CHAMPIONS LEAGUE 2011 - 2012
16° di finale - andata
Finale
1.tempo

Marcatori

18 ott. 2011
_NAPOLI - Bayern Monaco
1-1
1-1
2' p.t. Kroos, 39' p.t. Badstuber (a)

L'autogol su cross di Maggio

Il rigore parato da De Sanctis

18 ottobre 2011

NAPOLI - BAYERN MONACO

Reti: 2' p.t. Kroos, 39' p.t. Badstuber (a)
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler (dal 44' s.t. Santana), Zuniga; Hamsik (dal 46' s.t. Mascara), Lavezzi; Cavani (dal 36' s.t. Dzemaili). (Rosati, Fideleff, Fernandez, Dossena). All. Mazzarri
BAYERN MONACO: (4-2-3-1): Neuer; Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Tymoshchuk, Schweinsteiger; Muller, Kroos, Ribery (dal 44' s.t. Alaba); Gomez (dal 48' s.t. Gustavo). (Butt, Contento, Pranjic, Rafinha, Olic). All. Heynckes
Ammoniti: Badstuber. Schweinsteiger, Cannavaro, Zuniga, Ribery, Lavezzi, Muller, Kroos.
Espulsi:
Angoli: 4-5
Recupero: 1', 3'.
Note: spettatori 60.074 per un incasso record di 2 milioni 541 mila 504 euro. A inizio ripresa De Sanctis para un rigore a Gomez
Arbitro: Benquerenca (Por).

Cronaca

Il Napoli ferma il Bayern. Tiene dietro il City di Mancini.

NAPOLI, 18 ottobre 2011

La squadra di Mazzarri pareggia 1-1 al San Paolo in Champions: alla rete al 2' di Kroos replica Maggio, il cui cross provoca l'autorete di Badstuber al 39'. A inizio ripresa De Sanctis para un rigore a Gomez. Azzurri secondi dietro ai tedeschi e davanti agli inglesi nel girone A.

Impresa del Napoli che frena la corsa di un Bayern finora sempre vincente. La squadra di Mazzarri riesce a pareggiare con una prestazione matura, che vede crescere un gruppo compatto, capace di soffrire e risalire la china, tutti insieme. Perché i tedeschi visti nel primo tempo restano fra i favoriti a sfidare il re Barcellona. Padroni del campo e subito in gol. Ma qui è venuto fuori il carattere del Napoli, sostenuto dal suo grande pubblico. Un pizzico di fortuna nel trovare il pari (ma va anche messo nel conto un rigore reclamato e non concesso per un mani in area di Schweinsteiger) e soprattutto un buon secondo tempo con varie occasioni create e assalti minori subiti da un Bayern che non ha mai rinunciato a vincere. Un risultato che serve per tenere a bada il Manchester City, che ha superato proprio nel finale di gara il Villarreal.

CHE BOTTA — Neanche il tempo di prendere le posizioni in campo e i tedeschi sono già in vantaggio. Da destra Boateng mette in mezzo sulla trequarti dove Kroos arriva in velocità senza che alcun centrocampista lo segua in marcatura, lo sfondamento centrale diventa quasi semplice, con i centrali difensivi azzurri scoperti. Lo choc è notevole e il Napoli fatica a riprendersi, a costruire una manovra decente contro un Bayern quadrato e attento. E vicino al raddoppio con Ribery. Un'iniziativa di Lavezzi accende il San Paolo, ma Cavani fallisce l'aggancio, mentre Gomez dai 20 metri risponde con un gran sinistro che per fortuna esce a lato.

ACCELERA MAGGIO — Quando Inler prende bene le misure il Napoli comincia a trovare quelle accelerazioni che l'hanno posto all'attenzione internazionale. E proprio da una verticalizzazione dello svizzero, Maggio in velocità semina Lahm e il suo cross basso in mezzo manda in crisi Badstuber che cercando l'anticipo batte Neuer, che cade dopo 1147 di imbattibilità.

SAN DE SANCTIS — A inizio ripresa l'arbitro Benquerenca, su suggerimento del collaboratore Miranda fischia un discutibile rigore per un mani di Cannavaro che salta di spalle su tiro di Gomez. Ammesso sia mani, appare discutibile la volontarietà. Tra l'altro Cannavaro è ammonito e andrebbe espulso. Mette tutti d'accordo De Sanctis che ipnotizza Gomez il cui tiro non irresistibile viene addirittura bloccato dall'ottimo portiere azzurro. Accelera ancora il Bayern per chiudere la partita, ma su angolo Muller spara fuori dall'area piccola.

PUNGOLO ZUNIGA — Ora però il Napoli ribatte e a sinistra affonda Zuniga: sul cross basso scivola Badstuber, ma Lavezzi manca l'occasionissima. Poco dopo sempre l'esterno colombiano confeziona un altro cross invitante sul quale è Cavani a non riuscire a girare in porta. Il Napoli prende coraggio e la partita si fa più equilibrata e piacevole. L'ultimo brivido è però un contropiede di Schweinsteiger, che tira male. Esulta Napoli. (www.gazzetta.it - Maurizio Nicita)