pericoloso con Callejon, liberato al tiro da Mertens: Fruchtl respinge (11'). E' il preludio al gol del vantaggio napoletano che arriva su calcio da fermo. La punizione di Diawara trova il tocca ravvicinato di Maksimovic respinto da Fruchtl. Ma sulla ribattuta, Koulibaly e' il piu' veloce a deviare in rete (14').

Stanchezza - La fatica condiziona un po' la prestazione di Hamsik e Insigne: i due hanno le gambe pesanti e fanno faticare a correre dietro il pallone. In pratica, giocano quasi da fermo, mentre Mertens prova qualche accelerazione, in combinata con Callejon. A centrocampo, Diawara insegue Vidal intorno al quale si sviluppa la manovra dei bavaresi. Ma e' ancora una volta Mertens e mettere in agitazione la coppia dei centrali del Bayern: la sua conclusione viene deviata ancora una volta da Fruchtl.

Napoli c'e' - La poca consistenza del Bayern Monaco rende piu' agevole il compito del collettivo napoletano che non si limita soltanto a difendere il vantaggio, ma prova a chiudere la partita. Cio' che avviene al 10' quando Giaccherini, subentrato ad uno stanco Insigne, trova l'angolo basso della porta di Fruchtl, segnando la rete del raddoppio.

 

6 agosto 2017 - Bournemouth
Bournemouth - NAPOLI 2 - 2
30' D. Mertens, 52' Afobe, 76' Francis, 84' P. Zielinski

Bournemouth: (4-4-2): Begovic (46' Boruc), Francis, Steve Cook, Mings, Daniels, Ibe, Gosling, Lewis Cook, Gradel, King, Afobe (71' Mahonery). All. Eddie Howe

NAPOLI: (4-3-3): Reina (71' Rafael), Hysaj, Albiol (82' Maksimovic), Koulibaly (71' Chiriches), Ghoulam (82' Mario Rui), Allan (61' Rog), Jorginho (82' Diawara), Hamsik (71' Zielinski), Callejon (77' Giaccherini), Insigne (88' Pavoletti), Mertens (71' Milik). All.Maurizio Sarri

Arbitro: Atwell (Inghilterra)

Bournemouth, 6 agosto 2017

La squadra di Sarri parte bene in Inghilterra, ma non chiude il match e rischia la beffa. Il polacco la evita.

Ci sono partite in precampionato che possono servire da lezione e quella disputata dal Napoli in casa del Bournemouth e' una di queste. Troppe reti fallite quando gli azzurri erano in pieno controllo e poi qualche disattenzione che ha rischiato di rivelarsi fatale, quando le idee, complice la preparazione ancora da rifinire, si sono annebbiate. Si spiega cosi' il pareggio in casa di una formazione comunque piu' avanti fisicamente come quella inglese. Nella penultima amichevole prima del preliminare di Champions, Hamsik e compagni hanno tuttavia dimostrato di essere in palla in vista dell'esordio ufficiale in programma tra dieci giorni. Proprio in proiezione della sfida di andata con il Nizza, Sarri ha schierato la migliore formazione possibile con Allan preferito a Zielinski ed il tridente dei piccoletti li' davanti. Albiol e Koulibaly hanno fatto inizialmente coppia al centro della difesa. Insomma, e' probabile che l'undici di partenza visto in Inghilterra sia lo stesso che affrontera' i francesi.

Predominio - Soliti schemi (pericolosi pure sui calci da fermo) e solito Napoli votato al possesso palla e che al 14' ha sfiorato il gol con il solito taglio di Insigne (molto ispirato) per Callejon, il cui pallonetto e' stato deviato in modo provvidenziale dal portiere avversario e poi sventato sulla linea da un difensore. Mertens non e' stato affatto da meno rispetto ai suoi compagni di reparto mettendo in costante apprensione la retroguardia del Bournemouth che ha sbandato soprattutto contro l'asse formato da Ghoulam, Hamsik e Insigne (quest'ultimo pericoloso in almeno un paio di circostanze). Di conseguenza, la difesa azzurra e' rimasta spesso alta ed ha sofferto poco, tranne che sui calci piazzati. Il gol fortuito di Mertens, che ha deviato un destro dal limite di Insigne e' stata la certificazione del predominio azzurro con il belga che ha pure sfiorato il raddoppio poco dopo su assist di Hamsik e grazie ad una azione personale (due belle parate di Begovic).

