s
4
 
4^ GIORNATA - 18/10/2020
BOLOGNA
3 - 4
SASSUOLO
CROTONE
1 - 1
JUVENTUS
INTER
1 - 2
MILAN
NAPOLI
4 - 1
ATALANTA
ROMA
5 - 2
BENEVENTO
SAMPDORIA

3 - 0

LAZIO
SPEZIA
2 - 2
FIORENTINA
TORINO
3 - 4
CAGLIARI
UDINESE
3 - 2
PARMA
VERONA
0 - 0
GENOA
1

23' H. Lozano, 27' H. Lozano, 30' M. Politano, 43' V. Osimhen, 69' Lammers

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Angoli:6 a 2
Recupero:1' p.t. e 4' s.t.
Ammoniti: Toloi, Gosens, Lozano, Djimsiti.
Espulsi: -
Note:Spettatori 1.000 a causa emergenza Covid-19.
(4-2-3-1):Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj, Fabian Ruiz (83' Demme), Bakayoko (75' Malcuit), Politano (61' Ghoulam), Mertens (75' Lobotka), Lozano, Osimhen (83' Petagna). A disp.Meret, Contini, Rrahmani, Mario Rui, Maksimovic, Llorente. All.Gennaro Gattuso

(3-5-2):Sportiello, Palomino (46' Djimsiti), Romero, Toloi, De Paoli, De Roon, Pasalic, Gosens (81' Muriel), Gomez (55' Lammers), Ilicic (63' Malinovskiy), Duvan Zapata (46' Mojica). A disp. Sutalo, Miranchuk, Radunovic, Freuler, Rossi, Hateboer. All. Gian Piero Gasperini

Napoli, 17 ottobre 2020

Napoli-Atalanta 4-1: Gattuso, lezione di calcio a Gasperini. Show azzurro al San Paolo: doppietta di Lozano e gol di Politano e Osimhen. Gomez, Zapata e Ilicic inconsistenti e sostituiti, in rete Lammers.

Questo Napoli fa paura. In campo fa dimenticare tutte le polemiche della partita non giocata e poi persa a tavolino con la Juve e dà una dimostrazione di forza impressionante. Gattuso dà una lezione di calcio a Gasperini e annichilisce la capolista Atalanta in 45 minutiLozano stellari, in cui domina in lungo e in largo, segna quattro gol e crea occasioni a ripetizione. Una grande doppietta di Lozano, un capolavoro di Politano e il primo gol ufficiale in azzurro di Osimhen suggellano una superiorità schiacciante, a tratti sorprendente per la semplicità con cui il Napoli ha in mano il comando del gioco. L’Atalanta praticamente non la vede mai, assiste allo show con un Gasperini a bocca aperta in panchina. Il tanto atteso Ilicic sembra ancora arrugginito, Zapata inconcludente viene sostituito all’intervallo, il Papu Gomez poco dopo l’inizio della ripresa. Ma è in difesa che l’Atalanta fa danni, Palomino e Romero sono in giornata no e fanno errori clamorosi.

LE SCELTE - Gattuso conferma la scelta del 4-2-3-1, con il debutto di Bakayoko davanti alla difesa, assieme a Fabian Ruiz; Politano, Mertens e Lozano alle spalle di Osimhen. Gasperini rilancia Ilicic dopo quasi cento giorni di assenza, e subito da titolare: gioca l’"attacco tipo" della scorsa stagione, con Gomez e Zapata. Per il resto il tecnico rinuncia ai tre giocatori scesi in campo in tutte le partite delle rispettive nazionali: Djimsiti, Freuler e Hateboer. A centrocampo dunque Pasalic per lo svizzero e la "sorpresa" Depaoli per l’olandese; in difesa c’è Romero (da centrale) al posto dell’albanese, al fianco di Toloi e Palomino.

