CHAMPIONS LEAGUE 2011 - 2012
16° di finale - andata
Finale
1.tempo

Marcatori

27 sett. 2011
_NAPOLI - Villareal
2-0
2-0
14p p.t. Hamsik, 16' p.t. Cavani (r)

Il gol di Hamsik

Il gol su rigore di Cavani

27 settembre 2011

NAPOLI - VILLAREAL

Reti: Hamsik al 14', Cavani su rig. Al 16' p.t.
NAPOLI: (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik (dal 33' s.t. Mascara), Lavezzi (dal 42' s.t. Santana); Cavani (dal 25' s.t. Pandev). (Rosati, Grava, Fideleff, Fernandez). All. Mazzarri.
VILLAREAL: (4-3-1-2): Diego Lopez; Zapata, Musacchio, Gonzalo Rodriguez (dal 32' p.t. Camunas), Català; De Guzman (dal 37' s.t. Wakaso), Senna (dal 37' s.t. Perez), Bruno Soriano; Cani; Rossi, Nilmar. (Cesar Sanchez, Oriol, Marchena, Mario Gaspar). All. Garrido.
Ammoniti: Aronica al 4' p.t. per c.n.r., Gonzalo Rodriguez al 16' per g.s, Cannavaro al 12' s.t. per proteste, Rossi al 39' s.t. per gioco scorretto, Cani al 39' s.t. per proteste.
Espulsi: nessuno
Angoli:
Recupero: 1' p.t., 4' s.t.
Note: spettatori 50 mila circa
Arbitro:
Cronaca: Come è bello l'euroNapoli. Villarreal battuto: 2-0.

NAPOLI, 27 settembre 2011. Torna la Champions al San Paolo dopo 21 anni e gli azzurri vincono grazie a un uno-due micidiale all'inizio, con un diagonale di Hamsik su cross di Lavezzi, che poco dopo procura un rigore: trasforma Cavani. Gli spagnoli ci provano soprattutto con un vivace Pepito Rossi, ma gli uomini di Mazzarri controllano. Cavani si infortuna a una caviglia.

Bella, bellissima notte per il Napoli in un San Paolo da applausi nella prima notte Champions: il Villarreal si arrende a uno show corale di una squadra tutto cuore e polmoni che non ha permesso al Sottomarino Giallo di respirare per 90 minuti.

ROSSI C'E' Mazzarri col tridente Hamsik-Lavezzi-Cavani e Zuniga a destra al posto dell'acciaccato Maggio, con Dossena a sinistra. Garrido incassa l'ok a giocare di Giuseppe Rossi, che fa coppia con Nilmar, e schiera il Villarreal con un 4-3-1-2 con Cani a ridosso delle punte: bisogna provarci dopo lo 0-2 al debutto col Bayern.

SENZA FIATO — Squadre cortissime al via con pressing alto degli azzurri che creano un muro difensivo a centrocampo, dove si smistano palloni a volontà verso l'area avversaria: Gargano e Inler non danno tregua a Cani, che prova invano a ragionare, e Senna e De Guzman, che si dannano vanamente per tappare le falle. Agli spagnoli non resta che affidarsi alle ripartenze, creando però un solo pericolo: pasticcio Cannavaro-Aronica, col secondo che strattona Rossi sulla trequarti destra: giallo. Ma è un Napoli tutto grinta, con Lavezzi ispirato che crea scompiglio. Gli azzurri irrompono da tutte le parti. Al 14' Lavezzi crossa al centro per Hamsik che spara a botta sicura per l'1-0. Nemmeno il tempo di ripartire e una palla rubata a centrocampo da Gargano innesca la freccia di Lavezzi, Gonzalo Rodriguez non può che fermarlo irregolarmente in area: giallo e rigore. Ma poteva starci il rosso. Cavani dal dischetto fa 2-0 e col nono gol in Europa stacca Nenè. Da oggi è lui il miglior marcatore azzurro in Europa. E' solo Napoli in campo, con Cavani che parte da lontano e Lavezzi che non dà punti di riferimento a una squadra in barca. Zapata soffre Dossena, gli azzurri raddoppiano sistematicamente su ogni portatore di palla e in difesa Campagnaro e Aronica salgono bloccando ogni iniziativa sulle fasce. E le occasioni si sprecano, col Villarreal che ci prova di fatto solo con Nilmar, unico capace di creare problemi e andare al tiro. Garrido corre ai ripari e rinforza dopo mezzora il centrocampo: fuori Gonzalo Rodriguez e dentro Camunas per un 3-5-2 che però può poco contro un Gargano e un Inler assatanati. Il primo vero pericolo per gli uomini di Mazzarri è al 44', ma Campagnaro in scivolata anticipa in area Camunas.

LA RIPRESA — Il Napoli prova a ragionare e il Villarreal si affaccia con più frequenza davanti, con Rossi che costringe De Sanctis a una paratona in tuffo. Capita l'antifona Il Napoli serra le fila e non spreca più nulla, difendendo ogni pallone con una determinazione pazzesca. Mazzarri è una furia a bordo campo e chiede di pressare senza sosta. Gli spagnoli ci provano, ma rischiano grosso al 13', con Lavezzi lanciato a rete che non riesce a sfruttare l'occasione facendosi sfuggire il pallone. Cambia il canovaccio della partita: il Villarreal spinge sulle fasce, con Zapata e Català, il Napoli fa muro e riparte con Lavezzi e Cavani mettendo sistematicamente in crisi la retroguardia spagnola. Incredibile al 20': Zapata a 5 metri dalla porta sradica dal piede di Cavani lanciato la palla del 3-0. Lo stesso Cavani, claudicante, lascia il campo per Pandev al 25'. Il Villarreal spinge a pieno organico, ma la difesa azzurra non fa sconti. Rischio grosso al 32': Zapata scatta a destra, batti e ribatti e Nilmar sbaglia la conclusione. C'è spazio anche per Mascara, che subentra ad Hamsik. E' assalto finale degli spagnoli: Garrido mette dentro anche Wakaso e Perez. Mazzarri inserisce Santana per il Pocho: standing ovation. Ormai siamo ai titoli di coda: energie finite. Il Napoli è una macchina da guerra. Che vince anche in Europa. (www.gazzetta.it - Nicola Melillo)