0
 

 

7^ GIORNATA 4/10/2015
CARPI
2 - 1
TORINO
CHIEVO
1 - 1
HELLAS VERONA
EMPOLI
1 - 0
SASSUOLO
FIORENTINA
3 - 0
ATALANTA
JUVENTUS
3 - 1
BOLOGNA
LAZIO
2 - 0
FROSINONE
MILAN
0 - 4
NAPOLI
PALERMO
2 - 4
ROMA
SAMPDORIA
1 - 1
INTER
UDINESE
1 - 1
GENOA
4

13' pt Allan; 3' st Insigne, 22' st Insigne, 32' st Ely (a)

Arbitro: Rizzoli di Bologna.
Angoli: 5-1
Recupero: 2' p.t. e 0' s.t.
Ammoniti: Allan, Bonaventura, Callejon, Antonelli, Ely, Jorginho
Espulsi: Sakic, l'allenatore in seconda del Milan, per proteste
Note: Circa 5.000 tifosi del Napoli sugli spalti di San Siro.

(4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Zapata, Ely, Antonelli; Kucka (dal 38' s.t. Poli), Montolivo, Bertolacci (dall'11' s.t. Cerci); Bonaventura; Luiz Adriano, Bacca. (Abbiati, Donnarumma, Alex, Calabria, De Jong, Jose' Mauri, Nocerino, Suso, Honda). All. Mihajlovic.

(4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 28' s.t. David Lopez); Callejon, Higuain (dal 35' s.t. Gabbiadini), Insigne (dal 28' s.t. Mertens). (Gabriel, Rafael, Strinic, Maggio, Henrique, Chiriches, Valdifiori, El Kaddouri, Chalobah). All. Sarri.

Milano, 4/10/2015

Milan-Napoli 0-4: gol di Allan e doppietta di Insigne, autorete di Ely. Azzurri padroni al Meazza: Higuain regala assist, Lorenzo segna su azione e punizione, poi la frittata del giovane centrale rossonero. Miha, serata da incubo.

Il concetto ¨ tanto semplice quanto legittimo: dopo aver visto questa partita, non si capisce come Milan e Napoli prima del fischio d’inizio potessero avere gli stessi punti in classifica. C'e' un abisso. Un divario organizzativo e motivazionale che rende complicatissimo capire come il Milan possa anche solo pensare di colmare il gap lungo la stagione. Dal momento che il Napoli dovrebbe essere una diretta concorrente per la zona Champions. E' stata un'umiliazione, non ci sono altri termini. Era una prova di maturita' per entrambe le squadre, fin qui protagoniste di un campionato in altalena, ancora da decifrare. Ebbene, il diploma se l'e' preso il Napoli, con un super Insigne e un Higuain da urlo anche senza segnare. Il secondo tempo per il Milan e' stato imbarazzante: avrebbe potuto finire con un cappotto. Il Napoli ha fatto torello, gestito la situazione senza affanni e senza riscontrare la minima reazione avversaria, mentre San Siro ha iniziato a spopolarsi dopo il terzo gol, ha applaudito a lungo Insigne al momento della sostituzione, e la curva, dall'intervallo in poi, ha rispolverato il classico repertorio di questi casi: fuori gli attributi, andate a lavorare. Scene viste molte volte negli ultimi due anni.

NESSUNA SORPRESA - Le formazioni sono quelle annunciate, col ritorno di Bertolacci tra i titolari e lo spostamento di Bonaventura nel ruolo di trequartista dietro Bacca e Luiz Adriano. Rodrigo Ely sostituisce lo squalificato Romagnoli, sulla sinistra c'e' Antonelli. Sarri invece ripropone l'11 che ha battuto la Juve poco piu' di una settimana fa: in avanti il trio titolare e' Callejon-Higuain-Insigne.  In regia torna Jorginho dopo la buona prestazione in Europa League di Valdifiori.