PRIMO TEMPO - PolitanoI primi 45’ non sono stati una frazione di una partita di calcio, ma un’esecuzione: tre gol del Napoli in 8’ scarsi, il quarto poco prima dell’intervallo, per spegnere anche la speranza dell’Atalanta di una ripresa da giocare alla ricerca di una rimonta. Il Napoli, per quanto aveva già dominato, ha segnato anche troppo tardi rispetto a quanto avrebbe potuto. E meritato per come, da subito, ha impedito all’Atalanta di essere se stessa, di organizzare il gioco con il quale aveva vinto tre partite su tre. Ritmo infernale, pressing non altissimo ma chirurgico, ripartenze micidiali, e sempre con tanti uomini. L’Atalanta, con Gomez più play che trequartista (quasi un 3-5-2 piuttosto che un 3-4-1-2), ha visto il suo palleggio sporcato sempre, senza mai riuscire a guadagnare la metà campo avversaria: Zapata cancellato, Ilicic in difficoltà ad assistere con le gambe le sue idee e Napoli come un’onda crescente. Dopo una girata fuori di Lozano e un tiro centrale di Osimhen, il primo gol è arrivato proprio dopo aver scampato l’unico pericolo, con percussione di Gomez con sinistro fuori di pochissimo. Subito dopo, sliding doors: Politano si beve per l’ennesima volta Gosens, in grande difficoltà, vede la sovrapposizione di Di Lorenzo, il cui cross, solo spizzato in uscita da Sportiello, viene corretto in gol da Lozano. Che raddoppia 4’: Palomino e Romero saltano a vuoto su Osimhen, la palla arriva a Lozano che sorprende Toloi e Sportiello sul palo lontano. Il tiro al bersaglio viene completato 3’ dopo da un sinistro di Politano, praticamente indisturbato e la giornata tragica dei centrali "rifinita" da Romero, che al 43’ salta a vuoto su rinvio di Ospina: la palla arriva a Osimhen che fa poker, stavolta cogliendo impreparato anche Sportiello. E l’Atalanta? Reazione praticamente nulla: solo un tiro innocuo di Toloi, mentre il Napoli prima del 4-0, aveva impegnato Sportiello altre due volte, con Osimhen e Politano.

SECONDO TEMPO - Gestione, per entrambe. Il Napoli può limitarsi a governare il risultato abbassando il baricentro, OsimhenGasperini sceglie di pensare anche alla Champions, dunque alla gara di mercoledì in Danimarca. Fuori subito Zapata, oltre che Palomino, e dopo 10’ anche Gomez, sostituito da Lammers. Con l’ingresso di Mojica e Djimsiti un’inedita difesa a quattro (tre e mezzo con le salite di Gosens) e un 4-4-2, con Toloi e Gosens (posizione poi invertita con il colombiano) laterali di difesa e davanti Ilicic con il Papu, e poi con l’olandese. Che segna il 4-1 al 24’, sette minuti dopo il possibile 5-0 del Napoli con tiro di controbalzo di Mertens e grande parata d’istinto di Sportiello: l’Atalanta dà un senso offensivo alla sua partita con un’azione personale di Romero che ruba palla nella sua trequarti a Bakayoko, bypassa in percussione centrale Koulibaly e regala a Lammers, freddissimo, l’assist per il suo secondo gol italiano. Ma non è giornata da rimonte, anche perché un sinistro di Malinovskyi, subito dopo il 4-1, finisce fuori e il Napoli, dopo un momento di calo dell’intensità, riorganizza in fretta un assetto più prudente e non rischia più nulla, a parte un colpo di testa di Gosens alto, su cross di Mojica. Anzi, sfiora ancora il quinto gol, e ancora con Lozano, fermato ancora da Sportiello.


Classifica

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

Marcatori

1
MILAN
12
4
4
0
0
9
1
Mertens (2)
2
SASSUOLO
11
4
3
1
0
13
6
Insigne (1)
3
ATALANTA
9
4
3
0
1
14
9
Lozano (4)
4
NAPOLI (-1)
8
4
3
0
1
12
4
Zielinski (1)
5
JUVENTUS
8
4
2
2
0
9
3
Elmas (1)
6
INTER
7
4
2
1
1
11
8
Politano (2)
7
ROMA
7
4
2
1
1
8
7
Osimhen (1)
8
VERONA
7
4
2
1
1
4
1
 
9
BENEVENTO
6
4
2
0
2
8
12
 
10
SAMPDORIA
6
4
2
0
2
7
7
 
11
LAZIO
4
4
1
1
2
4
8
 
12
SPEZIA
4
4
1
1
2
5
9
 
13
FIORENTINA
4
4
1
1
2
7
8
 
14
CAGLIARI
4
4
1
1
2
7
11
 
15
GENOA
4
3
1
1
1
4
7
 
16
BOLOGNA
3
4
1
0
3
7
8
 
17
PARMA
3
4
1
0
1
4
9
 
18
UDINESE
3
4
1
0
3
3
6
 
19
TORINO
0
3
0
0
3
5
9
 
20
CROTONE
1
4
0
1
3
3
11