2
 
36^ giornata - 28 aprile 2007
ALBINOLEFFE
2 - 1
MANTOVA
AREZZO
1 - 0
PIACENZA
BRESCIA
1 - 0
FROSINONE
CROTONE
0 - 2
SPEZIA
GENOA
2 - 1
TREVISO
LECCE
2 - 1
BOLOGNA
MODENA
2 - 1
BARI
NAPOLI
2 - 0
CESENA
RIMINI
2 - 2
PESCARA
TRIESTINA
0 - 0
VICENZA
VERONA
0 - 1
JUVENTUS
CESENA
0
 
6' pt. Sosa, 51' st. Trotta
Arbitro: Palanca di Roma.
Angoli: 8-5 per il Napoli
Recupero: 1' e 6'.
Ammoniti: Doudou, Maldonado e Amodio per scorrettezze; Savini e Pagliuca per comportamento non regolamentare
Espulsi: -
Note: spettatori: 35.000

(3-5-2): Iezzo; Maldonado, P. Cannavaro, Domizzi; Grava (Trotta dal 30' s.t.), Montervino, Gatti (Amodio dal 38' s.t.), Bogliacino, Savini; Sosa (Pia' dal 31' s.t.) Calaiò. (Gianello, Rullo, Dalla Bona, Bucchi). All.: Reja.

CESENA

(4-3-3): Sarti; Biserni, Doudou, Lauro (Ficagna dal 26' s.t.), Sabato; De Feudis (Moretti dal 41' s.t.), Anastasi (Pagliuca dal 16's.t.), Mezavilla; Bracaletti, Papa Waigo, Pellè. (Ravaglia, Vignati, Danucci, Villar Rodriguez). All.: Castori.

Napoli, 28 aprile 2007

Il Napoli sicuro e arrembante resta lontano dal San Paolo. La squadra di Reja, dopo aver sommerso di reti le avversarie nelle recenti trasferte, torna sparagnina in casa e coglie sì la vittoria tra le mura amiche, ma con tanta, forse troppa sofferenza. Come detto dal d.g. Marino nell'immediata vigilia della gara, però, non è questo il momento di lasciar spazio ai mugugni per un gioco non troppo spettacolare. L'importante era raccogliere tre punti, soprattutto dopo il risultato di ieri del Genoa (2-1 contro il Treviso), e riprendersi così il secondo posto: obiettivo raggiunto, dunque, e poco importa come. Ben venga il gol di Sosa al 7', agevolato tra l'altro da un'uscita a vuoto di Sarti, e poi una gara semplicemente attenta e senza acuti. Forse perchè la meta si avvicina, questa volta, a differenza dell'ultima gara interna contro il Pescara, anche il pubblico si piega al machiavellico "Il fine giustifica i mezzi" e applaude i propri beniamini.

VITA DA BOMBER - Rimane deluso chi si aspettava un Napoli a trazione anteriore. Non vengono confermate le voci di inizio settimana relative a un potenziale tridente offensivo: De Zerbi va addirittura in tribuna, solo panchina per Bucchi e Pià. In campo quella che ormai si può tranquillamente definire la coppia titolare, e cioè Sosa-Calaiò: da quando il "Pampa" è stato scelto come terminale offensivo, il Napoli vola e gli indizi ormai sono davvero troppi perchè possa trattarsi di una mera coincidenza. E' davvero sfida tra bomber, con Calaiò (12 centri stagionali) che rincorre il titolo di capocannoniere, proprio come il rivale odierno Papa Waigo (14 goal). Il Cesena in emergenza, orfano anche del faro Salvetti, si affida al senegalese per scardinare la difesa partenopea. All'andata finì 1 a 1 e, guarda a caso, andarono a segno proprio Calaiò e Papa Waigo.

