CHAMPIONS LEAGUE 2011 - 2012
16° di finale - andata
Finale
1.tempo

Marcatori

22 nov. 2011
NAPOLI - Manchester C.
2-1
1-1
Cavani (N) al 18' p.t., Balotelli (M) al 33' p.t.; Cavani (N) al 4' s.t.

Il primo gol di Cavani

Il raddoppio di Cavani

22 novembre 2011

NAPOLI - MANCHESTER CITY

Reti: Cavani (N) al 18' p.t., Balotelli (M) al 33' p.t.; Cavani (N) al 4' s.t.
NAPOLI: (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler (dal 14' s.t. Dzemaili), Dossena (dal 43' s.t. Fernandez); Hamsik, Lavezzi; Cavani (dal 37' s.t. Pandev). (Rosati, Grava, Santana, Mascara). All. Mazzarri.
MANCHESTER CITY: (4-1-4-1) Hart; Zabaleta (dal 40' s.t. Johnson), Kompany, Lescott, Kolarov; De Jong (dal 26' s.t. Nasri); Silva, Yaya Touré, Milner, Balotelli; Dzeko (dal 36' s.t. Aguero). (Pantilimon, Clichy, Barry, Savic). All. Mancini.
Ammoniti: Balotelli, Silva, Kompany, Kolarov.
Espulsi: nessuno
Angoli: 5-5.
Recupero: 1' p.t.; 3' s.t
Note: Spettatori circa 60 mila
Arbitro: Skomina (Slo), assistenti Arhar, Stancin

Cronaca

NAPOLI, 22 novembre 2011

Cavani fa godere Napoli. City in ginocchio al San Paolo. Splendida impresa della squadra di Mazzarri: 2-1 agli inglesi di Mancini e qualificazione a un passo. L'uruguaiano segna una doppietta, momentaneo pari di Balotelli

Succede qualcosa di incredibile. Chi c'era al San Paolo questa sera racconterà a figli e nipoti di una squadra eccezionale senza paura, capace di far fuori un Manchester City che esce a testa alta da Napoli ma - probabilmente - anche dalla Champions. La banda Mazzarri chiede strada in Europa e vince una sfida bellissima, di altissimo profilo tecnico, tattico e fisico per tutti. Cavani incommensurabile ma tutti meritano grandi applausi, anche Aronica che sbaglia il pallone dell'1-1.

Parenti in panca — Mancini deve tenere in panchina qualche stella e opta per Nasri e soprattutto l'atteso Aguero non fosse altro perché è il genero della divinità locale, nome da comune mortale Diego Armando Maradona. Il 4-1-4-1 di Mancio è un modulo molto fluttuante, con De Jong stopper aggiunto davanti alla difesa e Dzeko punto di riferimento avanzato. E nella virtuosa mediana la differenza la fanno il moto perpetuo di Silva e Balotelli che ti ritrovi in qualsiasi parte del perimetro dell'area e non è un caso che da loro passi il gol dell'1-1, quello che gela il Napoli nel suo momento migliore.

Venti minuti a manetta — Il Napoli invece è in formazione tipo e gli inconvenienti di giornata (la paura della moglie di Hamsik rapinata e l'incendio in ritiro) vengono resettati al fischio d'inizio con uno scatto di squadra impressionante, con una velocità e un ritmo forsennati.

Speedy pocho — E' soprattutto Lavezzi a fare la differenza. Prima con un cross pesca solo in area Hamsik ma la girata di testa è troppo centrale. A cento all'ora il triangolo Lavezzi-tacco Cavani e tiro a lato dell'argentino con boato dei 60 mia del San Paolo per la spettacolarità dell'azione. Il Pocho è indiavolato e spacca la partita. Hart si salva in angolo su tiro di Inler e dalla bandierina il gol: Lavezzi batte sul primo palo dove di nuca Cavani anticipa un distratto Yaya Touré in marcatura e beffa Kolarov e Hart sul palo.

Pari Mario — City sornione, tiene il ritmo basso e punisce il Napoli al primo errore. Su cross di Dzeko, Aronica rinvia corto sui piedi di Silva, sinistro immediato: respinge come può De Sanctis e per Balotelli è un gioco metterla dentro e gelare Fuorigrotta. Risente il contraccolpo il Napoli e il City approfitta per rallentare e tenere il possesso palla e poi imporre qualche triangolazione pregevole tecnicamente, come quella che porta al tiro potente Kolarov, con De Sanctis attento.

Cavani santo subito — Inizio strepitoso anche nella ripresa del Napoli. E il segnale è di quelli che arrivano dall'alto. Proprio mentre lo stadio inneggia a Diego Maradona ("Che riposi in pace la madre del calcio, ciao Donna Tota", recita lo striscione), arriva l'azione più bella: Lavezzi lancia sulla corsa Dossena cross basso arretrato e l'apertura di piatto di prima intenzione di Cavani è da cineteca. Non ce la fa Inler (botta alla schiena) ma il Napoli non perde in intensità e con Lavezzi ha la grande occasione del 3-1 su perfetto lancio tagliato. Ma il Pocho al tiro non è eccellente come in tutto il resto e Hart si salva in qualche modo.

Pressing alto — Ora il Napoli difende meglio, più alto cercando di non far ragionare i portatori di palla. L'unico a inventare qualcosa è Silva. E allora Mancio cambia. Dentro Nasri, Tourè arretra per un 4-2-4. Ma è il Napoli ad andare vicinissimo al gol con un bellissimo lancio di Cavani che imbecca Hamsik: tiro-palo. Partita bellissima per intensità. Risponde il City con Balotelli solo, stregato dalla piovra De Sanctis. Napoli ancora solo davanti a Hart ma Maggio s'impappina. Restituisce il favore Balotelli che alza di testa l'imbeccata di Silva. (www.gazzetta.it - Maurizio Nicita)