Uefa Europa League - Girone - 2^ Giornata Finale 1.tempo

Marcatori

30/09/2021
NAPOLI - Spartak Mosca
2 - 3
1 - 0
1' Elmas, 55' Promes, 81' Ignatov, 90' Promes, 90'+4' Osimhen
30/09/2021
Legia Varsavia - Leicester
1 - 0
1 - 0
31' Emeli

NAPOLI: (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Elmas (82' Ounas), Fabian Ruiz, Zielinski (46' Anguissa), Politano (75' Lozano), Insigne (41' Malcuit), Petagna (46' Osimhen). A disp. Idasiak, Ospina, Juan Jesus, Rrahmani, Zanoli, Demme, Mertens. All.Luciano Spalletti
SPARTAK MOSCA: (3-5-2) Maksimenko, Caufriez, Gigot, Dzhikiya, Moses, Litvinov (73' Ignatov), Bakaev (84' Lomotivski), Umyarov, Artyon, Ponce (46' Sobolev), Promes. A disp. Rebrov, Selikhov, Gaponov, Yeschenko, Melnikov. All. Rui Vitória
Ammoniti: Ponce, Litvinov, Koulibaly, Umyarov, Di Lorenzo, Sobolev. Manolas, Fabian Ruiz, Maksimenko, Lucas e Spalletti.
Espulsi: Mario Rui al 28', Caufriez all'83'
Angoli: 6 a 9
Recupero: 9' p.t. e 9' s.t.
Note: -
Arbitro: Kruzliak (Slovacchia)

Napoli, 30 settembre 2021

Il rosso a Mario Rui cambia la partita. Il Napoli sconfitto in casa dallo Spartak Mosca. Azzurri in vantaggio dopo 13 secondi con Elmas, poi restano in dieci e i russi dilagano. Osimhen regala ancora una chance col gol del 2-3 nel recupero, ma è troppo tardi.

Contate da 1 a 13 e il Napoli e' gia' in vantaggio. Sono proprio 13 (nemmeno, se si guarda ai centesimi) i secondi che passano dal fischio iniziale alla rete del vantaggio contro lo Spartak Mosca. Capitan Insigne disegna uno dei suoi classici cambi gioco per Politano e il portiere Maksimenko in anticipo s'impappina e il pallone diventa una saponetta fra le sue braccia, la sfera finisce sui piedi di Elmas che non puo' far altro che sbatterla dentro. Sembra tutto facile e il Napoli comincia a fare un po' di accademia e pensa a divertirsi ma la partita diventera' un incubo per la capolista del campionato che perde l'imbattibilita' stagionale e rischia seriamente di compromettere il proprio cammino europeo.

ROSSO A MARIO RUI - Poco prima della mezz'ora ecco l'episodio che complica tutto. Su un passaggio russo a meta' strada, Mario Rui interviene in scivolata ma alza il piede sinistro - seppur senza cattiveria - e colpisce a una gamba Moses. L'arbitro slovacco Kruzliak tira fuori il giallo, ma - richiamato dal Var - opta per il rosso. A questo punto Spalletti e' costretto a ridisegnare la squadra, che passa a un 4-2-3 con Elmas che diventa terzino destro, Di Lorenzo che si sposta a sinistra e Fabian e Zielinski centrali per mantenere il tridente. Qualche minuto dopo pero' il tecnico preferisce preservare il capitano e lo sostituisce con Malcuit che consente cosi' a Elmas di andare alto a sinistra nel tridente. Nonostante tutti questi accadimenti Meret, al rientro tra i pali dopo l'infortunio di Genova un mese fa, rimane inoperoso. E il Napoli anche in inferiorita' numerica spreca con Zielinski la clamorosa occasione del 2-0. Strano davvero per il polacco sbagliare di sinistro un rigore in movimento. Ma il primo tempo si allunga a dismisura, 9 minuti, perche' nel recupero l'arbitro - a due metri dall'accaduto - crede di vedere un fallo da rigore su Promes, commesso da Politano. Lo slovacco viene chiamato ancora da Var e scopre che e' l'attaccante russo a fare, seppur involontariamente, un movimento indietro che diventa un pestone per l'esterno azzurro. Finisce cosi' un primo tempo strano nel suo svolgimento ma con una sola squadra protagonista del gioco: il Napoli.

OSIMHEN INVOCATO - Sorprende un poo' che nella formazione di partenza non ci sia Victor Osimhen, lo spacca partite che ha realizzato 6 gol nelle ultime quattro partite. Ma e' giusto che il nigeriano riposi un po', come Frank Anguissa che da quando e' arrivato, il 10 settembre a Napoli, le ha giocate praticamente tutte. Poi pero' con l'inferiorita' numerica e problemi di equilibrio, nell'intervallo Spalletti lascia fuori Petagna e Zielinski per far entrare proprio i due africani e passare a un 4-4-1 piu' compatto. Tracimante l'affetto della gente per Victor, gia' osannato e invocato nel riscaldamento. Ma la ripresa e' complicata per un Napoli troppo schiacciato e al 10' arriva il pari, di fatto al primo tiro russo nello specchio. E' Moses ad andar via a Politano e dal fondo fa partire un cross arretrato sul quale Promes e' piu' rapido a girare in rete, con Elmas troppo passivo e c'e' anche una deviazione di Koulibaly, anche se non decisiva. Lo stesso Comandante nel finale sbaglia una uscita con lo Spartak che si avventa in avanti e sull'asse Sobolev- Promes costruisce il gol del definitivo 3-1. La rete di Osimhen piu' che accendere una fiammella serve per lo score del nigeriano: 7 gol in 5 partite.


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