RITMI ALTI - Milan e Napoli si affrontano subito senza risparmiarsi. Ed e' un piacere per gli occhi, considerati i bunker che spesso si trovano di fronte sia Mihajlovic che Sarri. La prima occasione e' per i rossoneri, con Montolivo che tira alto (2'). Il Napoli passa in vantaggio al 13': Zapata combina un pasticcio in fase di impostazione, ne approfitta Insigne che vede l'inserimento vincente di Allan: destro facile facile e Diego Lopez battuto (terzo gol in campionato per il brasiliano). La squadra di Sarri fa girare meglio la palla e accorcia bene sulle iniziative rossonere di un assatanato Bonaventura. Higuain si inventa un'occasione dopo uno stop da applausi, ma il sinistro dalla distanza e' debole e Diego Lopez blocca a terra. Si rivede il Milan al 23': Bertolacci crossa, Luiz Adriano prova una sorta di scorpione senza sfortuna. Sugli sviluppi di un corner il brasiliano ha l’occasione di colpire anche di testa (30'), ma senza impensierire Reina. E allora nella sfida dei centravanti Higuain prova di nuovo a marcare il cartellino: rasoterra angolato, ma troppo (32'). Il Pipita sfiora anche il golazo di tacco, ma Zapata stavolta e' bravo e gli sta addosso, sporcandone la conclusione (40').

TIQUI-SARRI-TACA - Il secondo tempo si apre con un possesso palla spaventoso del Napoli. Da un'azione manovrata arriva il raddoppio. Lo scambio Higuain-Insigne e' da applausi, cosi' come la conclusione del piccolo gigante azzurro, che batte Diego Lopez con un tiro a giro (47').
Mihajlovic vede il suo Milan al tappeto e prova a dare la scossa con un cambio di uomini e di modulo: dentro Cerci, fuori Bertolacci, si passa al 4-4-2. La sua squadra, pero',  non reagisce affatto, anzi. Montolivo sbaglia tanto in fase di impostazione, uomo immagine di un Milan che fatica ad esprimersi.  L'unica occasione arriva da un colpo di testa di Ely su calcio di punizione dalla trequarti, ma Reina e' bravo a distendersi (60'). Un minuto dopo Callejon puo' chiuderla  in contropiede (ancora su assist di Insigne), ma lo stop e' sbagliato ed Antonelli salva in spaccata.

IL MAGNIFICO - Ma il terzo gol e' nell'aria e arriva con una punizione da applausi di Insigne, che fa alzare in piedi buona parte del Meazza (con tifosi del Napoli in ogni settore) quando lascia il posto a Mertens (57'). Non contento, il Milan decide di farsi male da solo al 78': Ghoulam crossa dalla sinistra, Rodrigo Ely in spaccata firma il poker azzurro. E' qui che scatta 'O surdato nnammurato, con il Meazza che comincia a svuotarsi, ma che trova il tempo per applaudire sportivamente anche Higuain, al momento del cambio con Gabbiadini. E' festa completa, ma anche tempo di maledire la sosta, per Sarri: di benedirla, per Mihajlovic.


Classifica

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

Marcatori

1
FIORENTINA
18
7
6
0
1
14
4
HIGUAIN (5)
2
INTER
16
7
5
1
1
8
6
INSIGNE L. (5)
3
LAZIO
15
7
5
0
2
10
11
ALLAN (3)
4
ROMA
14
7
4
2
1
17
9
HAMSIK (1)
5
TORINO
13
7
4
1
2
12
8
GABBIADINI (1)
6
NAPOLI
12
7
3
3
1
16
7
AUTOGOL (1)
7
CHIEVO
12
7
3
3
1
11
5
 
8
SASSUOLO
12
7
3
3
1
9
7
 
9
SAMPDORIA
11
7
3
2
2
13
10
 
10
ATALANTA
11
7
3
2
2
8
8
 
11
MILAN
9
7
3
0
4
8
13
 
12
JUVENTUS
8
7
2
2
3
9
8
 
13
PALERMO
7
7
2
1
4
9
12
 
14
UDINESE
7
7
2
1
4
7
10
 
15
GENOA
7
7
2
1
4
4
7
 
16
EMPOLI
7
7
2
1
4
7
11
17
CARPI
5
7
1
2
4
8
16
18
HELLAS VERONA
4
7
0
4
3
6
10
19
FROSINONE
4
7
1
1
5
4
10
20
BOLOGNA
3
7
1
0
6
4
12

Camp. 2015-16
6^ giornata

Camp. 2015-16
8^ giornata