1
 
5^ Giornata - 25/10/2020
ATALANTA
1 - 3
SAMPDORIA
BENEVENTO
1 - 2
NAPOLI
CAGLIARI
4 - 2
CROTONE
FIORENTINA
3 - 2
UDINESE
GENOA
0 - 2
INTER
JUVENTUS
1 - 1
VERONA
LAZIO
2 - 1
BOLOGNA
MILAN
3 - 3
ROMA
PARMA
2 - 2
SPEZIA
SASSUOLO
3 - 3
TORINO
2

30' Roberto Insigne, 60' L. Insigne, 67' A. Petagna

Arbitro: Doveri di Roma
Angoli: 4 a 15
Recupero: 1' p.t. e 6' s.t.
Ammoniti: Caprari, Foulon, Glik
Espulsi: -
Note:1.000 spettatori a causa Covid-19

(4-3-3):Montipò, Letizia, Glik, Caldirola, Foulon (64' Maggio), Ionita, Schiattarella, Dabo (64' Improta), Roberto Insigne (77' Di Serio), Caprari (53' Tuia), Lapadula (64' Sau). A disp. Viola, Manfredini, Pastina, Basit, PerparimHetemaj, Tello, Lucatelli. All. Filippo Inzaghi

(4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Fabian Ruiz (88' Lobotka), Bakayoko (74' Demme), Lozano (58' Politano), Mertens (58' Petagna), Insigne (88' Ghoulam), Osimhen. A disp.Ospina, Contini, Rrahmani, Malcuit, Maksimovic, Hysaj. All.Gennaro Gattuso

Benevento, 25 ottobre 2020

Botta e risposta tra gli Insigne, poi Petagna lancia il Napoli a Benevento. Apre Roberto, risponde Lorenzo (dopo una traversa di Manolas e un gol annullato). Poi mette la freccia il bomber su grande assist di Politano.

Aspetti Lorenzo e spunta Roberto. Nel derby della Campania spunta l'Insigne che non ti aspetti e segna il fratello minore esaltando le doti battagliere del Benevento di Pippo Inzaghi. Ma nella ripresa sale in cattedra Lorenzo il Magnifico con un gran gol di sinistro e poi la qualità dei cambi fa la differenza. Vince il Napoli che sale al secondo posto, ma applausi al Benevento che lotta con tutte le proprie forze e finisce attaccando con il portiere Montipò a saltare in area sull'ultimo calcio piazzato. Lì Gattuso è andato su tutte le furie ricordando il suo esordio in A proprio su questo campo col portiere Brugnoli che segnò il 2-2 allo scadere. Stavolta ci pensa Meret a sventare l'ultimo pericolo e per gli azzurri arrivano tre punti importantissima.

ATTENZIONE E CONTROPIEDE - La partita è intensa e piacevole. Inzaghi preferisce in difesa Foulon all'ex Maggio e in effetti a sinistra (a destra va Letizia) il belga è attento su Lozano e appena può spinge in avanti a buon ritmo. Ritmo che invece tiene troppo basso il Napoli con Gattuso che conferma l'impianto che ha strabiliato contro l'Atalanta (le uniche eccezioni Meret e Mario Rui) ma non fa rivedere la stessa brillantezza. Il Benevento resta un po' più basso del solito con le mezzali a uomo sui portatori di palla Fabian e Bakayoko e Schiattarella a uomo su Mertens, l'unico che cerca di inventare qualcosa. A parte un rigore chiesto dal Napoli con Foulon che da dietro spinge su Lozano, succede poco fino al gol della mezz'ora. È sempre il mancino belga a spingere la manovra e a servire in profondità Lapadula che dopo un rimpallo favorevole rimette in mezzo un pallone invitante per Roberto Insigne: controllo di sinistro e tiro potente sotto la traversa. Il Napoli ci mette un po' a riprendersi e solo negli ultimi minuti del tempo fa valere la propria forza tecnica ma non arriva il pari. Perché Montipò è bravo ad allungarsi su un tiro a giro di Lorenzo Insigne, e poi anche fortunato su una girata potente di testa (su angolo) di Manolas che prende traversa-palo ma esce dalla porta.

CAMBIO PASSO AZZURRO - Gattuso nell'intervallo fa capire che bisogna velocizzare il giro palla e in effetti l'atteggiamento del Napoli è più aggressivo. E dopo un gol annullato a Lorenzo Insigne sul filo del fuorigioco ecco la rete capolavoro del centravanti che incrocia un gran sinistro, e non è il suo piede, dalla distanza. Nel frattempo Inzaghi passa alla difesa a 5 per non concedere in attacco gli uno contro uno agli avversari. Ma è Gattuso ad azzeccare i cambi, disponendo di maggiore qualità nella rosa. Entrano Politano e Petagna che confezionano il gol del sorpasso. È il triestino a recuperare palla e a offrirsi per il triangolo che porta al suo primo gol in azzurro. Poi diventa battaglia, che il Napoli accetta restando basso e sfruttando gli spazi per il contropiede. Politano sfrutta male due ottime situazioni, mentre è l'ex Maggio ad avere l'occasione migliore per il Benevento. Ma il pari non arriva e il Napoli vince meritatamente la sua quarta partita su quattro. (gazzetta.it)


Classifica

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

Marcatori

1
MILAN
13
5
4
1
0
12
4
Mertens (2)
2
SASSUOLO
12
5
3
2
0
16
9
Insigne (2)
3
NAPOLI (-1)
11
5
4
0
1
14
5
Lozano (4)
4
INTER
10
5
3
1
1
13
8
Zielinski (1)
5
ATALANTA
9
5
3
0
2
15
12
Elmas (1)
6
SAMPDORIA
9
5
3
0
2
10
8
Politano (2)
7
JUVENTUS
9
5
2
3
0
10
4
Osimhen (1)
8
VERONA
8
5
2
2
1
5
2
Politano (1)
9
ROMA
8
5
2
2
1
11
10
 
10
CAGLIARI
7
5
2
1
2
11
13
 
11
FIORENTINA
7
5
2
1
2
10
10
 
12
LAZIO
7
5
2
1
2
6
9
 
13
BENEVENTO
6
5
2
0
3
9
14
 
14
SPEZIA
5
5
1
2
2
7
11
 
15
PARMA
4
5
1
1
1
6
11
 
16
GENOA
4
4
1
1
2
4
9
 
17
BOLOGNA
3
5
1
0
4
8
10
 
18
UDINESE
3
5
1
0
4
5
9
 
19
TORINO
1
4
0
1
3
8
12
 
20
CROTONE
1
5
0
1
4
5
15