1
 
8^ giornata - 21/10/2006
AREZZO
1 - 1
SPEZIA
BARI
2 - 0
TREVISO
FROSINONE
0 - 1
PIACENZA
GENOA
4 - 3
CESENA
MANTOVA
0 - 2
BOLOGNA
MODENA
2 - 0
LECCE
NAPOLI

1 - 0

CROTONE
PESCARA
0 - 0
VICENZA
RIMINI
2 - 0
BRESCIA
TRIESTINA
0 - 1
JUVENTUS
VERONA
0 - 1
ALBINOLEFFE

CROTONE

0
 
9' pt. Calaiò
Arbitro: Ciampi di Roma
Angoli: 7-6 per il Crotone.
Recupero: 3' p.t. e 5' s.t.

Ammoniti: Alioui, Galardo, Cannavaro, Maldonado, Borghetti e Bonomi per gioco scorretto.

Espulsi:
Note: Spettatori 30.000 circa.

(3-4-3): Iezzo, P. Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Garics, Dalla Bona (Amodio dal 42' s.t.), Bogliacino (Montervino dal 32' s.t.), Grava, De Zerbi, Bucchi (Pià dal 17' s.t.), Calaiò. (22 Gianello, 23 Giubilato, 7 Trotta, 9 Sosa). All.: Reja.

CROTONE

(4-4-2): Soviero, Borghetti, Alioui, Rossi, Bonomi, Cariello (Plasmati dal 12' s.t.), Cardinale, Gentile, Galardo (Petrilli dal 37' s.t.), Lopez (Vallone dal 20' s.t.), Palmieri. (1 Padelli, 6 Figliomeni, 7 Piocelle, 23 Fumasoli). All.: Gustinetti.

Napoli, 21 ottobre 2006

Il Napoli si trasforma e vince. Basta un gol del solito, scatenato Calaiò al 9’ del primo tempo per avere ragione di un Crotone generoso, volitivo, ma con troppe assenze per poter impensierire davvero la squadra partenopea. Un Napoli che non dilaga, ma che stavolta amministra bene il vantaggio e non rischia praticamente mai. Reja cambia tutto: spinto dal gioco poco brillante della sua squadra negli ultimi tempi, dall’umore di De Laurentiis e dei tifosi (“Reja si’ comm’ ‘a tombola: dai i numeri”, lo striscione più simpatico del San Paolo) il tecnico friulano passa al 3-4-3. L’intento era soprattutto di recuperare i gol di Cristian Bucchi, mettendogli a disposizione un numero maggiore di cross dalle fasce. Ma questo obiettivo, purtroppo per Reja, fallisce. Gustinetti invece è alle prese con i tanti infortuni, anche importanti: Giampaolo, Sedivec, Nanni e Maietta. Il Crotone si schiera con una sola punta di ruolo, Dante Lopez, supportato da Palmieri. Le assenze sono troppo pesanti e la squadra calabrese nonostante la sua generosità non riesce quasi mai a creare grandi pericoli alla porta di Iezzo, mai impegnato nel primo tempo.

Dopo i primi minuti di studio, il Napoli passa e dà ragione al suo allenatore. Sono proprio De Zerbi e Calaiò che si intendono a meraviglia e seminano il panico nell’area del Crotone. L’azione sulla sinistra è del fantasista ex Catania, il cross sul secondo palo è di quelli al bacio e Calaiò ha tutto il tempo di fare rimbalzare la palla e di testa confezionare un pallonetto che beffa Soviero. Napoli in vantaggio e partita sul velluto. Anche se nel tridente schierato da Reja c’è una stella che non partecipa: proprio quel Cristian Bucchi per il quale l’allenatore ha cambiato modulo. L’attaccante non riesce a tornare il goleador di sempre e sembra estraneo alla manovra. Stavolta qualche buon cross arriva pure in area, ma lui non è mai puntuale all’appuntamento. Da parte sua il Crotone si impegna anche, ma la sua generosità non porta alcun frutto. Da segnalare l’impegno di Cariello e la pericolosità di Dante Lopez, ma anche il giovane Petrilli che nella ripresa si dà molto da fare. D’altronde è un Napoli che in fase difensiva non rischia niente, sulle fasce crea di più, anche se probabilmente non ancora quanto vorrebbe Reja. Dalla Bona e Bogliacino riescono a fare buona diga a centrocampo. Ma sono De Zerbi e Calaiò a dare la qualità decisiva: i due si intendono, si cercano, si trovano. Con un numero maggiore di palle che arrivano per gli attaccanti, anche Bucchi tornerà quello di un tempo.
La ripresa scivola via senza troppe emozioni, tranne un paio di fuorigioco che non c’erano fischiati a Calaiò, alcune buone trame tentate da Pià, subentrato proprio a Bucchi, i soliti dialoghi tra De Zerbi e Calaiò. Il Napoli gioca anche meglio perché il Crotone ci prova di più e allora si aprono anche spazi per gli azzurri. Al 14’ arriva anche il primo tiro in porta della squadra di Gustinetti. Bella iniziativa di Dante Lopez, il più pericoloso dei suoi, che semina due difensori e conclude verso la porta di Iezzo, bravo a respingere. È una sola fiammata. Il Crotone si spegne lì, e poi con l’uscita dell’uruguaiano. Il Napoli si porta al secondo posto in solitaria, alle spalle del super Genoa. E sabato prossimo a Bergamo contro l’AlbinoLeffe vuole continuare a far punti anche in trasferta.

 
G.
Classifica 2006/2007 - Serie B
P. G. V. N. P. F. S.

Marcatori
1
GENOA 18 8 6 0 2 17 10

Bucchi (3)
Grava (1)
Dalla Bona (1)
CalaiĆ² (3)
Cannavaro (1)
De Zerbi(1)

2
NAPOLI 15 8 4 3 1 10 6
3
RIMINI 14 8 4 2 2 12 8
4
BARI 14 8 4 2 2 9 5
5
JUVENTUS (-9) 13 8 7 1 0 16 2
6
BOLOGNA 13 8 4 1 3 9 8
7
PIACENZA 13 8 4 1 3 6 8
8
CESENA 12 8 3 3 2 13 11
9
MANTOVA 12 8 3 3 2 9 7
10
BRESCIA 11 8 3 2 3 7 9
11
MODENA 11 8 3 2 3 7 8
12
ALBINOLEFFE 11 8 2 5 1 6 6
13
LECCE 10 8 3 1 4 11 11
14
TRIESTINA (-1) 11 8 3 3 2 5 4
15
FROSINONE 11 8 3 2 3 9 8
16
SPEZIA 8 8 1 5 2 7 8
17
TREVISO 8 8 2 2 4 7 10
18
VERONA 6 8 1 3 4 2 5
19
CROTONE 5 8 1 2 5 5 15
20
VICENZA 3 8 0 3 5 4 10
21
PESCARA (-1) 2 8 0 3 5 4 11
22
AREZZO (-6) -1 8 0 5 3 2 7

Camp. 2006/07
7^ giornata

Camp. 2006/07
9^ giornata