13^ Giornata 24/11/2019


1

13^ GIORNATA

ATALANTA
1 - 3
JUVENTUS
BOLOGNA
2 - 2
PARMA
H. VERONA
1 - 0
FIORENTINA
LECCE
2 - 2
CAGLIARI
MILAN
1 - 1
NAPOLI
ROMA
3 - 0
BRESCIA
SAMPDORIA
2 - 1
UDINESE
SASSUOLO
1 - 2
LAZIO
SPAL
1 - 1
GENOA
TORINO
0 - 3
INTER

1

24' H. Lozano, 29' Bonaventura-

Tabellino:   

Arbitro: Orsato di Schio
Angoli: 3 a 4
Recupero: 1' p.t. 3' s.t.
Ammoniti: Paqueta, Elmas, Hernandez, Conti, Younes.
Espulsi: -
Note: -

(4-3-3): Donnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Paqueta, Biglia (73' Calabria), Krunic, Rebic (46' Kessie), Suso, Piatek (85' Leao). A disp. Donnarumma, Gabbia, PepeReina, Caldara, Maldini, Suso, Brescianini. All. Marco Giampaolo

(4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Callejon (59' Mertens), Allan, Elmas, Zielinski, Insigne (65' Younes), Lozano (84' Llorente). A disp.Ospina, Karnezis, Manolas, Luperto, Gaetano, Fabian Ruiz. All.Carlo Ancelotti

La cronaca:

Milano, 24 novembre 2019

Milan-Napoli 1-1: Bonaventura acciuffa Lozano. A San Siro un pareggio che non serve a nessuno. Ancelotti non esce dal tunnel e resta per la sesta volta di fila senza vittoria fra campionato e coppa: rischia di andare a -7 dalla zona Champions.

Il Napoli non e' guarito, il Milan deve ancora lavorare tanto. L'atteso anticipo di San Siro si e' concluso con un pareggio che non serve a nessuno, perche' Ancelotti non vede la luce in fondo al tunnel del periodo piu' negativo della gestione De Laurentiis (non vince da sei partite contando tutte le competizioni, striscia peggiore da marzo 2013), mentre Pioli non trova la svolta per la sua avventura iniziata non proprio benissimo sulla panchina rossonera (14 punti nelle prime 13 giornate, mai peggio nell'era dei tre punti a vittoria). Lozano ha illuso gli azzurri sbloccando il risultato, Bonaventura e' tornato al gol dopo 412 giorni e ha regalato ai rossoneri un pareggio alla fine giusto ai punti. La classifica e' triste per entrambe le squadre: il Napoli ora e' a 4 punti dalla zona Champions, domani sera potrebbe ritrovarsi a -7. Il Milan e' a -8 da un posto in Europa e ha solo 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Coro e applausi per Ancelotti - Un coro e gli applausi dei tifosi del Milan accolgono Ancelotti nel suo San Siro (in tribuna anche Allegri), le scelte dell'allenatore del Napoli sorprendono un po' tutti: confermato il 4-4-2 senza ManolasFabian Ruiz e Mertens, tutti in panchina. C'e' Elmas a sinistra, con il tandem Lozano-Insigne davanti. Funziona meglio pero' il disegno tattico di Pioli, che porta in panchina Maldini junior e conferma il 4-3-3 nonostante il problema di Suso nel riscaldamento che da' una possibilita' a Rebic dal primo minuto nel tridente. Il Milan e' propositivo, il Napoli invece e' timido e non riesce a prendere le misure della partita. Piatek, Krunic, Bonaventura e Romagnoli spaventano in piu' occasioni Meret a sottolineare un avvio di partita difficoltoso per Ancelotti.

Botta e risposta Lozano-Bonaventura - A sorpresa, pero', alla prima occasione creata, il Napoli passa: un tiro dal limite di Insigne di sinistro si stampa sulla traversa, sulla ribattuta si avventa di testa Lozano e insacca alle spalle di Donnarumma. Non ha nemmeno il tempo di esultare Ancelotti, dopo neanche cinque minuti arriva il pari del Milan, costruito sull'asse Hernandez-Krunic e concluso da un destro dal limite di Bonaventura sul quale Meret puo' fare poco. Si vivacizza un po' un primo tempo non entusiasmante, con il Napoli che prende piu' fiducia. Callejon non sfrutta la palla buona per il raddoppio mentre Hysaj rischia un clamoroso autogol. Non e' cinico nemmeno Insigne, che nel finale di tempo si fa ipnotizzare da Donnarumma tutto solo davanti alla porta.

I cambi non danno frutti - Con Kessie al posto dell'infortunato Rebic, il Milan trova un Napoli piu' determinato nel secondo tempo, prima una rovesciata di Koulibaly e poi una percussione di Insigne spaventano Donnarumma, Ancelotti sente la squadra in fiducia e osa: dentro Mertens per Callejon e passaggio al 4-3-3 con Lozano che trasloca a destra. Una botta al gomito costringe Insigne a uscire, c'e' spazio per Yunes. Elmas accompagna spesso il tridente e al termine di un bel contropiede va giu' in area, ma Orsato lo ammonisce per simulazione. Pioli ha bisogno di forze fresche e da' spazio a Calabria, che va a fare la mezzala destra e rianima un po' il Milan. Piatek ci prova in un paio di occasioni ma non e' mai cattivo sotto porta, e' solo lontano parente di quello della scorsa stagione ed esce fra i fischi di San Siro (tocca a Leao nei minuti finali). Ancelotti prova con Llorente per Lozano, vede fallire due buone occasioni ad Allan e a Mertens e porta a casa solo un punto da San Siro, troppo poco per mettere da parte il periodo piu' negativo degli ultimi anni. E mercolede' c'e' il Liverpool.

 

 

Classifica

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

Marcatori

1
JUVENTUS
35
13
11
2
0
23
10
Milik (5)
2
INTER
34
13
11
1
1
29
12
Mertens (4)
3
LAZIO
27
13
8
3
2
30
14
Insigne (3)
4
CAGLIARI
25
13
7
4
2
25
14
Manolas (2)
5
ROMA
25
13
7
4
2
23
14
Llorente (2)
6
ATALANTA
22
13
6
4
3
31
21
Callejon (1)
7
NAPOLI
20
13
5
5
3
22
16
Lozano (2)
8
PARMA
18
13
5
3
5
20
17
Di Lorenzo (1)
9
VERONA
18
13
5
3
5
11
11
F. Ruiz (1)
10
FIORENTINA
16
13
4
4
5
18
20
Maksimovic (1)
11
TORINO
14
13
4
2
7
15
20
 
12
MILAN
14
13
4
2
7
12
17
 
13
UDINESE
14
13
4
2
7
9
20
 
14
SASSUOLO
13
12
4
1
7
22
23
 
15
BOLOGNA
13
13
3
4
6
18
22
 
16
SAMPDORIA
12
13
3
3
7
9
20
 
17
LECCE
11
13
2
5
6
17
27
 
18
GENOA
10
13
2
4
7
15
27
 
19
SPAL
9
13
2
3
8
8
19
 
20
BRESCIA
7
12
2
1
9
10
23