Fiato corto - Titolari ancora in campo ad inizio ripresa, altro segnale importante. Squadre piu' lunghe, Napoli piu' stanco e Bournemouth che ha approfittato di una bella giocata di Ibe per raggiungere, con un pizzico di fortuna, il pari grazie ad Afobe che ha spinto in rete un pallone recapitatogli sulla testa da una deviazione di Hysaj. Anche se Mertens e Insigne hanno sprecato molto davanti all'ex fiorentino Boruc (comunque all'altezza della situazione), il Napoli e' stato meno compatto specie a centrocampo ed e' arrivato al 70', quando Sarri ha cambiato quasi mezza squadra, con il fiato corto. Padroni di casa piu' vivaci, tanto che Francis ha ribaltato il risultato complice anche un mancato fischio arbitrale per un probabile fallo su Zielinski, tanto che il terzino del Bournemouth ha scartato Rafael mentre gli azzurri in pratica si erano gia' fermati. Proprio Zielinski, pero', ha rimesso le cose a posto nel finale con un destro chirurgico dopo una uscita incerta di Boruc. Due a due e appuntamento a giovedi' per il vernissage contro l'Espanyol a Fuorigrotta.

 

10 agosto - Napoli
NAPOLI - Espanyol 2 - 0
35' D. Mertens, 55' R. Albiol

NAPOLI: (4-3-3): Reina (71' Sepe), Maggio (59' Hysaj), Albiol (71' Maksimovic), Koulibaly (59' Chiriches), Ghoulam (75' Mario Rui), Allan (71' Rog), Jorginho (75' Diawara), Hamsik (59' Zielinski), Callejon (75' Giaccherini), Insigne (75' Ounas), Mertens (59' Milik). All.Maurizio Sarri

Espanyol: (4-4-2): A. Lopez, J.Lopez, Diop, Hermoso, Aaron, Jurado (57' Perez), Fuego, Roca, Piatti, Leo Baptista (61' Alvaro), Gerard (59' Garcia). A disp.: Edu Frias, Lluis Lopez, Alex Lopez, Puado, Melendo, Sergio Garcia. All.: Quique Sánchez Flores.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Napoli, 10 agosto 2017

Napoli, Mertens e Albiol stendono l'Espanyol-Bene la squadra di Sarri nell'ultima amichevole prima dell'andata del preliminare con il Nizza. Apre l'eurogol del belga su punizione, il difensore chiude nel secondo tempo

Due a zero per il Napoli sull'Espanyol nell'ultimo test prima del preliminare Champions con il Nizza. La sfida contro l'undici di Sanchez Flores ha proposto una squadra ancora in rodaggio anche se pare esserci piu' benzina nel motore azzurro rispetto alla tournee tra Germania e Inghilterra. Certo, la brillantezza andra' trovata in fretta visto che mancano sei giorni al primo appuntamento ufficiale ma la gamba e' gia' discreta. Circa diecimila spettatori al San Paolo, in attesa del pienone di mercoledi' (trasferta vietata ai tifosi del Nizza). Sarri ha schierato inizialmente la stessa formazione di Bournemouth con l'unica eccezione di Maggio per Hysaj. E' gia' chiaro, dunque, quali saranno i titolari contro la formazione di Favre.

Perla Mertens - Napoli "alto" nel pressing - per quanto possibile visto il gran caldo - complice la superiorita' numerica a centrocampo, Espanyol con un 4-4-2 scolastico ma ordinato. Solita "pendenza" a sinistra per la squadra di Sarri, sull'asse Hamsik-Insigne (quest'ultimo tra i migliori anche se impreciso nelle conclusioni). Il Napoli deve correggere un paio di difetti: qualche preziosismo di troppo li davanti, che impedisce comode finalizzazioni, e la poca attenzione sulle palle da fermo (pericoloso Gerard al 15' su azione d'angolo). Per il resto, i meccanismi sono consolidati con Mertens centravanti "a modo suo" capace di guizzi improvvisi (bello quello del 22', con parata di Adria, appena prima del time out per rinfrescarsi). La punizione con la quale al 35' il belga ha portato il Napoli in vantaggio e' stata un vero e proprio pezzo di bravura, roba da palati fini. Di sicuro, la cosa piu' bella del primo tempo insieme al ricordo perpetrato dai tifosi ospiti e dal Napoli di Dani Arque (il calciatore dell'Espanyol tragicamente scomparso nel 2009) in onore del quale il club azzurro ha consegnato una maglietta speciale agli spagnoli e postato un video commemorativo sui propri social al minuto 21 (il numero di maglia di Arque).

Soluzioni alternative - Niente cambi tra gli azzurri fino al 60' quando hanno iniziato ad entrare in campo le seconde scelte. Il Napoli anche nella ripresa ha palleggiato come al solito ma, come al solito, ha rischiato in contropiede (Baptistao pero' ha sparato a salve) anche se non si e' mai avuta la sensazione che gli ospiti potessero pareggiare. Anzi, il Napoli ha proposto qualche soluzione alternativa al consueto copione trovando il raddoppio al 56' con Albiol di testa su angolo perfetto di Callejon. Tra le riserve il solo a rubare l'occhio e' stato Ounas (autore di qualche buona giocata e fermato solo dal palo al 79') che come Mario Rui ha fatto il suo esordio al San Paolo. Lo ritroveranno molto piu' affollato mercoledi', per il Nizza sono attesi in 50.000 a Fuorigrotta. (Gianluca Monti-gazzetta.it)