IL VANTAGGIO - "Torno subito" e' il cartello che Sarti lascia attaccato alla sua porta al 7': Sosa, però, non è paziente nè indulgente e porta in vantaggio il Napoli, punendo con la specialità della casa, il copo di testa, l'uscita avventata dell'avversario. I romagnoli si disperano, ma l'errore dell'estremo difensore è tanto evidente, quanto grossolano. La partita si mette sui binari preferiti per la squadra di Reja che, una volta sbloccato il risultato, continua ad attaccare, ma senza troppa apprensione. Il Cesena ci mette 35' a farsi vedere dalle parti di Iezzo, ma Papa Waigo di testa, dal limite dell'area piccola e tutto solo, manca incredibilmente la porta. Sempre il senegalese, qualche minuto più tardi, ruba palla a Cannavaro e s'invola verso l'area: al momento della conclusione, però, Domizzi salva tutto con una scivolata rischiosa ma efficace.

ARCO SENZA FRECCE - A inizio secondo tempo Calaiò cerca con insistenza la via della rete, ma prima trova un braccio di Lauro (Palanca non assegna un rigore piuttosto netto), poi Sarti (miracoloso su una sua conclusione ravvicinata) ed infine solo il fondo di un soffio (su colpo di testa in avvitamento). Niente da fare per l'arciere del San Paolo, che non riesce a scoccare la freccia nella sua classica esultanza. Ma la ripresa è decisamente più avvincente e Calaiò ci prova nuovamente dalla distanza, anche se ancora senza fortuna. Il Cesena tenta di giocare di rimessa, ma la stella Papa Waigo non è in una delle sue giornate migliori e si accontenta di una timida protesta per una sospetta trattenuta in area che, a suo dire, non gli consente di trovare la porta di testa da buona posizione. I romagnoli, come promesso da Castori alla vigilia, ci proveranno fino al 90', ma senza mai trovare il pertugio giusto: quando sembra fatta, Cannavaro devia una conclusione a botta sicura di Pellé dal vertice sinistro dell'area piccola e Iezzo dice no su tiro ravvicinato di Bracaletti. Sono gli ultimi pericoli per un Napoli decisamente sofferente nel finale di gara, che con orgoglio e cuore strappa una vittoria fondamentale, impreziosita proprio allo scadere dal raddoppio di Trotta appena entrato. Per dirla alla Marino, 3 punti sono 3 punti e questi sono davvero pesantissimi.


Classifica

P.

G.

V.

N.

P.

F.

S.

Marcatori

1
JUVENTUS (-9)
72
35
24
9
2
67
22
CalaiĆ² (12)
2
NAPOLI
65
35
17
14
4
45
26
Bucchi (8)
3
GENOA
64
35
19
7
9
55
38
Bogliacino (6)
4
RIMINI
56
35
14
14
7
46
29
De Zerbi (3)
5
MANTOVA
56
35
13
17
5
42
28
Cannavaro (2)
6
BOLOGNA
56
35
16
8
11
42
34
Dalla Bona (2)
7
PIACENZA
53
35
16
5
14
45
43
Sosa (4)
8
BRESCIA
52
35
14
10
11
37
37
Grava (1)
9
ALBINOLEFFE
49
35
10
19
6
38
32
Domizzi (1)
10
CESENA
46
35
12
10
13
45
52
Maldonado (1)
11
LECCE
45
35
13
6
16
43
46
PiĆ  (1)
12
VICENZA
42
35
10
12
13
36
34
Montervino (1)
13
FROSINONE
42
35
10
12
13
35
43
Trotta (2)
14
TRIESTINA (-1)
42
35
10
13
12
29
39
Autogol (1)
15
TREVISO
40
35
9
13
13
35
39
 
16
BARI
39
35
9
12
14
29
35
 
17
VERONA
38
35
9
11
15
22
33
 
18
MODENA
37
35
9
10
16
31
40
 
19
SPEZIA
37
35
8
13
14
38
48
 
20
AREZZO (-6)
29
35
7
14
14
28
38
 
21
CROTONE
29
35
6
11
18
29
54
 
22
PESCARA (-1)
24
35
5
10
20
29
56
 

Camp. 2006/07
35^ giornata

Camp. 2006/07
37^ giornata