1
 
14^ giornata - 2/12/2006
ALBINOLEFFE
3 - 3
CESENA
AREZZO
4 - 1
PESCARA
CROTONE
0 - 0
PIACENZA
GENOA
1 - 1
JUVENTUS
LECCE
2 - 1
BRESCIA
MANTOVA
0 - 0
BARI
MODENA

1 - 0

TREVISO
NAPOLI
1 - 1
FROSINONE
RIMINI
1 - 1
VICENZA
TRIESTINA
2 - 1
SPEZIA
VERONA
0 - 1
BOLOGNA

FROSINONE

1
 
75' Lodi (rig.), 82' Bogliacino.
Arbitro: Orsato di Schio.
Angoli: 1-2
Recupero: 2' e 1'

Ammoniti: Pià, Cannarsa, Pagani, Di Venanzio, Castillo.

Espulsi:-
Note: Spettatori 30.000. Sciopero del tifo. Gara sospesa per 6' per reiterato lancio di petardi.

(3-4-1-2): Iezzo; Cannavaro; Maldonado; Domizzi; Grava; Amodio; Bogliacino; Vitale (70' Trotta); De Zerbi (46' Bucchi); Pià (60' Dalla Bona); Calaiò. Panchina: Gianello, Giubilato, Dalla Bona, Montervino, Trotta, Bucchi, Sosa. All. Reja

FROSINONE

(4-4-1-1): Zappino; Perra; Cannarsa; Pagani; Antonioli; Fialdin (74' Di Venanzio); Anaclerio; D'Antoni; Galasso (Belle'); Lodi; Castillo (80' Mastronunzio). Panchina: Chiodini, Lacrimini, Bellè, Di Venanzio, Ischia, Rimoldi, Mastronunzio. All. Iaconi

Napoli, 2 Ddicembre 2006

Un sabato da incubo per il Napoli, che riesce a limitare i danni e a mantenere il primato solitario in classifica. In una partita interrotta due volte per lanci di petardi dalle tribune, il Frosinone va in vantaggio con un rigore di Lodi. In dieci per l'espulsione di Maldonado, i padroni di casa trovano il pari con un colpo di testa di Bogliacino. Finisce 1-1. Chi pensava che il Napoli, desideroso di allungare il passo in vetta alla classifica, avrebbe fatto un sol boccone della squadra di Iaconi si sbagliava di grosso. Già a Torino, contro la Juventus, i ciociari aveano dimostrato di poter tenere benissimo il campo anche in casa delle corazzate di questa serie B: oggi si sono ripetuti al San Paolo, tenendo botta alla capolista. Il Napoli ha evidenziato qualche problema in attacco e non è una novità: a dispetto dell'ottima posizione in classifica, gli uomini di Reja hanno segnato esattamente lo stesso numero di reti realizzate dal Frosinone (15), che naviga 7 punti più indietro. Per sfondare la difesa ospite, Reja si affida inizialmente alla coppia d'attacco Calaiò-Pià, con De Zerbi alle loro spalle e Bucchi in panchina. La notizia meno attesa, però, è la promozione tra i titolari di Vitale, con lo scontento Savini spedito in tribuna. I laziali, dal canto loro, si presentano con tre mezzepunte (Lodi, Galasso e Fialdini) alle spalle di Castillo, scelto per rimpiazzare Margiotta.

In un clima reso surreale dallo sciopero del tifo napoletano (una protesta dopo gli incidenti di Pescara tra ultras e forze dell'ordine), i padroni di casa cercano di sfruttare subito la vivacità di Calaiò, ma dopo la sfuriata iniziale permettono al Frosinone di prendere le misure. Pià, De Zerbi e Grava si fanno pericolosi dalle parti di Zappino con tiri da fuori, gli ospiti rispondono per le rime: ogni volta che attaccano sule fasce creano potenziali insidie e Iezzo deve uscire più volte per allontanare le minacce. L'emozione più grossa del primo tempo è comunque il palo colpito da Calaiò, che devia una punizione di De Zerbi e costringe Zappino all'intervento che manda il pallone sul legno. Nell'intervallo, Reja decide di togliere De Zerbi per giocarsi la carta Bucchi. L'effetto non è quello voluto: per un quarto d'ora la squadra si sbilancia, il Frosinone ne approfitta e Iezzo deve superarsi per negare il vantaggio a Lodi, autore di un bel sinistro al volo. Perché Bucchi trovi il modo di farsi notare (dribbling e sinistro ben parato da Zappino) bisogna attendere l'ingresso in campo di Dalla Bona al posto di Pià, che ridà equilibrio ai napoletani. Anziché le due formazioni in campo, però, i protagonisti della fase centrale del secondo tempo diventano alcuni "tifosi" del Napoli, che fanno esplodere un gran numero di petardi e costringono l'arbitro Orsato a sospendere per 5' la partita (lo aveva già fatto proprio in avvio di ripresa, alla fine dello sciopero del tifo). La solita tristezza. Quando il gioco riprende, il Frosinone piazza il colpo: Maldonado commette un dubbio fallo in area su Castillo, viene espulso e Lodi fa centro dal dischetto: 1-0. La reazione del Napoli, in dieci uomini, è veemente e Bogliacino di testa pareggia. Non c'è la fuga, ma l'imbattibilità al San Paolo è salva.

 
G.
Classifica 2006/2007 - Serie B
P. G. V. N. P. F. S.

Marcatori
1
NAPOLI 26 14 7 5 2 15 9

Bucchi (3)
Grava (1)
Dalla Bona (1)
CalaiĆ² (6)
Cannavaro (1)
De Zerbi(1)
Bogliacino (2)

2
JUVENTUS (-9) 25 14 10 4 0 26 6
3
BOLOGNA 25 14 8 1 5 17 13
4
PIACENZA 25 14 8 1 5 17 13
5
RIMINI 24 14 7 3 4 14 14
6
CESENA 23 14 6 5 3 20 12
7
TRIESTINA (-1) 23 14 6 6 2 12 8
8
MANTOVA 22 14 5 7 2 16 12
9
GENOA 22 14 6 4 4 23 19
10
BRESCIA 20 14 5 5 4 13 13
11
BARI 19 14 5 4 5 12 9
12
FROSINONE 19 14 5 4 5 15 14
13
ALBINOLEFFE 19 14 3 10 1 14 13
14
LECCE 17 14 5 2 7 19 22
15
MODENA 17 14 5 2 7 10 15
16
TREVISO 15 14 3 6 5 14 17
17
SPEZIA 15 14 3 6 5 13 16
18
CROTONE 14 14 3 5 6 12 20
19
VERONA 11 14 2 5 7 5 12
20
VICENZA 8 14 1 5 8 10 17
21
PESCARA (-1) 4 14 0 5 9 10 24
22
AREZZO (-6) 2 14 1 5 8 6 16

Camp. 2006/07
13^ giornata

Camp. 2006/07
15^ giornata