1
 
23^ giornata - 10/02/2007
AREZZO
0 - 0
FROSINONE
BRESCIA
0 - 0
BARI
CROTONE
1 - 2
CESENA
LECCE
2 - 0
VERONA
MODENA

0 - 3

ALBINOLEFFE
NAPOLI
1 - 0
PIACENZA
PESCARA

0 - 0

MANTOVA
RIMINI
1 - 0
GENOA
SPEZIA
2 - 0
BOLOGNA
TRIESTINA
1 - 2
TREVISO
VICENZA
2 - 2
JUVENTUS

PIACENZA

0
 
Sosa al 36´ s.t.
Arbitro: Marelli di Como.
Angoli: 11-4 per il Piacenza
Recupero: 1´ e 4´.

Ammoniti: Cacia per comportamento non regolamentare e Trotta per scorrettezze

Espulsi: 43´ s.t. Calaiò per proteste dalla panchina.

Note: partita a porte chiuse per la morte di un Ispettore di polizia a Catania per incidenti

(3-4-2-1): Iezzo; Maldonado, Cannavaro, Domizzi; Grava, Dalla Bona, Savini (Rullo dal 76'), Bogliacino; Pià, De Zerbi (Montervino dal 52'); Calaiò (Sosa dal 62'). A disp.: Gianello, Giubilato, Garics, Bucchi.

PIACENZA

(3-5-2): Avramov; Petras, Viali, Mezzano; Camorani, Fietta (Russotto dal 46'), Gissi, Anderson (Quadrini dal 61'), Guigou; Beghetto, Acquafresca (Fava dal 59'). A disp.: Cordaz, Mallus, Vargas, Music. All. E. Rossi.

Napoli, 10 febbraio 2007

Un errore da oratorio regala al Napoli vittoria, primato, entusiasmo e un po’ di serenità, nonostante un San Paolo spettrale. Succede tutto nell’intervallo. Reja aveva deciso di far entrare Bucchi per l’opaco Gatti, ma l’addetto alla consegna della distinta dei nomi all’arbitro sbaglia e non inserisce Cristian Bucchi nella lista. L’attaccante è costretto con una faccia scura a cedere il posto a Sosa. E l’abbraccio tra i due suggella una “staffetta” fortunata, perché sarà proprio il Pampa a decidere la sfida con un gol dei suoi, di testa, ad anticipare tutti.
PORTE CHIUSE Il silenzio del San Paolo è spettrale. Solo uno striscione in curva A sostiene gli azzurri. E parla di grinta, proprio quella che ci mette sempre Sosa quando entra in campo. «La legge ci divide la grinta ci unisce, avanti ragazzi finché non si finisce». Tutt'intorno lo stadio c'è praticamente il deserto. A presidiare i settori «caldi» dell'impianto napoletano solo le forze dell'ordine - 200 tra poliziotti e carabinieri - e gli addetti ai lavori. Di tifosi davvero pochi. Un'atmosfera surreale, di desolazione. L'unico rumore che si sente è quello dell'elicottero della polizia che prima dell'incontro volteggia sul San Paolo. 6 volte il Napoli aveva giocato a porte chiuse, 5 due stagioni fa a Campobasso (dopo la morte di Sergio Ercolano), e una quest’anno (con il Mantova) dopo i petardi e le ripetute interruzioni con il Frosinone. 6 porte chiuse, 6 pareggi. È proprio vero che il San Paolo è il dodicesimo uomo del Napoli. Oggi però il dodicesimo sarà Sosa.

MODULI Reja conferma il 3-5-2 delle ultime partite, ma boccia, come previsto Bucchi, e schiera il tandem De Zerbi-Calaiò in avanti. Fuori anche Rullo, deludente alla sua prima con il Napoli, dentro Domizzi. Il Piacenza deve rinunciare a Cacia e Padalino. Iachini mette in campo un buon 4-3-3 con Stamilla e Simon a sostituire i due infortunati. Si incontrano la miglior difesa (13 i gol subiti dal Napoli insieme alla Juve) e uno dei migliori attacchi (24 reti il Piacenza). Piacenza che prova a riprendersi dopo un inizio dell’anno non brillante. E subito la squadra di Iachini fa vedere di essere determinata, nonostante lo scotto dello stadio senza pubblico. Pericoloso più volte con Rantier, Simon e Nocerino. Il Napoli, prima sofferente e diviso in due parti, con un centrocampo opaco (soprattutto Gatti che infatti Reja toglierà nella ripresa), si vede, soprattutto con Calaiò, il migliore dei suoi, che prova anche con iniziative personali. Ma nel primo tempo il silenzio dello stadio accompagna la brutta partita.

REAZIONE E allora Reja cambia tutto, e inserisce Sosa per Gatti, dopo il giallo del mancato ingresso di Bucchi. Il Napoli inizia la ripresa più convinto, e in due occasioni sfiora il gol, sempre con Calaiò (3’ e 4’) sul quale Coppola è bravissimo due volte. Ma è sempre il Piacenza ad essere più pericoloso con Riccio. Eppure nel secondo tempo è il Napoli a fare la partita, e anche Bogliacino, De Zerbi e soprattutto Sosa (anticipato di un soffio da Coppola al 20’) sfiorano il vantaggio. Si vede che il Pampa ci mette il cuore, proprio come questo Napoli che quando non ce la fa con il gioco si butta in avanti con la grinta. E dopo alcune buone iniziative è proprio l’argentino a fare la differenza: è il 36’ e sull’ottimo cross da destra di Grava, anticipa tutti e di testa mette imparabilmente alle spalle di Coppola. Il primo che va ad abbracciare è proprio Bucchi, e forse è lo spirito del Napoli la cosa più bella della partita. Nel finale espulso ancora una volta (la terza in campionato) Calaiò, dalla panchina, reo di aver protestato troppo per un entrata su De Zerbi. 13esimo risultato utile di fila, decima vittoria, ottava per 1-0: è questo il cinismo del Napoli, da oggi di nuovo capoclassifica.

 
G.
Classifica 2006/2007 - Serie B
P. G. V. N. P. F. S.

Marcatori
1
JUVENTUS (-9) 40 22 14 7 1 39 15

Bucchi (5)
Grava (1)
Dalla Bona (2)
CalaiĆ² (8)
Cannavaro (1)
De Zerbi(2)
Bogliacino (3)
Sosa (1)

2
NAPOLI 40 22 10 10 2 23 13
3
RIMINI 37 22 10 7 5 35 22
4
MANTOVA 37 22 9 10 3 24 15
5
BOLOGNA 37 22 11 4 7 25 19
6
GENOA 36 22 10 6 6 34 28
7
CESENA 35 23 9 8 6 33 31
8
PIACENZA 35 22 10 5 7 24 23
9
ALBINOLEFFE 32 22 6 14 2 21 16
10
BARI 29 22 7 8 7 20 17
11
TREVISO 29 22 7 8 7 27 25
12
BRESCIA 29 22 7 8 7 23 24
13
FROSINONE 29 22 7 8 7 23 24
14
TRIESTINA (-1) 29 22 7 9 6 16 18
15
LECCE 25 22 7 4 11 28 33
16
SPEZIA 24 23 5 9 9 23 30
17
VICENZA 22 22 5 7 10 23 25
18
MODENA 21 22 5 6 11 12 22
19
CROTONE 19 22 3 10 9 17 28
20
VERONA 17 22 4 5 13 9 23
21
PESCARA (-1) 13 22 2 8 12 17 37
22
AREZZO (-6) 12 22 3 9 10 15 23

Camp. 2006/07
22^ giornata

Camp. 2006/07
24^ giornata